Micromeria – Micromeria thymifolia


Micromeria-thymifolia-fiori

La Micromeria è una pianta erbacea aromatica apprezzata come pianta da vaso e come pianta ornamentale tappezzante nelle aiuole del giardino.


Caratteristiche generali della Micromeria – Micromeria thymifolia

La Micromeria è una pianta della famiglia delle Lamiaceae (Labiatae) originaria del Mediterraneo. E’ diffusa anche allo stato rustico un po’ ovunque da 0 a 1200 metri di quota specialmente nei terreni aridi e a ridosso di rupi rocciose.

Si tratta di una pianta erbacea perenne suffruticosa dal portamento strisciante o tappezzante. E’ provvista di un robusta radice fascicolata e in pieno sviluppo vegetativo, circa 6 mesi, forma cespugli alti 15-20 cm che si espandono in larghezza per 30 cm.

Gli steli, legnosi e pubescenti alla base, sono ricoperti da un ricco fogliame di colore verde scuro gradevolmente profumato.

Micromeria-foglie

Le foglie sono opposte e con forma diversa: le basali sono lanceolate, a lamina stretta e brevemente picciolate; le cauline sono sono ellittiche, più piccole e con piccioli ridottissimi (subsessili). La lamina fogliare è coriacea con bordo cartilagineo.

I fiori compaiono tra le ascelle delle foglie e sono riuniti in verticilli con 3 – 12 elementi. La corolla, rosa -violetta, lunga 12 – 16 mm, è formata da 5 petali completamente fusi con labbro superiore quasi piano. Il calice è bilabiato con 13 – 15 nervature.

La Micromeria è una pianta mellifera. L’impollinazione infatti è entomogama e avviene prevalentemente ad opera delle api.

I frutti sono capsule legnose suddivise in 4 nucule. I semi sono piccolissimi e scuri.

Fioritura

La Micromeria fiorisce in primavera da aprile a maggio. I piccoli fiori sono molto simili a quella del timo serpillo sia per la colorazione che per la forma del fiore.

Micromeria-thymifolia-coltivazione

Coltivazione della Micromeria

Esposizione

La pianta anche se si sviluppa bene in luoghi parzialmente ombreggiati per produrre una ricca fioritura predilige il pieno sole. Resiste al caldo; sopravvive anche alle temperature rigide dell’inverno prossime ai -10° C ma teme il gelo. Può essere facilmente coltivata in tutte le regioni del Nostro Paese senza alcun problema se in inverno viene riparata dal gelo ad almeno +5°C.

Terreno

La Micromeria è una pianta calcifila o calcicola che per svilupparsi al meglio necessita di un substrato calcareo, ricco in composti di metalli alcalini (soprattutto calcio) con un pH tendenzialmente basico e soprattutto ben drenato.

Annaffiature

Le piante di Micromeria amano i terreni aridi quindi si accontentano delle acque piovane. Se il clima è troppo siccitoso saranno sufficienti piccoli apporti di acqua, di tanto in tanto. Le piante  coltivate in vaso invece vanno regolarmente annaffiate durante i periodi siccitosi ma solo se il terreno è completamente asciutto da più giorni. Un eccessivo apporto idrico provoca il marciume delle radici e del colletto.

Concimazione

È poco esigente di nutrienti quindi è sufficiente concimarla una sola volta, all’inizio della primavera con del concime specifico per piante verdi fiorite, anche in forma granulare a lento rilascio.

Micromeria-thymifolia

Micromeria: coltivazione in vaso

E’ magnifica anche in vaso sul balcone o sul terrazzo purchè collocata sempre in una zona soleggiata per mezza giornata. Se ben curata crea cespugli compatti tondeggianti leggermente ricadenti e molto profumati.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

Le piante di Micromeria acquistate nei vivai  vanno rinvasate subito in quanto molto spesso vengono vendute in vasi dalle dimensioni ridottissime pertanto inadeguati alla loro crescita.

