Liriodendro – Albero dei tulipani – coltivazione


Liriodendro - Albero dei tulipani - coltivazione

Il liriodendro, tulipier, tulipifero o albero dei tulipani, è una pianta coltivata a scopo ornamentale, nei giardini e nei parchi per la sua grande chioma e la sua spettacolare fioritura estiva .

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Caratteristiche generali del Liriodendro o albero dei tulipani

Il Liriodendro è un grande albero originario dell’ America settentrionale appartenente alla famiglia della Magnoliaceae, caratterizzato da un robusto apparato radicale fittonante.

La parte aerea della pianta presenta un fusto diritto la cui corteccia da liscia, grigio-verde, tende ad assumere un aspetto rugoso e fessurato in fase avanzata di crescita.

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La chioma, decidua, fitta e generalmente di forma ovale, è formata da un rami ricoperti da grandi foglie verdi, lobate con margine intero simili ad antiche lire (strumenti musicali).

Liriodendro-fiore

I fiori, leggermente profumati, grandi e vistosi, sono simili a tulipani.

La corolla è formata da petali giallo-verdi con centro di colore arancione.

Liriodendro- frutto

Dopo la fioritura, sui rami compaiono frutti a forma di piccola pigna che a maturazione si schiudono liberando numerosi semi alati che, cadendo al suolo, danno vita a nuove piante.

Liriodendro- fiori

Fioritura del Liriodendro: l’albero dei tulipani fiorisce in estate nel periodo tra giugno e luglio.

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Coltivazione del Liriodendro o albero dei tulipani

  • Esposizione: l’albero predilige i luoghi luminosi e soleggiati. Tollera abbastanza bene anche il clima freddo ma è insofferente al caldo afoso.
  • Terreno: ama i terreni umidi, freschi e ben drenati con con pH leggermente acido. Il substrato ottimale di coltivazione è un miscuglio di comune terreno da giardino misto a terriccio specifico per piante acidofile.
  • Annaffiature: generalmente l’albero dei tulipani si accontenta delle piogge ma necessita comunque di regolari e costanti irrigazioni in estate e nei periodi di prolungata siccità. Le piante giovani vanno annaffiate con maggiore frequenza.
  • Concimazione: concimare la pianta ogni 3 anni concime organico ben maturo. In autunno e in primavera è invece consigliabile somministrare del concime azotato anche in forma granulare.

Albero dei tulipani-moltiplicazione

Moltiplicazione Albero dei tulipani

Il Liriodendro si moltiplica in primavera o in autunno per seme ma può essere propagato anche per talea e per innesto.

Moltiplicazione per seme

Prima di effettuare la semina, per avere una maggiore probabilità di successo si consiglia di sottoporre i semi ad un periodo di vernalizzazione. I semi dell’albero dei tulipani vanno conservati in frigo per 15 giorni, in una busta contenente uno strato di sabbia.

Dopo tale periodo i semi vanno messi a germinare in un un terriccio specifico per la semina e quando i nuovi germogli saranno abbastanza robusti potranno essere trasferiti a dimora definitiva con tutto il pane di terra che avvolge le loro radici.

L’albero dei tulipani ottenuto per seme produrrà fiori dopo oltre 10 anni.

Moltiplicazione per talea

La propagazione per talea consiste nel prelevare, con cesoie ben affilate e disinfettate, delle porzioni di rametti apicali lunghe 18-20 cm, che, dopo essere state trattate con un polvere rizogena o ormone radicante, si mettono a radicare in un terriccio composto da sabbia e torba in parti uguali.

Il contenitore con le talee va posto in un luogo luminoso ma al riparo dei raggi diretti del sole e per tutto il tutto il tempo necessario alla radicazione il substrato va mantenuto costantemente umido.

Una volta avvenuta la radicazione, si lasciano irrobustire le piantine e solo successivamente potranno essere trapiantate a dimora definitiva facendo attenzione a non rovinare le delicate e fragili radici.

Liriodendron-tulipifera

Impianto del Liriodendro

Le pianta vanno messe a dimora in buche profonde, ben lavorate e larghe circa il doppio della circonferenza del loro pane di terra e a distanza di circa 10 metri l’una dall’altra per evitare che i loro robusti apparati radicali molto fittonanti vadano in competizione. Prima dell’impianto si consiglia di concimare il terreno apportando del letame maturo.

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Potatura del Liriodendro

Le operazioni di potatura, effettuate con attrezzi disinfettati e ben affilati (ad es. con ipoclorito di sodio a varie diluizioni) consistono nel togliere i rami secchi e danneggiati, nello sfoltimento della chioma nelle parti più interne per consentire il passaggio dell’aria e la penetrazione dei raggi solari.

Gli interventi di potatura estiva vanno eseguiti a fine giugno.

Malattie e Parassiti del Liriodendro

Si tratta di una pianta abbastanza resistente all’attacco delle comuni malattie fungine ma è sensibile all’attacco degli afidi e teme la clorosi fogliare.

Tra le malattie è sensibile alla verticillosi, un micete che attacca soprattutto i giovani esemplari provocando il disseccamento delle foglie.

Cure e trattamenti

In caso di infestazioni parassitarie è bene trattare la chioma con prodotti specifici.

Per contrastare l’insorgenza della clorosi ferrica è opportuno fare ricorso ai vari rimedi utili al normale e regolare sviluppo della pianta.

Curiosità ed usi

Il legno del l’albero dei tulipani o Liriodendron tulipifera chiamato anche pioppo giallo, per la sua resistenza all’attacco dei tarli, viene impiegato per la produzione di mobili, carta, strumenti musicali, imballaggi e rivestimenti.

L’albero dei tulipani è velenoso?

Tutte le parti della pianta sono tossiche per l’uomo.

Galleria foto Albero dei tulipani

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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