Leycesteria formosa – Caprifoglio Himalayano

Leycesteria

La Leycesteria formosa o Caprifoglio Himalayano è un arbusto ornamentale da fiore coltivabile in piena terra nelle zone temperate, in vaso in quelle caratterizzate da inverni rigidi con temperature minime inferiori ai – 15° C.

Caratteristiche generali della Leycesteria formosa

La Leycesteria formosa è una pianta perenne decidua della famiglia Caprifoliaceae, originaria dell’Himalaya. E’ diffusa allo stato rustico in tutte le zone temperate dell’Asia centrale.

In pieno sviluppo vegetativo, 2-5 anni di vita, la Leycesteria forma un arbusto alto circa 2 metri composto da numerosi fusti sottili, cavi, scarsamente ramificati di colore verde ricoperti da un ricco fogliame.


Leggi anche: Larice – Larix decidua

Le foglie, lunghe 6-18 cm e larghe 4-9 cm,  sono ovate o cuoriformi con margine intero, lievemente ondulato; sono opposte e con pagini fogliari di colore verde chiaro.
sono di colore verde brillante, e sono opposte ma esistono cultivar con germogli gialli o aranciati.

I fiori, riuniti in lunghe infiorescenze pendule, sono imbutiformi, bianchi, delicatamente profumati e avvolti da brattee di colore rosso-violaceo.

I frutti sono piccole bacche ovoidali, che maturano in ottobre, assumendo una colorazione porpora-nerastra. Le bacche, per il gradevole profumo e il gusto caramellato, sono molto gradite ai fagiani e agli altri uccelli.

Leycesteria-formosa-frutti

I semi sono piccoli e germinabili e, se raccolti freschi possono essere utilizzati per la semina nella primavera successiva.

Fioritura

La Leycesteria formosa fiorisce dall’estate all’inizio dell’autunno, in genere da Luglio a Settembre.

Coltivazione della Leycesteria

Esposizione

Questa pianta si espande in altezza e larghezza soprattutto se viene coltivata al pieno sole. Nei luoghi ombreggiati per molte ore del giorno non solo rallenta la crescita ma produce anche pochissimi fiori. Tollera ben il caldo e sopravvive senza particolari problemi alle temperature invernali -10/-15° C se ben protetta alla base con una buona pacciamatura di paglia o foglie secche o paglia e nel caso in cui il freddo invernale può danneggiare i fusti cavi di questa pianta, non bisogna preoccuparsi più di tanto in quanto in primavera spunteranno i nuovi germogli.


Potrebbe interessarti: Caprifoglio coltivazione

Terreno

Si sviluppa ben nel terreno soffice, ricco di humus ma ben drenato. Nei terreni troppo compatti la pianta soffre il marciume delle radici  evitare che si formino ristagni d’acqua. Il substrato ideale è
una miscela di terriccio, foglie morte, sabbia e terra.

Annaffiature

La Leycesteria in piena terra si accontenta delle acque piovane e necessita di regolari annaffiature solo nei periodi siccitosi quando il terreno è completamente asciutto. Se coltivata in vaso, va invece irrigata con maggiore frequenza per tutto il periodo vegetativo, da marzo a ottobre.

Concimazione

Per ottenere un arbusto compatto e un’abbondante fioritura, in autunno ed in primavera, il terreno di coltivazione va arricchito di nutrienti con somministrazioni di un concime organico ben maturo o di concime granulare a lento rilascio.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Leycesteria-formosa-Caprifoglio Himalayano

Leycesteria: coltivazione in vaso

E’ un arbusto da fiore adatto ad essere coltivato in un vaso avente un diametro di almeno 30 cm. Il terriccio specifico per vaso e ricco di nutrienti, va ben drenato sul fondo con uno strato di sabbia, ghiaia grossolana o argilla espansa. Le annaffiature vanno praticate con maggiore frequenza per evitando però i ristagni idrici, pericolosi per la salute delle radici. In inverno la pianta va trasferita in un luogo luminoso ma protetto dal gelo. Per favorire l’emissione di nuovi getti e la produzione dei fiori, la Leycesteria va potata in primavera, accorciando tutti i rami di almeno un terzo della loro lunghezza.

Rinvaso

La pianta va rinvasata ogni anno nel mese di marzo o quando le radici della pianta fuoriescono dai fori del drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Si sceglie un vaso più grande del precedente e si utilizza nuovo terriccio fresco e ricco di nutrienti.

Moltiplicazione della Leycesteria

Nuovi esemplari di questa pianta caratteristica ornamentale si possono ottenere per seme,  divisione dei cespi e per talea semilegnosa.

Semina

La semina si effettua un primavera, verso marzo, in semenzaio freddo contenente un substrato adatto mantenuto umido e posto in un luogo caldo con temperatura non inferiore ai 15° C.

Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in vasi singoli e si coltivano in essi per un anno prima di metterle a dimora.

Propagazione per divisione dei cespi

Una tecnica vegetativa facile che consente di ottenere piante già sviluppate che producono fiori fin da subito. In autunno o alla fine dell’inverno basta estrarre la pianta dal terreno e dividerla in più porzioni ben radicate e porle subito a dimora definitiva.

Propagazione per talea

Nuove piante di Leycesteria si possono ottenere per via agamica o vegetativa prelevando in Ottobre delle talee di legno maturo, lunghe 25 cm, che ripulite dalle foglie cauline, vanno messe a radicare in un cassone freddo. Successivamente, le talee radicate si trasferiscono in vaso e coltivate in essi per un anno prima di metterle a dimora alla fine della primavera successiva.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Leycesteria si mettono a dimora in primavera in buche ben drenate aventi dimensioni circa il doppio del pane di terra che avvolge l’apparato radicale. Dopo l’impianto, le piante vanno annaffiate con una certa regolarità per favorire l’attecchimento delle radici e successivamente solo se il terreno tende ad asciugarsi eccessivamente.

Potatura

La Leycesteria si pota dopo la fioritura accorciando tutti i rami che hanno prodotto i fiori fino a livello del suolo, al di sopra di una gemma abbastanza robusta. La potatura stimola la produzione di nuovi getti basali e laterali e favorisce la fioritura.

Parassiti e malattie della Leycesteria formosa

Le piante di Leycesteria formosa in genere mostrano una buona resistenza agli attacchi dei comuni parassiti animali tuttavia nei mesi estivi, le foglie possono essere infettate dalla ruggine e attaccate dagli acari. Tra le malattie fungine oltre alla ruggine queste piante temono il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici nel terreno di coltivazione.

Cure e trattamenti

La Leycesteria è un arbusto a bassa manutenzione, infatti va solo protetta dal gelo prolungato con una pacciamatura di paglia o di foglie secche e tenuta sotto controllo l’umidità del terreno per evitare che si formino dei ristagni idrici. Eventuali infestazioni da acari o ruggine vanno invece opportunamente contrastate con prodotti specifici, preferibilmente biologici.

Varietà di Leycesteria

Esistono altre specie molto decorative.

Leycesteria formosa ‘Jealousy’

Una specie  di Leycesteria formosa dal portamento compatto con rami ricoperti da foglie dorate che contrastano durante il periodo della fioritura con le infiorescenze pendule formate da fiori bianchi, circondati da brattee bordeaux. Anche in questa specie ai fiori fanno seguito bacche bordeaux utilizzate a scopo commestibile. E’ un arbusto ornamentale adatto ad essere coltivato in piena terra e in vaso, sia al pieno sole o al massimo all’ombra luminosa, nelle ore più calde dei mesi estivi..

Leycesteria crocothyrsos

Una specie arbustiva decidua originaria della Birmania e che in pieno vigore vegetativo è alta e larga circa 2 metri. Ha rami con foglie lunghe circa 15 centimetri, ovate, sottili, appuntite di colore verde chiaro sulla pagina superiore e glauche sulla pagina inferiore. In tarda primavera, da maggio a giugno, sugli apici terminali ed arcuati porta infiorescenze lunghe 5-10 cm, formate da numerosi fiori imbutiformi gialli con 5 lobi tondeggianti a cui fanno seguito piccoli frutti ovoidali verdi, simili all’uva spina.  La Leycesteria crocothyrsos va coltivata al pieno sole, al riparo dei venti forti. Soffre  e viene danneggiata se coltivata in piena terra nelle zone in cui le temperature minime invernali sono inferiori ai -5° C.

Usi

Le piante di Leycesteria vengono utilizzate a scopo ornamentale come elementi singoli e in gruppi per realizzare siepi. In vaso sono perfette per abbellire balconi, terrazze e patii.

La Leycesteria è velenosa?

Le sue bacche anche se amarognole non sono tossiche per l’uomo nè per gli animali.

Leycesteria-formosa-bacche

Curiosità

La Leycesteria formosa porta il nome in onore di William Leycester, un illustre giudice della suprema corte di giustizia del Bengala, appassionato orticoltore e primo presidente della Agri-Horticultural Society of India.

Oltre ad essere nota come Caprifoglio himalayano o noce moscata in fiore, questa pianta molto apprezzata nei giardini inglesi è comunemente chiamata Albero di fagiano.

La Leycesteria formosa in Italia è una pianta quasi sconosciuta mentre in altri come ad esempio  Australia e Nuova Zelanda, è soggetta a controlli perchè considerata molto invasiva per la facilità di disseminazione.

Galleria foto Leycesteria

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
Suggerisci una modifica