Loropetalum chinense coltivazione
Il Loropetalum chinense è un arbusto ornamentale che produce bellissimi e particolari fiori nastriformi di colore rosa carico-
- Caratteristiche generali del Loropetalum
- Fioritura
- Coltivazione del Loropetalum
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Loropetalum: coltivazione in vaso
- Moltiplicazione del Loropetalum
- Rinvaso del Loropetalum
- Impianto e abbinamenti
- Potatura del Loropetalum
- Parassiti e malattie del Loropetalum
- Cure e trattamenti
- Specie e varietà di Loropetalum
- Loropetalum lanceum
- Loropetalum Black Pearl
- Loropetalum chinense rubrum
- Loropetalum Fire Dance
- Usi
- Curiosità
- Galleria foto Loropetalum
Caratteristiche generali del Loropetalum
Si tratta di un arbusto sempreverde di origine asiatica appartenente alla famiglia delle Hamamelidaceae. Originaria della Cina e del Giappone viene coltivato a scopo ornamentale in Europa e in quasi tutte le regioni italiane.
Il Loropetalum pur essendo caratterizzato da una lenta crescita nell’arco di pochi anni il loropetalum raggiunge altezze superiori anche ai 2 metri.
La pianta tende ad assumere un portamento cespuglioso di forma tondeggiante. Il fusto eretto e densamente ramificato è ricoperto da foglie ovali il cui colore vira dal verde scuro al rosso porpora.
I fiori hanno la corolla composta da lunghi petali lineari, di colore bianco o rosa scuro, a seconda della specie.
I frutti sono capsule globulari tomentose lunghe e larghe circa 10-12 mm.
Fioritura
In primavera inoltrata producono piccoli fiori con petali lineari, di colore bianco, simili ai fiori di hamamelis.
Coltivazione del Loropetalum
Esposizione
predilige i luoghi luminosi e semiombreggiati; non teme il freddo e tollera senza problemi le temperature molto rigide. Nelle regioni in cui la neve cade abbondante o le gelate notturne sono persistenti le foglie cadono precocemente.
Terreno
E’ una pianta arbustiva rustica che predilige i terreni leggermente acidi, ricchi di humus e molto ben drenati. Nel mettere a dimora questi arbusti è bene evitare di interrare eccessivamente il colletto della pianta, che deve essere posto a livello del terreno, per evitare ristagni idrici.
Annaffiature
Generalmente gli arbusti di Loropetalum a dimora da alcuni anni sopportano senza problemi la siccità e quindi vanno irrigati solo nei periodi di prolungata siccità e soprattutto nel periodo estivo. Gli esemplari giovani invece vanno annaffiati regolarmente ma solo se il terreno risulta eccessivamente asciutto. In estate foglie per evitare inutili dispendi di acqua e per mantenere il piede della pianta umido, si consiglia inoltre di coprire il terreno con una leggera pacciamatura di paglia.
Concimazione
In autunno e in primavera somministrare del concime organico ben maturo nei pressi della pianta. Per favorire l’emissione di nuova vegetazione e stimolare una copiosa fioritura si può utilizzare del concime granulare a lento rilascio inizialmente più ricco di azoto (N) e poi con una maggiore quantità di fosforo(P) e potassio (K) misto a una piccola dose di microelementi.
Loropetalum: coltivazione in vaso
Per coltivare in vaso questo arbusto di grande pregio ornamentale occorre un vaso e una fioriera abbastanza larga poichè tende ad espandersi soprattutto in larghezza in media di circa 20 cm all’anno. Sul fondo del contenitore va predisposto del materiale drenante (cocci, ghiaia, argilla espansa) ricoperto da terriccio fresco, umido e sciolto a pH leggermente acido. Il Loropetalum andrà irrigato con moderati apporti idrici in primavera e in autunno, all’incirca ogni 7 giorni e con maggiore frequenza in estate. In inverno le annaffiature saranno ridotte al minimo indispensabile o interrotte se il clima è molto rigido. Per le annaffiature si consiglia l’acqua piovana o distillata.
Moltiplicazione del Loropetalum
Si propaga per seme in primavera o per talea in tarda estate. Le talee vanno messe a radicare in un miscuglio di sabbia e torba e poi allevate come gli esemplari adulti.
