Lonicera – Lonicera nitida


Lonicera-nitida

La Lonicera nitida è una pianta arbustiva perenne adatta ad abbellire il giardino parzialmente ombreggiato o esposto a Nord-Ovest.


Caratteristiche generali Lonicera

La Lonicera nitida è una pianta della famiglia delle Caprifoliaceae originaria dell’Asia ampiamente commercializzata a scopo ornamentale.

La pianta caratterizzata da una crescita lenta, nel pieno sviluppo vegetativo non supera il metro di altezza e generalmente forma cespugli larghi folti e compatti composti da numerosi steli prostrati variamente ramificati di colore marrone scuro-verdastri ricoperti da un ricco fogliame sempreverde.

Lonicera nitida-foglie

Le foglie, simili a quelle del Mirto o del Bosso, hanno forma ellittico-ovale; sono piccole alterne, lucide, cerose e di colore verde scuro.

Lonicera nitida-fiori-foglie

I fiori sono tubolari, poco appariscenti, piccoli e di colore bianco-crema.

I frutti sono piccole bacche violacee che persistono sui rami fino all’arrivo dei primi freddi. I semi sono piccoli e dotati di buona fertilità.

Lonicera-nitida-bacche

Fioritura

Fiorisce in primavera generalmente a partire dal mese di Aprile fino a Giugno inoltrato.

Lonicera-nitida-coltivazione

Coltivazione della Lonicera nitida

Esposizione

E’ una pianta da sottobosco quindi predilige l’esposizione semiombreggiata. Non teme il freddo infatti tollera bene anche le temperature minime inferiori ai  a – 15/-20°C. Tollera bene l’inquinamento atmosferico ed è resistente anche ai i venti salmastri delle zone costiere. Le minime però possono influire notevolmente sulla persistenza delle foglie. Alcune varietà saranno ovunque sempreverdi, altre solo in alcune zone. Vi sono però anche specie caduche ovunque.

Terreno

E’ una pianta che pur crescendo bene in qualunque tipo di terreno ben lavorato e leggero preferisce quello sciolto, ricco di sostanza organica, umido ma ben drenato e con un pH neutro o leggermente acido.

Annaffiature

Gli esemplari di Lonicera nitida ben sviluppati sono resistenti alla siccità e generalmente si accontentano delle piogge piovane mentre quelli più giovani necessitano di annaffiature regolari almeno per il primo anno d’impianto e in estate soprattutto se il clima è secco o fa molto caldo.

Concime-pellettato

Concimazione

In primavera, per favorire la ripresa vegetativa e la crescita della pianta, somministrare alla base del cespuglio del concime granulare ricco in azoto (N) e potassio (K) e anche con una piccola dose di microelementi. In autunno ed in particolare nel mese di Novembre, invece è utile una somministrazione di stallatico sfarinato un ammendante naturale ricco di azoto organico a rilascio lento e di acidi umici, che migliora la qualità del terreno.

Moltiplicazione Lonicera

La pianta si riproduce naturalmente per seme e agamicamente viene propagata per talea o meglio per propaggine.

Moltiplicazione per seme

Va fatta in primavera stratificando i semi su un substrato specifico mantenuto costantemente umido fino alla germinazione.

Moltiplicazione per talea

Sempre in primavera si prelevano delle talee lunghe 10 -15 cm e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali.

Propagazione per propaggine

Come accade in molte piante tappezzanti o striscianti anche i rami più lunghi e giovani della Lonicera nitida a contatto con il terreno tendono a radicare, pertanto possono essere recisi dalla pianta madre e metterli subito a dimora. Il periodo migliore per effettuare tale propagazione è  la primavera avanzata o l’autunno.

Impianto o messa a dimora

  1. La Lonicera nitida si mette a dimora in autunno o in primavera inoltrata.
  2. La buca destinata ad accoglierla deve essere piuttosto profonda e arricchita sul fondo con materiale drenante (sabbia o perlite).
  3. Dopo l’impianto i vuoti vanno riempiti con altro terriccio fresco e fertile fatto aderire intorno al colletto della pianta con una lieve pressione delle mani e con una abbondante irrigazione.
  4. Per realizzare una siepe densa e compatta le piante vanno distanziata a 40-50 cm l’una dall’altra.

Abbinamenti

La Lonicera nitida, soprattutto la varietà nana a portamento tappezzante, può essere associata a piante erbacee tipo Heuchera, con piante fiore come ad esempio Cistus, Teucrium, Calicantus, Delphinium, Digitale, Lupino ornamentale e anche con bulbose come tulipani, gladiolo, iris, ecc. Questi abbinamenti consentono di creare nel susseguirsi delle stagioni zone verdi in contrasto con il colore dei fiori.

