L’impianto di irrigazione interrato

Rappresenta uno dei sistemi più utilizzati da chi ha un giardino. Stiamo parlando dell’impianto di irrigazione interrato. Pratico, non invasivo, utile per tenere il nostro prato e i nostri fiori sempre con la giusta irrigazione.

Irrigazione

In un precedente articolo abbiamo parlato dell’impianto di irrigazione in generale. Ora prenderemo in considerazione quello interrato, ovvero quello che solitamente si realizza per l’irrigazione del tappeto erboso, anche se in sostanza a giovarne saranno un po’ tutte le piante.

La prima cosa da fare è riportare su di un foglio di carta millimetrata, o su di una griglia realizzata con un programma di progettazione anche amatoriale, l’estensione esatta dell’appezzamento di terreno, riportando esattamente la forma, le misure, le zone coltivate a prato e quelle riservate alle altre colture.

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Portata dell’impianto e automazione


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Fatto questo è necessario stabilire la portata del proprio impianto idrico, ovvero quanta acqua viene erogata dal tubo dell’impianto sul quale verrà installato il computerino, aggeggio elettronico di varie forme, funzioni e caratteristiche che prenderemo dettagliatamente in esame in altra occasione.

Per fare questo è necessario posizionare un secchio di capacità ben determinata sotto il rubinetto, aprirlo e controllare il tempo impiegato per riempire il secchio stesso. Sarebbe meglio prendere in considerazione recipienti da 10 litri o multipli, quindi 20-30, ecc. per semplicità di calcolo.

Sarebbe, poi, necessario anche valutare la pressione dell’acqua erogata e per far questo è d’obbligo dotarsi di un manometro da applicare al rubinetto, manometro che un qualsiasi idraulico possiede. Queste misurazioni sono necessarie per valutare il numero degli irrigatori da poter attivare contemporaneamente, compatibilmente alla superficie da irrigare.

come-scegliere-il-sistema-di-irrigazione-interna-4Tipologia dell’impianto

Questi irrigatori, ci riferiamo agli irrigatori pop-up, quelli che sono alloggiati nel terreno e che fuoriescono al momento dell’entrata in funzione dell’impianto, per poi scomparire nuovamente nel loro alloggiamento una volta chiusa la valvola di erogazione, riportano su apposita etichetta il loro raggio d’azione, minimo e massimo, in base appunto alla pressione e all’erogazione dell’acqua.

come-scegliere-il-sistema-di-irrigazione-interna-1Cosa bisogna sapere prima di installare l’impianto


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Bisogna, in tutti i casi, considerare che se si regola l’impianto in modo che entri in funzione nelle ore notturne, soluzione raccomandata, la pressione sarà certamente superiore, per cui basta attenersi a quanto riportato sulle etichette citate in precedenza, per avere una irrigazione omogenea e sufficiente.

L’impianto di irrigazione interrato: immagini e foto

Tutto ciò che c’è da sapere, prima di installare un impianto di irrigazione interrato. Come realizzarlo nel vostro giardino, grazie ad una progettazione dai da te.

 

Nicola Spisso
  • Laureando in Ingegneria Edile - Architettura
  • Web e Graphic Designer professionista
  • Master in digitale presso Google conseguito nel 2016
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni
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