Quelle già cresciute vanno rinvasate mediamente ogni 2 anni o quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio del loro contenitore. Si utilizza un vaso di poco più grande del precedente, terriccio fresco misto a un po’ di sabbia e ricco di sostanze organiche.

Moltiplicazione della Micromeria

La pianta si riproduce per seme e per via agamica per talea o divisione dei cespi.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Micromeria si metto a dimora in piena terra in primavera, in terreni calcarei ben drenati esposti in posizioni ben soleggiate. Le buche destinate ad accogliere e piante vanno distanziate tra loro almeno 40 cm.

Abbinamenti

le piante di Micromeria si abbinano anche con altre piante aromatiche come Rosmarino, Timo serpillo, Timo ornamentale, Acaena, Achillea nana, Delosperma, Helianthemum, Sedum.

Potatura

La potatura si effettua dopo la fioritura recidendo di netto i rami secchi o danneggiati dal freddo. Si accorciano di circa 1/3 tutti i rametti che hanno portato i fiori. La potatura serve anche a dare armonia di forma alla Micromeria.

Parassiti e malattie della Micromeria

E’ una pianta rustica e resistente agli attacchi dei più comuni parassiti animali come afidi e cocciniglia. Tra le malattie fungine, come tante altre piante ornamentali, soffre il marciume delle radici causato da un terreno di coltivazione poco drenante o da apporti idrici abbondanti e frequenti.

Cure e trattamenti

Le piante di Micromeria coltivate in piena terra vanno liberate dalle erbe infestanti. Quelle coltivate nelle regioni in cui le temperature invernali sono inferiori ai -10° C, vanno protette con una pacciamatura di paglia o foglie secche mentre quelle coltivate in vaso vanno spostate sotto una tettoia.

Micromeria – Micromeria thymifolia

Varietà e  specie di Micromeria

Micromeria marginata

E’ una specie perenne della famiglia Lamiaceae chiamata anche Satureja piperella Bertol. E’ conosciuta anche come Issopo delle Alpi Marittime. I rametti contorti alla base e pubescenti verso le estremità apicali, formano arbusti alti circa 15 cm. Le foglie di colore verde scuro hanno formata ovale. Da Giugno a Settembre, alla base delle ascelle delle foglie sbocciano fiori con corolla violacea o purpurea. Cresce sulle nei terreni o pascoli calcarei e pietrosi delle Alpi occidentali, in Piemonte e Liguria.

Micromeria juliana

Una specie rustica decidua chiamata Issopo montano appartenente alla famiglia delle Lamiaceae e nota anche come Satureja juliana L. Cresce nei campi, sui muri fino a 800 metri sul livello del mare. Il suo periodo di fioritura è compreso tra i mesi di Maggio-Giugno. I fiori sono ermafroditi e l’impollinazione è entomogama.

Micromeria corsica

E’ una pianta perenne sempreverde, alta non più di 20 cm. I rametti sono ricoperti da un fogliame coriaceo molto profumato di colore argenteo. cresce bene nel comune terreno da giardino se ben drenato e come esposizione preferisce il pieno sole. Durante il periodo della fioritura, Agosto – Settembre produce fiori rosa-porpora. E’ una varietà adatta per il giardino roccioso.

Micromeria-usi

Usi

In giardinaggio, la Micromeria viene largamente utilizzata come pianta ornamentale per tappezzare i giardini rocciosi e in vaso per abbellire sui balconi e terrazze esposte a Sud. Viene preferita a tante altre piante perchè duratura, non necessita di particolari cure di manutenzione e ha esigenze idriche molto basse.

In cucina le foglie per il loro intenso aroma, simile a quelle del Timo, vengono usate per insaporire carne, verdure, minestre, frutta e gelatine.

Nella medicina popolare le foglie delle Micromeria vengono utilizzate per decotti o infusi utili a combattere la ritenzione idrica.

Curiosità

Il nome della Micromeria deriva dal greco mikrós (piccolo) e meris (parte) che significa piccola parte in riferimento alle dimensioni ridotte delle sue parti.

Galleria foto Micromeria e Piante aromatiche

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
Google News

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta