Liquidambar – Albero dell’ambra


liquidambar-albero dell’ambra

Il Liquidambar è un albero ornamentale molto longevo coltivato nei parchi pubblici e nei giardini per la bellezza sue foglie che con il loro colore oro-rossastro contribuiscono al grande spettacolo naturale del foliage autunnale.

Liquidambar-albero dell’ambra


Caratteristiche Liquidambar o albero dell’ambra

Al genere liquidambar appartengono diverse specie di piante della famiglia delle Altingiaceae originarie del Nord America largamente coltivate anche in Italia nelle regioni caratterizzate da un clima mite.

I liquidambar sono alberi dal portamento elegante e, a seconda della specie, nel corso del loro sviluppo possono raggiungere altezze che variano dai 5 metri fino 30 metri e oltre.

Liquidambar-albero ambra-radici

In genere hanno un apparato radicale fittonante che come quello delle Mimosa tende ad espandersi più in superficie che in profondità e con il passare degli anni formano cordoni al di sopra del terreno.

Il fusto è eretto ed ricoperto da una spessa corteccia marrone-grigiastra con profonde fessurazioni che con l’invecchiamento tendono a trasformarsi formare vistose escrescenze. Anche i rami sono particolari infatti in inverno quando sono completamente spogli mostrano una spessa coltre di suberina di colore grigiastro uguale alle radici fittonanti superficiali.

Liquidambar-corteccia

La chioma per lo più piramidale è variamente ramificata e il suo fogliame ricorda quello dell’Acero.

Liquidambar-foglia

Le foglie, caduche e provviste di un lungo picciolo hanno la forma pentalobata con pagina liscia e lucida e margini lievemente dentati. Il colore delle foglie è verde brillante dalla primavera fino alla fine dell’estate poi, in autunno, prima della caduta giallo-oro, arancio o rosso-porpora.

Liquidambar-foglie-autunno

I fiori, monoici o unisessuali, maschili e femminili, sono portati sulla stessa pianta. Quelli maschili sono raggruppati in dense infiorescenze erette a forma di capolino che sbocciano sulle estremità apicali dei rami. I fiori femminili invece sono capolini sferici penduli attaccati direttamente ai rami tramite un peduncolo lungo circa 10 cm. Il colore dei fiori di entrambi i sessi è giallognolo o bianco-verdastro.

liquidambar-fiori

In estate, ai fiori seguono i frutti delle capsule semilegnose spinose e sferiche tonde, molto spinose, di diametro intorno ai 3-4 cm; rimangono sulla pianta per molte settimane e contengono i piccoli semi.

liquidambar-frutto

Il frutto è una infruttescenza pendula, tonda e spinosa suddivisa in tante logge.

Questi particolari frutti dal colore verde e dalla consistenza morbida via via che maturano diventano legnosi ed assumono un colore marrone scuro.  Le capsule persistono sui rami per tutto l’inverno.

Ciascuna loggia del frutto del Liquidambar contiene 1 o 2 semi alati che vengono dispersi dal vento anche a notevole distanza dal luogo di produzione.

Fioritura: i liquidambar fioriscono in primavera tra aprile -maggio.

Liquidambar-coltivazione

Coltivazione Liquidambar

Esposizione: la maggior parte dei liquidambar amano i luoghi luminosi e soleggiati al riparo dei venti freddi. Alcune specie resistono anche alle temperature inferiori ai – 15° C altre invece non tollerano le temperature al di sotto dei -5° C.

Terreno: prediligono il terreno umido, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. Il terreno ottimale di coltivazione è un miscuglio di terreno di foglie misto a torba con pH leggermente acido.

Annaffiature: gli esemplari adulti di liquidambar generalmente si accontentano delle acque piovane mentre quelli giovani e messi a dimora da poco, vanno regolarmente irrigati soprattutto nei periodi di prolungata siccità ma senza eccedere nell’apporto idrico per evitare l’insorgenza del marciume delle radici.