Rinvaso del Loropetalum
La pianta va rinvasata in un contenitore di qualche centimetro più grande del precedente quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua. Un vaso rettangolare lungo 60 cm e profondo 40 centimetri assicurerà lo spazio richiesto da un Loropetalum di medie dimensioni. Il terriccio da utilizzare deve essere fresco, fertile e misto ad una parte di sabbia. Il vaso
Impianto e abbinamenti
- Il Loropetalum Cinese prima della messa a dimora va annaffiato abbondantemente in modo da inumidire ben bene le radici.
- Si scava una buca adeguata alle dimensioni del pane di terra.
- Si aggiunge sul fondo uno strato di sabbia per favorite lo sgrondo dell’acqua piovana o delle annaffiature.
- Si estrae con delicatezza la pianta dal vaso.
- Si mette il Loropetalum alla giusta profondità che con il colletto di poco sotto il livello del suolo. Si riempe la buca col terriccio, lo si compatta bene tutto intorno e si annaffia.
Potatura del Loropetalum
Il loropetalum va potato per dare armonia alla chioma e favorire l’arieggiamento delle parti più interne. Dopo la fioritura si possono accorciare i rami disordinati o troppo lunghi, recidere di netto quelli secchi o danneggiati da eventuali infezioni fungine o parassitarie.
Parassiti e malattie del Loropetalum
La pianta teme il marciume delle radici causato dal ristagno idrico. Raramente viene colpito dagli afidi, da altri parassiti e dalle malattie fungine tipo l’oidio.
Cure e trattamenti
Il Loropetalum è un arbusto rustico e resistente che va protetto dal gelo dell’inverno con un telo traspirante.
I trattamenti fungicidi e crittogamici vanno effettuati solo se necessari o al massimo a scopo preventivo irrorando la chioma in una giornata soleggiata e non ventosa.
Specie e varietà di Loropetalum
Oltre al Loropetalum chinense esistono diverse specie di Loropetalum che si differenziano per dimensioni e per modalità di sviluppo. Al genere Loropetalum appartengono anche le varietà nane a sviluppo tappezzante, ideali per i giardini rocciosi.
Loropetalum lanceum
Una specie sempreverde che nel periodo di massimo sviluppo può raggiungere anche i 10 metri di altezza. I rami sono ricoperti da foglie lanceolate o ovali lanceolate lunghezza circa 7 cm e larghe 3 cm con una leggera peluria. La base delle foglie è cuneiforme, l’apice è acuminato; i margini sono interi. I fiori subsessili con sepali ovali sono formati da 4 petali bianchi con 4 stami filamentosi e ovario tomentoso.
Loropetalum Black Pearl
Un arbusto di piccole dimensioni a portamento compatto con rametti ricoperti da foglie di colore rosso scuro, tendente al nero. I fiori piccoli ma molto decorativi sono rosa fucsia e sbocciano in autunno. E’ una specie resistente al freddo,facile da coltivare all’aperto e anche in vaso. Il Loropetalum Chinense Black Pearl fiorisce a inizio primavera. Questa specie è piuttosto resistente e adatta ad essere coltivata come elemento singolo o in gruppo.
Loropetalum chinense rubrum
Questa specie alta circa 5 metri è diffusa nelle regioni a clima invernale rigido. Ama la luce e va va coltivata in pieno sole soprattutto nelle regioni a clima invernale molto rigido. Resiste al freddo e alle temperature inferiori a 0° C. Le foglie sono ovali e di colore rosso bordeaux in primavera poi virano al rosso verdastro per tutto l’arco dell’anno. I fiori sono di colore rosso e molto vistosi.
Loropetalum Fire Dance
Questa specie alta circa 1 metro è molto decorativa ed è quella più facile da coltivare in vaso in luoghi soleggiati. Le foglie sono di colore rosso e i fiori sono di colore rosa intenso. Resiste al freddo e non necessità di particolari cure agronomiche.
Usi
Il Loropetalum è una pianta ornamentale utilizzata per abbellire i giardini pubblici e privati, per realizzare folte siepi e per dare un tocco di colore esotico a balconi e terrazzi con le sue infiorescenze rosacee.
Curiosità
Il nome scientifico del Loropetalum deriva dalla fusione di due parole greche petalo (petalo) e loron (frangia o cinturino) in riferimento alla particolare struttura dei fiori simili a frangia. Il nome comune di questo bellissimo arbusto è fiore di frangia.















