Leonotis coltivazione


Il leonotis è una pianta ornamentale apprezzata per i suoi grandi fiori decorativi che sbocciano a profusione dall’estate fino all’autunno inoltrato.

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Caratteristiche delle Leonotis

Il genere Leonotis della famiglia delle Lamiaceae comprende diverse varietà e la più diffusa e coltivata a scopo ornamentale è senza dubbio il Leonotis leonurus.

Il leonotis leonurus, chiamato anche coda di leone o wild dagg, è una varietà  sempreverde originaria del Sud-Africa a portamento cespuglioso.

La pianta è composta da lunghi steli alti ed eretti ricoperti da foglie lanceolate opposte disposte a formare dell vistose rosette a tratti alterni.

Le foglie del Leonotis leonurus sono di colore grigio –  verde e i margini lievemente seghettati o dentati.

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I fiori vistosi e decorativi compaiono agli apici dei fusti e hanno una una corolla composta da numerosi verticilli tubulosi di colore arancio o rosso. I fiori a volte vengono confusi con quelli della Fritillaria.

I semi sono oblunghi e di colore grigio scuro o nerastri.

Fioritura: il Leonotis fiorisce dalla tarda estate fino all’autunno inoltrato.

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Varietà di Leonotis

Tra le varietà più comuni abbiamo:

  • leonotis leonurus conosciuta anche come wild dagga o coda di leone, famosa per essere considerata un’alternativa legale alla cannabis.
  • leonotis nepetifolia;
  • leonotis dysophylla;

Coltivazione Leonotis

  • Esposizione: ama i luoghi soleggiati per molte ore al giorno e riparati dal vento.
  • Terreno: predilige il terreno fertile, ricco di sostanza organica e ben drenato.
  • Annaffiature: la pianta allevata in piena terra necessita di regolari annaffiature soprattutto in estate e solo quando il terreno è completamente asciutto; le piante allevate in vaso vanno annaffiate con maggiore frequenza.
  • Concimazione: in primavera somministrare ai piedi del cespuglio del concime granulare a lento rilascio ricco di azoto (N), potassio (K). In autunno, interrare ai piedi della pianta del letame maturo.

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Moltiplicazione del Leonotis

La pianta si propaga per seme ma può essere facilmente riprodotta mediante talea.

In primavera si prelevano dai germogli basali delle talee di circa 10 centimetri e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.

Trapianto

A radicazione avvenuta, le nuove piante di Leonotis vanno messe a dimora in piena terra o in vaso e allevate come gli esemplari adulti. Quelle acquistate vanno interrate in buche profonde e larghe circa il doppio del pane di terra che avvolge le radici.

Cimatura o potatura del Leonotis

Si cimano i getti sfioriti per favorire l’emissione di quelli nuovi.

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Parassiti e malattie Leonotis

Generalmente è una pianta resistente ai parassiti e alle malattie fungine ma se il clima è troppo umido è soggetta all’attacco degli afidi e le foglie si ricoprono di ammassi polverosi biancastri per infestazioni del mal bianco o oidio.

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Cure e trattamenti

In inverno, il leonotis, coltivato all’aperto, va protetto alla base del cespo con una leggera pacciamatura di paglia o foglie secche mentre quello allevato in vaso va ricoverato in luoghi al riparo del gelo.

Curiosità sulla Leonotis

Gli Zulu utilizzano un pesto di Leonotis leonurus per curare la febbre e venivano fumate per curare l’epilessia.

Proprietà e controindicazioni della Leonotis Leonurus

E’ una pianta con molte proprietà fitoterapiche e viene utilizzata per la preparazione di infusi e decotti contro tosse, raffreddore, bronchiti, influenze.

La varietà leonotis leonurus, wild dagga, è considerata un’alternativa legale alla cannabis, in quanto l’uso per fini ricreativi ad alti dosaggi ha effetti simili a quelli della marijuana, in questo caso dovuti all’azione della marrubiina e della leonurina.

Evitare l’uso se si è in gravidanza o allattamento.

C’è da tenere presente che esistono studi limitati sulle controindicazioni di questa pianta a dosaggi non controllati da farmacisti e specialisti, ed in laboratorio si è osservato la morte delle cavie per assunzioni di dosi elevate, oltre i 3000 mg/Kg.

E’ legale in Italia

La pianta al momento ha restrizioni legali in Italia.

Galleria foto Leonotis



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