Concime-pellettato

Concimazione: sono piante che richiedono almeno tre concimazioni azotate nell’arco del ciclo vegetativo: a fine inverno, a fine primavera e all’inizio dell’autunno. Il concime, granulare a lento rilascio o stallatico pellettato va somministrato ai piedi del tronco dopo aver smosso il terreno circostante.

Moltiplicazione Liquidambar

La pianta si riproduce naturalmente per seme ma può essere propagata per via agamica mediante per talea.

Moltiplicazione per seme

I semi dei liquidambar si raccolgono in autunno e si fanno svernare in frigorifero all’interno di un sacchetto di plastica fino al momento della semina.

semi si prelevano in autunno e si conservano per alcune settimane in luogo umido e fresco, ad esempio in frigorifero in un sacchetto di plastica, prima di porli in terra, in contenitore.

Moltiplicazione per talea

In primavera o all’inizio dell’autunno, con cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano talee lunghe circa 18 cm da rami giovani e si fanno radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.

Impianto o messa a dimora

I liquidambar si mettono a dimora definitiva in autunno o in primavera in un zona del giardino distante da strutture e vialetti almeno 3 metri per evitare che le radici superficiali che si sviluppano alla base del tronco possano causare danni anche seri.

Se si intende creare una zona ombreggiata o un viale alberato la distanza minima tra un albero e l’altro non deve essere inferiore ai 6 metri.
Dopo la messa a dimora la pianta va irrigata e il terreno per almeno le prime settimane deve essere mantenuto sempre leggermente umido.

Potatura

In inverno quando il liquidambar entra in riposo vegetativo può essere potato solo per contenerne lo sviluppo o per conferire armonia di forma alla chioma. Si accorciano i rami disordinati e si recidono quelli secchi o danneggiati dal freddo.

Parassiti e malattie Liquidambar

Tutte le varietà sono in genere rustiche e pertanto resistenti alle avversità di natura fungina, Raramente soffrono gli attacchi degli afidi e di altri parassiti animali.

Varietà

Tra le tante varietà più diffuse e quelli meno conosciute o minori citiamo:

  •  il Liquidambar styraciflua, diffuso in natura in America del Nord e in America centrale. Si tratta di un albero dal portamento slanciato con chioma piramidale o espansa a seconda dell’età. Le foglie alterne, portate da lunghi piccioli (circa 10 cm), hanno una forma palmata o stellata a 5 lobi che dal colore verde primaverile si trasforma, in autunno, in varie tonalità del giallo, del rosso, del marrone e del violaceo. I fiorellini femminili generano frutti duri e globosi, composti da 40-60 capsule, che persistono sui rami per tutto l’inverno.

  • il Liquidambar orientalis, originario del Medio oriente adatto a piccoli giardini in quanto in coltivazione non supera i 7-8 metri di altezza. Le foglie sono pentalobate.
  • il Liquidambar formosana, una specie orientale originaria di Taiwan, provvista di un tronco cilindrico e colonnare con chioma ramificata, foglie trilobate che talvolta persistono sui rami anche nel periodo invernale.

Liquidambar-ambra

Usi

I liquidambar vengono coltivati a scopo ornamentale nei parchi pubblici e  nei giardini privati. In alcune zone particolarmente aride e con ridottissima umidità ambientale questi bellissimi alberi sono stati introdotti come umidificatori naturali.

L’ ambra liquida o storace liquido è una sostanza vischiosa, opaca con consistenza simile a quella del miele che viene estratta per incisione della corteccia e per il suo gradevole profumo di incenso dovuto al contenuto di acido cinnamico e vanillina viene impiegata nell’industria dei profumi e in cosmesi.

Curiosità

Nei paesi anglosassoni il liquidambar viene chiamato Red Gum, in Italia invece è noto come Albero dello storace liquido o Albero dell’ambra.

Galleria foto Liquidambar

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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