Lycoris coltivazione


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Le Lycoris sono bulbose perenni che fioriscono in autunno e sono molto facili da coltivare sia in vaso sia in piena terra.

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Caratteristiche Lycoris

Al genere lycoris, famiglia delle Amaryllidaceae, appartengono diverse specie di bulbose perenni originarie della Cina e del Giappone.

Le Lycoris sono delle piante da fiore semirustiche, alte non più di 60 cm che si originano da un bulbo ipogeo simile ad una cipolla che consente grazie alla su riserva di amido la sopravvivenza della pianta fino a quando non compariranno le foglie, gli organi destinati a svolgere la fotosintesi clorofilliana (processo naturale che permettere alla pianta di nutrirsi di ripristinare le riserve energetiche).


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Le foglie, che si sviluppano dopo la fioritura, coriacee e di colore verde più o meno intenso, sono nastriformi e di lunghezza variabile a seconda della specie.

Licorys-varietà

I fiori delle Lycoris, numerosi e campanulati (simili a quelli delle Nerine o dell’Amaryllis Belladonna), sono riuniti in grosse infiorescenze a grappoli il cui colore varia a seconda della varietà dal bianco al rosa, dal giallo al rosso intenso.

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Fioritura: fioriscono dalla fine dell’estate fino alla fine dell’autunno.

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Coltivazione Lycoris

Esposizione

Prediligono i luoghi soleggiati; non temono il freddo anche se è consigliabile proteggerle dalle gelate con una leggera pacciamatura di paglia o foglie secche.

Terreno

amano il terreno soffice, ricco di sostanza organica e ben drenato.

Annaffiature

Le Lycoris sono piante semirustiche e generalmente si accontentano delle piogge. Le Lycoris coltivate in vaso vanno regolarmente annaffiate solo quando il terriccio è completamente asciutto.

Concimazione

prima della ripresa vegetativa somministrare del concime a lento rilascio specifico per piante da fiore oppure un fertilizzante liquido specifico per bulbose opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature.

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Moltiplicazione Lycoris

Poichè i semi delle Lycoris sono sterili, la pianta può essere propagata per separazione dei bulbilli che si formano alla base del bulbo madre. La propagazione mediante divisione dei bulbi si effettua in primavera.

Impianto o messa a dimora

I bulbi e i bulbilli di Lycoris vanno interrati a gruppi con l’apice rivolto verso l’alto, in terreno soffice, ricco di humus e soprattutto ben drenato.le  buche destinate ad accoglierli devono essere il doppio delle loro dimensioni sia in larghezza sia in lunghezza.

Abbinamenti

Le Lycoris possono essere coltivate anche con altre specie di piante ornamentali come Begonia e Croco.

Lycoris: coltivazione in vaso

E’ una bulbosa di facile coltivazione anche in vaso purchè di dimensioni adeguate allo sviluppo dei bulbi.  Si utilizza un terreno soffice, ricco di sostanza organica e materiale drenante per il fondo del vaso per evitare che i ristagni di acqua possano essere la causa del marciume dei bulbi.

Bulbi-conservazione

Rinvaso Lycoris

Le Lycoris coltivate in vaso vanno trasferite in contenitori più grandi ogni anno al massimo ogni 2 anni, in quanto i bulbilli ingrossandosi tendono ad occupare tutto lo spazio disponibile. Il rinvaso è comunque importante per il ricambio del terreno ormai povero di nutrienti necessari per l’accrescimento e lo sviluppo armonioso della pianta.

Fusariosi-bulbi

Parassiti e malattie delle Lycoris

I bulbi delle Lycoris temono il marciume e la fusariosi, malattie fungine che ne provocano, in breve tempo, lo svuotamento e l’ammuffimento.

Cure e conservazione di bulbi

I bulbi delle Lycoris come quelli dei tulipani, dei narcisi e di altre comuni bulbose, se estratti dal terreno, vanno fatti asciugare prima all’aria e poi, avvolti nella paglia, vanno conservati in sacchetti traspiranti e riposti in luoghi bui ed asciutti.

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Varietà di Lycoris

Tra le specie più conosciute e più diffuse alle nostre latitudini citiamo quelle che si distinguono per forma, dimensioni e colore dei fiori.

Lycoris radiata

Originaria dell’Asia orientale è la specie  la specie più conosciuta, apprezzata per le sue infiorescenze composte da numerosi fiori di colore  rosso acceso che compaiono copiose tra settembre o ottobre. E’ una pianta rustica che sopporta temperature rigide prossime ai -5°C.

Lycoris-radiata

Lycoris albiflora

Una specie meno rustica conosciuta anche come Giglio ragno bianco. Produce bellissimi infiorescenze formate da 6-8 fiori bianchi con petali arricciati che sbocciano in autunno, tra settembre-ottobre. E’ perfetta in vaso e per creare delle aiuole fiorite.

Lycoris aurea 

Questa specie, originaria del Giappone è molto longeva e da agosto in poi produce grandi  fiori gialli. I bulbi sono leggermente più chiari della Lycoris radiata e la parte aerea raggiunge i 50 cm di altezza. In inverno va protetta alla base con una pacciamatura di paglia o di foglie secche.

Lycoris squamigera

Diffusa in Cina e Giappone è Conosciuta anche come giglio della resurrezione  per la forma del fiore o donna nuda per la mancanza di foglie  sugli steli floreali. Nel periodo estivo-autunnale   che produce fiori profumati di colore rosa o lilla simili a quelli della Belladonna. E’ una specie molto rustica alle avversità e ai parassiti animali.

Lycoris incarnata

Questa specie, piuttosto rustica e poco diffusa in Europa, è caratterizzata da infiorescenze con fiori rosa pallido e tepali con striature rosa-porpora. Questa varietà di Lycoris predilige i luoghi parzialmente ombreggiati ed un terriccio fresco e ben drenato. Fiorisce precocemente rispetto alle altre Lycoris.

Usi

Con questo aspetto, il fiore ragno rosa è ideale per il giardino tradizionale, come compagno di rose, per il giardino delle praterie e come pianta in vaso per la terrazza. Come cresce molto in alto, ha anche un buon aspetto sulla recinzione del giardino.

Le Lycoris o i Lycoris sono velenose?

Come la Clivia, i narcisi, anche le Lycoris sono velenose in quanto nei bulbi e nelle foglie, durante il ciclo vegetativo, viene accumulata la licorina un alcaloide che per ingestione provoca vomito, diarrea e in alcuni casi addirittura la morte.

Curiosità

Il nome scientifico Lycoris fu attribuito a questo genere, da William Herbert, un politico inglese appassionato di botanica che lo introdusse per la prima volta in una sua famosa pubblicazione comunemente nota come Appendix.

In Cina molte specie di Lycoris vengono chiamate comunemente Aglio delle rocce, in riferimento alla somiglianza dei loro bulbi a quelli dell’aglio selvatico o della cipolla.

I bulbi di Lycoris radiata e di Lycoris aurea commercializzati in Italia nel periodo primaverile provengono tutti dall’India.

Il fiore delle Lycoris viene chiamato comunemente anche giglio di ragno in riferimento alla particolare forma degli stami molto lunghi e sottili che sporgendo dal fiore in tutte le direzioni ricordano le lunghe zampe di un ragno.

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LauraB

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