Inula viscosa – Dittrichia viscosa


Inula-viscosa


L’Inula viscosa è una pianta officinale rustica e sempreverde coltivata anche come ornamentale in vaso e nei giardini soprattutto di campagna.


Caratteristiche generali Inula viscosa – Dittrichia viscosa

La Dittrichia viscosa Greuter o Inula viscosa, è una pianta perenne sempreverde della famiglia delle Asteraceae originaria delle aree costiere zone del Mediterraneo, diffusa allo stato spontaneo nei luoghi costieri, lungo i margini delle strade, nei campi aridi e incolti, da 0 a 800 metri di altitudine. In Italia è presente in quasi tutte le regioni ed molto comune nell’isola di Capri, nella penisola sorrentina e sui Monti Lattari.

Si tratta di una pianta sempreverde che in pieno sviluppo vegetativo forma folti cespugli frondosi alti dai 50 ai 150 cm.


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Ha una robusta radice rizomatosa che la tiene ben salda al suolo. La parte aerea è composta da fusti eretti e variamente ramificati che invecchiando diventano legnosi alla base.

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Le foglie, sono lanceolate, sparse e irregolarmente alterne; quelle basali o inferiori sono sessili e  grandi mentre quelle superiori sono amplessicauli e più piccole e più strette. Il margine fogliare può essere intero e liscio oppure dentato o seghettato. La lamina delle foglie è ruvida per la presenza di varie nervature molto marcate.

Le foglie e i gli steli sono pubescenti, glandolosi e vischiosi al tatto. Tutte le parti vegetali dell’Inula emanano un forte profumo aromatico-resinoso più o meno gradevole.

Inula viscosa-fiore

I fiori, simili a margherite, sono numerosi capolini aventi un diametro di  circa 1,5 cm, riuniti in lunghe infiorescenze terminali, a pannocchia portate sulla parte alta dei rametti. Si distinguono infiori esterni femminili con corolla di colore giallo e fiori interni ermafroditi con corolla tubulosa gialla-dorata. Gli esterni sono sottili petali ligulati che poggiano su un involucro a squame acute.


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I fiori, come le altre parti della pianta hanno un odore pungente e sono melliferi.L’impollinazione è entomogama e avviene specialmente ad opera delle api.

I frutti sono acheni biancastri (lunghi 2 mm circa), irsuto-ghiandolosi, con pappo di colore giallo-grigiastro formato da peli sottilissimi e semplici riuniti alla base.

Inula-viscosa-semi

I semi sono piccoli e scuri e dotati di ottima fertilità e possono essere raccolti in piena maturazione e utilizzati per riprodurre nuove piante di Inula.

Inula-fioritura

Fioritura

La Dittrichia è una pianta generosa infatti che produce fiori a profusione da Agosto ad Ottobre.

Inula viscosa-coltivazione

Coltivazione Inula viscosa

Esposizione

E’ una pianta rustica che cresce bene nei luoghi soleggiati. Essendo una pianta spontanea cresce senza particolari problemi anche in condizioni estreme infatti resiste alle alte temperature dei mesi estivi  sopravvive anche nelle regioni caratterizzate da inverni molto rigidi.

Terreno

Si adatta a qualunque tipo di terreno e anche se non disdegna quelli umidi e freschi con pH neutro cresce meglio in quelli calcarei e siccitosi, anche pietrosi, argillosi o abbandonati.

Annaffiature

La pianta coltivata a dimora si accontenta delle acque piovane ma nei mesi estivi necessita di regolari apporti idrici per sostenere le sue copiose infiorescenze.

Concimazione

Non necessita di essere concimata ma per favorire la ripresa vegetativa e la produzione di nuovi getti fiorali, una volta all’anno somministrare alla base del cespo dello stallatico ben maturo o del compost.

Moltiplicazione Inula viscosa

La pianta è autofertile e si riproduce per seme e può essere propagata anche per via vegetativa agamica mediante la divisione dei cespi o dei rizomi che strisciano a livello del terreno.

Si propaga tramite semina disponendo le semenze in piena terra in primavera.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in primavera o in autunno in un semenzaio freddo interrando i semi a circa 0,5 cm di profondità. Quando le piante sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in vasi singoli ed allevate in essi fino al momento della messa a dimora definitiva.

Propagazione per divisione

In primavera, prima della ripresa vegetativa si dividono i cespi più forti e vigorosi  in più porzioni portanti radici ben sviluppate. Le piante divise vanno impiantate subito oppure vanno fatte crescere in vasi singoli posti in un luogo ombreggiato prima di piantarle a dimora in tarda primavera o all’inizio dell’estate.

