Melinis – Melinis nerviglumis


Melinis-graminacea


La Melinis è una graminacea perenne coltivata come ornamentale nei parchi pubblici e nei giardini privati per la sua resistenza alla siccità.


Caratteristiche generali Melinis – Melinis nerviglumis

La Melinis nerviglumis è una pianta spontanea della famiglia delle Poaceae (Graminaceae) originaria del Sud Africa diffusa allo stato rustico dal Sahara fino al Madagascar. Cresce in altri continenti come il Nord America e l’Australia e in tutte le regioni tropicali e subtropicali del mondo.

La pianta di Melinis ha una robusta radice è rizomatosa-stolonifera che in pieno sviluppo vegetativo genera un ciuffo di foglie alto circa 50 cm, denso e compatto e di colore blu-verde che vira al rosso violaceo in autunno.


Leggi anche: Eragrostis – Eragrostis spectabilis

Le foglie sono disposte lungo il culmo in modo alterno: si originano dai vari nodi e sono composte da una guaina, una ligula e una lamina. La pagina fogliare presenta varie venature parallelinervie.

Melinis-fiore

I fiori di colore bianco o rosa carico sono setosi e riuniti in vistose infiorescenze a spighe aperte portate su steli eretti che che sovrastano di circa 20 cm il fogliame. I fiori persistono anche se  spenti nel colore, anche fino all’inverno.

I frutti sono cariossidi  ellittiche , ossia dei piccoli chicchi o semi  indeiscenti, oblunghi e pelosi. Sono fertili e vengono dispersi nell’ambiente tramite il vento  (dispersione anemocora) o attraverso l’azione di insetti come le formiche (dispersione mirmecoria).

Melinis-fioritura

Fioritura

Il Melinis fiorisce dalla primavera fino all’estate, da Aprile a Luglio.

Melinis-nerviglumis-coltivazione


Potrebbe interessarti: Pennisetum – Penniseto

Coltivazione della Melinis

Esposizione

E’ una graminacea che ama il pieno sole ma al riparo del vento. Tollera il caldo, resiste al freddo ma non al gelo. E’ perenne nel clima mediterraneo e annuale nei climi freddi.

Terreno

Cresce ben in qualunque tipo di terreno, argilloso, arido, sabbioso purchè ben drenato. Cresce bene anche nei terreni delle zone costiere e a ridosso delle dune marine.

Annaffiature

E’ una pianta che generalmente si accontenta delle piogge e resiste a lunghi periodi di siccità. le piante giovani di Melinis vanno però regolarmente irrigate nel primo anno dell’impianto per favorire l’attecchimento in profondità dell’apparato radicale. Le piante coltivate in vaso richiedono bagnature più frequenti ma molto moderate se si vuole evitare il loro afflosciamento e il marciume delle radici che insorge sempre quando il terreno è fradicio.

Concimazione

Per stimolare la produzione di nuova massa vegetale si concima la base dei cespi in primavera somministrando un fertilizzante specifico per piante verdi a basso tenore di azoto (N). Successivamente altre 2 somministrazioni, fino all’estate saranno sufficienti ad assicurare i nutrienti indispensabili per mantenerle forti e rigogliose.

Melinis: coltivazione in vaso

E’ una pianta facile da coltivare su balconi e terrazzi in un vaso largo e profondo riempito con terreno adatto allo sviluppo delle radici e della parte aerea, sempre mescolato a materiale drenante.

Le annaffiature dovranno essere praticate con maggiore frequenza ma con moderazione e solo quando il terreno è completamente asciutto.

Va concimata ogni anno con una somministrazione di concime ternario contenente azoto (N), fosforo (P) e potassio (K).

Rinvaso

Le piante di Melinis vanno rinvasate ogni 2-4 anni  a seconda delle dimensioni.  Il rinvaso va fatto anche quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo.

Moltiplicazione della Melinis

La riproduzione avviene per seme o per via agamica mediante la divisione dei cespi.

Propagazione per divisione dei cespi

Si pratica in primavera, ogni 3 – 5 anni, quando le piante iniziano a produrre nuova vegetazione.