Potatura della Lonicera

La potatura non sempre è necessaria e va fatta all’inizio della primavera per eliminare i rami secchi e malati che vanno recisi di netto, alla base del cespuglio. Per conferire armonia di forma alla pianta si accorciano solo i rami laterali che si sono sviluppati in maniera disordinata. Nel giro di breve tempo la Lonicera nitida si rinnoverà completamente.

Le piante o meglio le siepi di Lonicera nitida sono adatte anche per l’arte topiaria.

Parassiti e malattie della Lonicera

E’ una pianta rustica resistente alle avversità climatiche e raramente viene attaccata dalle cocciniglie e dagli afidi. Come la maggior parte delle piante soffre il marciume delle radici se il substrato di coltivazione non è ben drenato.

Varietà e specie di Lonicera

Il genere comprende diverse specie tutte coltivate a scopo ornamentale per la buona resistenza alle intemperie e alle avversità: Tra le più note ricordiamo anche:

Lonicera pileata

Un a specie arbustiva perenne e sempreverde alta circa 60 cm e larga 50 cm con piccolissime foglie ovali. In primavera produce piccoli fiori bianco-giallastri che vengono sostituite  da bacche nere in estate-autunno. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno. Tollera il freddo fino a 0 °C, il caldo dell’estate, il vento e la salsedine. Viene utilizzata come pianta tappezzante o ricadente e anche per realizzare siepi basse.

Lonicera Caprifolium

Conosciuta semplicemente come Caprifoglio, è una pianta rampicante a foglia caduca che nel pieno vigore vegetativo può superare anche i 7 metri di altezza. In estate, tra giugno e luglio, produce profumatissimi fiori tubolari, di color bianco-giallo che in autunno lasciano il posto a bacche rossastre.  Si adatta a qualsiasi tipo di terreno e cresce bene sia in posizioni parzialmente ombreggiate sia all’ombra.

Lonicera-etrusca

Lonicera etrusca

Una specie diffusa in tutta Europa e in gran parte delle regioni italiane. Ha un portamento rampicante molto decorativo facile dal coltivare anche nelle regioni a clima freddo in quanto sopporta temperature minime inferiori ai -20° C. Il fogliame, glauco, persistente o caduco, nei teneri germogli è verde chiaro con sfumature rossastre. I fiori sono tubolari, di colore  giallo-rosso e gradevolmente profumati. Viene utilizzata in terreni aridi e ricchi come singolo cespuglio, come macchia o siepe. Si mette a dimora a distanza di 1 m.

Lonicera japonica

Questa pianta alta circa 10-12 metri, originaria del Giappone e della Cina e del Giappone, ha portamento rampicante, con foglie persistenti solo nelle zone a clima in climi temperato. Durante il periodo della fioritura produce fiori profumati in due tonalità di colore: fucsia all’interno e crema all’esterno. In autunno maturano bacche blu scuro.

Lonicera chinensis

Una varietà diffusa nell’Italia centro-meridionale, con foglie verde scuro e fiori rosa e gialli. profumatissimi.

Lonicera belgica

Una specie alta più di 7 metri con fiori bianchi rosati che poi virano al giallo. In autunno produce bacche rosse.

Lonicera-sempervirens

Lonicera sempervirens

E’ una pianta originaria nel Nordamerica che in poco tempo dà vita a un arbusto vigoroso e sempreverde. Le foglie sono di colore verde bluastro; i fiori sono tubolari, di colore rosso-arancio  all’esterno e gialli all’interno e, a differenza delle altre specie sono inodori ma molto vistosi e decorativi. Soffre alle temperature minime inferiori ai patire -10°C.

Lonicera nitida maigrun

Lonicera nitida maigrun è un arbusto sempreverde tappezzante che cresce bene anche a un’esposizione  mezz’ombra. Cresce rapidamente; ha steli o fusti flessibili con foglie sempreverdi appaiate e obovate, lucide e di colore verde scuro lucido. Non teme il freddo e sopporta senza problemi le abbondanti nevicate. Resiste a temperature sotto lo zero, alla siccità prolungata e alle drastiche potature. E’ ideale per la copertura di ampie superfici e di scarpate. Tende a diffondersi per radicazione dei rami che toccano il terreno.

Lonicera nitida Lemon Beauty

E’ una varietà arbustiva, alta circa 40 cm,  con foglie verdi variegate di giallo. Predilige il terreno normale e cresce bene  sia al Sole sia a mezzombra.

Usi

Le diverse specie di Lonicera specialmente la Lonicera nitida è una pianta da ombra ideale per la realizzazione di siepi nel giardino, per bordure miste, come elemento isolato, ottima anche come copertura per sottobosco. E’ un’ottima alternativa del Bosso.

Tossicità della Lonicera nitida

Le bacche di questa pianta e delle altre varietà sono tossiche solo per ingestione.

Galleria foto Lonicera

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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