Marzo, il mese perfetto per seminare il prato

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Il mese di marzo è perfetto per seminare il prato in quanto è proprio all’inizio della primavera che va eseguita questa operazione. La semina del tappeto erboso va eseguita con grande attenzione però per evitare problemi: scopriamo quali sono gli step da seguire.

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Seminare il prato a marzo è un’ottima idea in quanto la primavera è la stagione migliore per la semina del tappeto erboso. Chiaramente, per evitare di commettere errori durante questa operazione, è necessario seguire alcuni step specifici che consentiranno di ottenere il massimo dei risultati.

Seminare il prato a marzo: ecco perché

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La semina del prato andrebbe fatta a marzo in quanto questo mese coincide con l’inizio della primavera. Prima di procedere con la semina del tappeto erboso è però molto importante accertarsi che le temperature siano stabilmente miti.

La semina infatti non deve essere fatta se c’è ancora il rischio di gelate o nevicate tardive che andrebbero a compromettere il lavoro.

Il consiglio che vi diamo è quello di collocare un termometro specifico nel terreno per accertarsi che la temperatura sia superiore ai 10°C sia di giorno che di notte.

I 7 step per seminare il prato

Per seminare il prato in maniera corretta è necessario fare attenzione a seguire 7 step. Questi passi sono ovviamente validi solo per le semine di un nuovo manto erboso in quanto la risemina di un prato rovinato necessita di una procedura leggermente differente. Ecco allora quali sono questi passi da seguire:

  1. Diserbo totale: la prima cosa da fare coincide con il diserbo del terreno che serve per debellare la presenza di infestanti come la gramigna. Per questa operazione si possono usare anche diserbanti naturali che, pur essendo più costosi, risultano non dannosi per né per l’uomo né per gli animali.
  2. Lavorazione e ammendatura: il terreno va arato o vangato per almeno 20 cm e successivamente si deve fresare per frantumare, livellare e rendere omogenea la superficie. È importante anche l’aggiunta di ammendanti che alzino il livello di fertilità del terreno.
  3. Creazione del letto di semina ideale: è necessario stendere uno strato di terriccio specifico per prato per 4 mm circa.
  4. Distribuzione dei semi e rullatura: la semina va eseguita usando una seminatrice apposita da prato, ma se si decide di procedere a mano si deve fare grande attenzione a distribuire i semi uniformemente. Una volta terminato lo spaglio dei semi, il terreno deve essere rullato usando rulli da prato che permetteranno ai semi di entrare bene a contatto con il terreno.
  5. Concimazione: è quindi bene concimare usando un concime starter molto ricco di fosforo.
  6. Irrigazione: per irrigare si deve bagnare poco più volte al giorno in modo che il terreno sia costantemente umido.
  7. Primo taglio: quando l’erba raggiunge i 10 cm di altezza si deve effettuare il primo taglio eliminando circa 1/3 dell’altezza.