Magnolia acuminata – Magnolia gialla

Magnolia gialla-Magnolia acuminata
La Magnolia acuminata, comunemente nota come albero del cetriolo, è una pianta ornamentale ideale per ombreggiare vasti giardini assolati.

Caratteristiche generali della Magnolia gialla – Magnolia acuminata

La Magnolia gialla, nome botanico Magnolia acuminata, è una piata decidua della famiglia delle  Magnoliaceae nativa del Nord America dove è largamente diffusa allo stato rustico nei luoghi freschi e umidi delle montagne fino a 1500 metri sul livello del mare.

E’ una pianta a crescita rapida alta mediamente 10 metri. Ha una radice robusta e profonda; tronco eretto con corteccia sottile di colore grigio chiaro; chioma piramidale o colonnare che con l’età diventa tondeggiante.

Magnolia-gemma

Le foglie della Magnolia gialla, sono lunghe circa 18 cm; hanno forma ovale, consistenza cuoiosa e cerosa, colore giallo-verde brillante che vira al giallo oro in autunno. La lamina fogliare è glabra, con margine intero ed apice acuminato.


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I fiori sono simili a tulipani di colore giallo che persistono sui rami da 2 a 4 giorni e si chiudono di notte. L’impollinazione è entomogama, avviene ad opera degli insetti.

Magnolia gialla- fiore

I frutti sono coni verdi a forma di cetriolo che a maturazione virano al rosso brillante. Alla fine dell’estate i frutti o folliceti maturi e pelosi si aprono liberando i semi rosso-arancio che pendono su fili sottili prima di cadere a terra.

I semi, da 10 a 60 semi per frutto, hanno un doppio rivestimento: un mantello esterno carnoso, oleoso e morbido e un mantello interno duro, sottile e membranoso che racchiude un endosperma grande e carnoso.

Magnolia-frutto

Fioritura

La Magnolia acuminata fiorisce in primavera, tra Aprile e Maggio.

Coltivazione della Magnolia gialla – Magnolia acuminata

Esposizione

La pianta di Magnolia gialla va coltivata in luogo soleggiato nelle zone con clima freddo e continentale, all’ombra parziale in quelle in cui le temperature estive sono molto alte. Non tollera i venti forti e sopravvive alle temperature rigide dei mesi invernali.

Terreno

La magnolia acuminata anche se cresce bene in qualsiasi terreno, anche calcareo o sassoso, va coltivata preferibilmente in quello soffice e ricco di humus, a pH preferibilmente acido mescolato a un buon quantitativo di torba e soprattutto ben drenato. Nel terreno compatto e poco drenante la Magnolia gialla soffre i ristagni d’acqua e si ammala di marciume radicale.


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Annaffiature

La Magnolia adulta anche se si accontenta delle piogge va comunque irrigata nei periodi di prolungata siccità e durante i mesi estivi. L’esemplare giovane e impiantato da poco tempo invece va irrigato con regolarità attendendo sempre che il terreno sia ben asciutto tra un’innaffiatura e l’altra. In autunno ed in inverno le annaffiature vanno sospese.

Concimazione

Per crescere, svilupparsi e produrre fiori in abbondanza necessita di un terreno ricco di nutrienti pertanto a fine inverno interrare ai piedi della pianta dello stallatico maturo o del concime granulare a lento rilascio. Dalla ripresa vegetativa in poi somministrare una volta al mese del concime ricco in azoto e potassio, diluito nell’acqua delle annaffiature.


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Magnolia gialla: coltivazione in vaso

Anche questa specie di Magnolia si può coltivare sul balcone o sul terrazzo della casa utilizzando un vaso più largo e profondo del pane di terra che circonda la sua radice.

Per favorire il drenaggio dell’acqua delle annaffiature, sul fondo  del vaso si mette uno strato di argilla espansa ricoperto da uno strato di un miscuglio di terriccio universale misto a torba e a stallatico maturo.

Si colloca la pianta al centro del vaso, si aggiunge altro terriccio fino all’altezza del colletto, compattandolo ben bene e facendo attenzione a non lasciare vuoti d’aria.

Si sposta il vaso in una zona soleggiata e riparata dal vento e poi si annaffia abbondantemente.