  • Con una vanga  si rimuove il terreno intorno alla pianta e si procede all’estirpazione del cespo più vigoroso.
  • Poi con un  attrezzo ben affilato si taglia in più parti il cespo, facendo attenzione che ogni porzione  abbia qualche radice ben sviluppata.
  • Quindi si tagliano le foglie di ciascuna porzione riducendole  a 1/3 della loro lunghezza.
  • Le porzioni recise si ripiantano al momento stesso in nuove buche e si irrigano abbondantemente e con regolarità, almeno per il primo anno.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Melinis si piantano in buche ben lavorate con l’aggiunta di materiale drenante sul fondo.

La distanza di impianto varia a seconda della dimensione della pianta, dai 40 agli 80 cm.

Dopo il trapianto si procede con un’abbonante bagnatura per favorire un veloce attecchimento delle radice nella nuova dimora.

Abbinamenti

La Melinis coltivata in una bordura di fondo o nelle aiuole molto lunghe, può essere accostata  ad arbusti come Cornus, Tasso, Bosso o ligustro e anche con anche con Bergenia, Deschampsia, Hemerocallis, Achillea, Heliopsis, Imperata, Rudbeckia, Sedum e Vernonia.

Potatura

Se le infiorescenze  conservano il loro valore ornamentale anche in autunno allora non vanno toccate perchè sono indispensabili per rendere interessanti i giardini proprio in un momento in cui le fioriture sono assenti e la presenza di fiori o piante arbustive con bacche è limitata. Contrariamente, se perdono la loro naturale bellezza o sono secche, si potano drasticamente fino a 7-8 cm dalla base del suolo.

In generale quindi l’operazione di taglio delle parti secche si esegue dopo i forti freddi, prima del risveglio primaverile. Per eseguire la potatura è bene indossare i guanti da giardinaggio per evitare di tagliarsi con i bordi delle lamine fogliari.

Parassiti e malattie delle Graminacee ornamentali

Sono piante ornamentali molto rustiche che non vengono attaccate dai comuni parassiti animali quali afidi e cocciniglia che di solito infestano tutte le altre varietà e tra le malattie fungine o crittogame sono sensibili solo al marciume delle radici che si manifesta solo se il terreno di coltivazione non è ben drenato.

Cure e trattamenti

Le piante di Melinis come le altre graminacee ornamentali sono piante a bassa manutenzione, non necessitano di particolari cure in quanto crescono praticamente da sole; non necessitano di trattamenti antifungini o antiparassitari perchè raramente si ammalano.

Melinis-minutiflora

Varietà di Melinis

Esistono circa 20 specie di Melinis.

Melinis minutiflora

Pianta erbacea perenne originaria dell’Africa comunemente nota come melassa. Forma cespugli alti circa 75 cm composti da culmi sottili ed eretti con foglie gradevolmente profumate, strette e lanceolate. Produce infiorescenze nell’emisfero meridionale tra aprile e giugno e nell’emisfero settentrionale a novembre. I semi vengono dispersi dal vento.

Melinis-repens

Melinis repens

E ‘originaria dell’Africa ed è chiamata comunemente comuni rosa Natal erba o  erba Natal, e Natal top rosso. Si tratta di una pianta erbacea annuale o perenne che può crescere fino a un metro. Nel periodo della fioritura produce  infiorescenze a spighette che sono densamente ricoperte di peli bianchi o rosa. E’ considerata un’erba infestante molto invasiva che si è naturalizzata lungo la costa californiana.

Usi

Le piane di Melinis vengono coltivate a scopo ornamentale in piena terra e in vaso per il magnifico impatto estetico e per la scarsa manutenzione richiesta e per l’adattabilità ai terreni aridi.
Le attraenti infiorescenze rosate possono essere utilizzate nelle composizioni floreali.

Curiosità

Il Melinis è chiamato anche Rhynchelytrum e non a caso esistono diverse interpretazioni per quanto riguarda l’etimologia del nome.  Secondo alcuni botanici il nome generico deriva dal greco ‘melas’ che significa “nero” per i suoi semi neri, per altri invece  deriva dal latino  ‘mel’ che significa miele per l’aroma dolce che hanno alcune specie.

L’epiteto specifico nerviglumis si riferisce alle venature presenti sul glume (brattee floreali).

La Melinis nerviglumis viene commercializzata con i nomi di: Pink Crystals, Savannah e Ruby Grass.

Galleria foto Graminacee ornamentali

LauraB

Commenti: Vedi tutto