In seguito gli apporti idrici dovranno essere regolari nel periodo della fioritura e nei mesi estivi, ma senza eccessi.

Ogni anno va aggiunto del fertilizzante per piante da fiore, meglio se in autunno, e del ferro chelato per combattere gli eccessi di calcare.

Rinvaso della magnolia

E’ una specie che non ama i trasferimenti quindi il rinvaso va evitato per non rischiare di traumatizzarla. Generalmente si asportano 3 cm di terreno e lo si rimpiazza con pari quantità.

Magnolia-semi

Moltiplicazione della Magnolia gialla – Magnolia acuminata

La Magnolia gialla come le tante magnolie ornamentali altre specie si si riproduce per seme all’inizio dell’autunno o per via vegetativa, nei vivai, nuovi esemplari identici alla pianta originale vengono ottenuti per talea semilegnosa in estate.

Semina

Per la semina si utilizzano i semi maturi raccolti dalle piante. I semi vanno prima prima scarificati e poi stratificati a freddo per 3- 6 mesi in un semenzaio contenente terriccio sciolto e fertile, mantenuto appena umido fino a alla comparsa dei germogli. Dopo circa 1 anno, quando le piantine saranno robuste e facili da maneggiare si ripicchettano in vasi singoli e coltivate in essi fino al momento della messa a dimora definitiva, non prima di 3-4 anni. Le piante nate da seme produrranno le prime fioriture dopo 12 o più anni.

Propagazione per talea

In estate, dai rami principali sani e vigorosi si prelevano talee lunghe almeno 10 cm e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. A radicazione avvenuta le nuove piantine vanno ripicchettate in singoli contenitori ed allevate in essi per almeno per 2  anni prima di essere impiantate in piena terra.

Impianto della magnolia gialla

La Magnolia gialla si mette a dimora in piena terra o in vaso tra marzo e aprile, in buche grandi il doppio delle dimensioni dell’apparato radicale. Le piante giovani vanno guidate nei primi anni della crescita da appositi tutori.

Potatura

E’ una pianta che non tollera le potature drastiche quindi si interviene solo per dare armonia di forma alla chioma recidendo i rami secchi o danneggiati e accorciando quelli disordinati. La potatura va fatta dopo la fioritura, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, o poco prima della ripresa vegetativa della pianta, a fine inverno, utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate.

Parassiti e malattie della magnolia gialla

La magnolia gialla teme l’attacco degli afidi e delle cocciniglie. Tra le malattie fungine è soggetta alla muffa grigia e al marciume radicale causato dalle eccessive annaffiature e dai ristagni idrici nel sottovaso.

Cure e trattamenti

L’apparato radicale della Magnolia acuminata, come la magnolia grandiflora, teme il gelo e pertanto richiede protezioni invernali con una pacciamatura di  paglia o foglie secche.

Le infestazioni da parassiti vanno contrastate con prodotti specifici a largo spettro o introducendo nell’ambiente insetti antagonisti ghiotti specialmente di afidi. I trattamenti fitosanitari vanno praticati nel mese di febbraio, quando i fiori sono ancora in boccio.

Magnolia-gialla-varietà

Varietà ibride di Magnolia gialla

In commercio, oltre alla specie Botanica rustica, esistono molte specie ibride anche a fogliame apprezzate in giardinaggio per la loro maggiore resistenza alle avversità, l’adattabilità alle condizioni climatiche delle nostre regioni e tutte con le stesse esigenze colturali.

Magnolia Elizabeth

Una specie ibrida molto vigorosa alta circa 10 metri, con chioma piramidale, foglie verdi e grandi fiori a coppa di color giallo crema, che sbocciano in primavera all’inizio di maggio,  prima delle foglie. La fioritura dura 3 settimane. Questo ibrido, creato nel 1956 nel Brooklyn Botanic Garden di New York, porta il nome di Elizabeth Scholz, la direttrice del giardino.

Magnolia x brooklynensis Yellow Bird

Una specie ibrida a crescita lenta, alta circa 8 metri, ottenuta incrociando la Magnolia acuminata e la Magnolia lilliflora. Ha chioma strettamente conica quasi colonnare con foglie decidue obovate, abbastanza grandi, leggermente lucide, di colore verde dalla primavera all’autunno quando ingialliscono per un breve periodo di tempo e cadono presto. Da fine maggio e per 2-3 settimane produce numerosi fiori a coppa di colore giallo intenso con riflessi verdi all’esterno che compaiono contemporaneamente alle foglie. E’ adatta ad essere coltivata in molti tipi di terreno ben drenati senza ristagni idrici. Necessita di concimazioni organiche specialmente nel periodo autunnale e di trattamenti rameici durante l’anno.

Magnolia x brooklynensis Hattie Cartan

E’ una pianta ibrida con chioma piramidale. Ha grandi foglie verdi che si sviluppano dopo la fioritura. In primavera produce fiori simili a tulipani con petali gialli I fiori sono tulipani gialli soffusi rosa.

Magnolia Gold Star

Specie ibrida ottenuta dall’incrocio tra Magnolia acuminata con Magnolia stellata. E’ un arbusto a foglia caduca alto circa 3 metri. Prima della comparsa delle foglie, tra marzo-aprile, produce fiori delicatamente profumati, di colore giallo chiaro a forma di stella. E’ molto rustica, non richiede particolari attenzioni ed è adatta per spazi ridotti.

Magnolia Yellow Lantern

Una specie arbustiva conica, alta 150 cm.  ha foglie decidue verdi e in primavera,  tra aprile-maggio, produce numerosi fiori a forma di tulipano color giallo paglierino. La fioritura avviene prima della formazione delle foglie. Ama il terreno acido, misto a torba, ben drenato e ricco di humus. Si adatta anche alla coltivazione in vaso e resiste a temperature di -10° C.

Magnolia Yellow River

E’ un arbusto a foglia caduca originario dell’Olanda che raggiunge un’altezza e una larghezza di circa 3 m. Ha grandi foglie ovate di colore verde scuro che compaiono dopo la fioritura. I fiori, lunghi circa 10 cm, sono coppe di colore giallo crema, più chiare internamente. Fiorisce a Marzo-Aprile, sui rami privi di foglie. Predilige i climi umidi e piovosi; sopporta bene sia l’esposizione al pieno sole che a mezz’ombra; cresce bene nei terreni permeabili e freschi e mostra una buona resistenza al freddo. Viene utilizzata in parchi, viali e nei giardini come pianta isolata o in gruppi.

Tutte queste varietà ibride Questi nuovi ibridi hanno le stesse esigenze colturali delle altre magnolie da fiore. Amano le posizioni soleggiate, riparate dal vento, e un terreno fresco e fertile, leggermente acido. Necessitano di buone concimazioni, anche con letame maturo, mentre le potature si devono limitare a mantenere in forma la pianta o togliere rami secchi o danneggiati.

Magnolia-fiori-gialli

Usi

La magnolia gialla chiamata anche magnolia ombrello è apprezzata in giardinaggio come albero da fiore e da ombra. Molti esemplari vengono impiantati nei giardini spaziosi e nei parchi pubblici lontani dai centri urbani perchè non tollera l’inquinamento.

I semi sono un’ottima fonte di cibo per gli uccelli e di piccoli mammiferi.

Nel passato i boccioli dei fiori considerati commestibili venivano utilizzati a scopo alimentare e la corteccia come analgesico naturale, antidiarroico, antinfluenzale, antielmintico e come rimedio naturale per vari altri malanni.

Il legno morbido e resistente, simile al pioppo giallo (Liriodendron tulipifera) viene commercializzato ed utilizzato per fabbricare mobili, casse, pallet, e prodotti speciali.

L’olio essenziale estratto dai fiori viene utilizzato per profumi, oli ed incensi.

Magnolia gialla-fioritura

La magnolia gialla è velenosa?

Non è una pianta tossica, neanche per cani e gatti. I fiori sono commestibili e vengono consumati fritti in pastella come i fiori di zucca.

Curiosità

Il genere Magnolia onora Pierre Magnol, botanico francese (1638-1715) mentre l’epiteto specifico  acuminata fa riferimento all’apice acuminato della foglia.

Questa Magnolia che generalmente vive al massimo 150 anni nei luoghi d’origine è considerata ben augurante e viene coltivata in tuti i giardini.

Galleria foto Magnolia

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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