Potatura o cimatura 

L’Inula viscosa va potata dopo la fioritura accorciando gli steli fino  a pochi centimetri dal terreno per consentire alla pianta di ricacciare nuovi getti nella primavera successiva.

Vanno recisi gli steli fiorali appassiti per consentire il ricaccio di quelli nuovi. Si lasciano solo quelli utili per la raccolta dei semi.

Parassiti e malattie dell’Inula viscosa

Le foglie e i teneri germogli vengono rovinati dalle lumache. Se il clima è troppo umido, soffre l’attacco degli afidi che si ammassano sotto le foglie e lungo gli steli.

Cure e trattamenti

Nelle zone ventose sostenere gli steli con tutori. Per proteggere le pianta dalle limacce e dalle lumache utilizzare trappole ed esche che ne impediscono l’attacco anche contornando il cespo con cenere di camino. In inverno,  proteggere la base dei cespi con una pacciamatura di paglia.

Proprietà dell’Inula viscosa

L’Inula viscosa è una specie officinale e contiene principi attivi e oli essenziali, che venivano usati in passato, nella medicina popolare come antimicotici, per dermatiti e eczemi della pelle.

In Sardegna veniva e stata usata come analgesico per la cura dei dolori reumatici. In Sicilia, gli impacchi locali con le foglie verdi pestate o tritate, erano utilizzati per la cicatrizzazione delle ferite,
la cura di eczemi della pelle, di herpes delle labbra e delle punture di insetti. In Liguria le foglie essiccate erano utilizzate dagli indigenti quale surrogato del tabacco.

Tossicità dell’Inula viscosa

La pianta di Inula non è velenosa ma per contatto potrebbe dare reazioni allergiche causate dall’olio etereo e dall’inulina presenti nei tessuti vegetali.

Inula-helenium

Varietà o specie di Inula

Tra le varietà più conosciute di Inula, oltre alla viscosa, troviamo l’Inula helenium.

Inula helenium

Comunemente chiamata Enula campana è una pianta erbacea, perenne che in pieno sviluppo vegetativo può raggiungere un’altezza di 2 metri. Ha steli eretti, molto ramificati con foglie alterne di colore verde ovate-oblunghe alla base e lanceolate alle estremità. In estate-autunno produce grandi fiori gialli, profumati ed ermafroditi: quelli del raggio sono femminili quelli del bottone  centrale sono bisessuali. E’ una pianta eliofila quindi va coltivata in pieno sole e sorretta da tutori nelle zone ventilate.

Inula-viscosa-Dittrichia

Usi Inula

Le piante di Inula viscosa anche se ha un carattere invasivo viene utilizzata in giardinaggio come pianta ornamentale soprattutto nei giardini rustici e nei parchi pubblici.

Nelle aree soggette a erosioni viene utilizzata per le sue robuste e profonde radici per consolidare scarpate e zone franose.

Trova largo impiego in apicolura per la produzione di un ottimo  miele millefiori.

E’ utile in olivicoltura perchè il suo profumo acre e pungente è un repellente naturale per la Mosca olearia. Per tale motivo oggi viene coltivata in modo intensivo anche per tenere a bada altri insetti fastidiosi e nocivi per colture ortive e le piante ornamentali che frequentemente soffrono gli attacchi degli afidi.

Anticamente la pianta di Inula veniva utilizzata come disinfettante preventivo nella produzione dell’uva passa. In autunno, i contadini preparavano la liscivia (cenere e calce) facendola bollire con le essenze della della pianta. Poi immergevano i grappoli d’uva e una volta trattati veniva messi ad  essiccare al sole senza alcun rischio di uova depositate dai comuni insetti.

Sempre nel passato i contadini proteggevano i sacchi di cereali conservati nei granai dai pidocchi mediante l’introduzione di mazzetti di Inula.

In commercio, con l’olio estratto da questa pianta si preparano prodotti repellenti naturali per gli afidi, utilizzabili anche nell’agricoltura biologica.

Nome inglese dell’Inula

Nei paesi anglosassoni questa pianta viene aromatic Inula.

Inula

Curiosità

L’etimologia della parola Inula derivare dal greco Inanein=purificare, e probabilmente è in riferimento alle proprietà medicamentose della pianta. L’epiteto specifico ‘viscosa’, invece allude  alla tipica vischiosità della pianta.

Il  nome Dittrichia invece è dedicato al botanico tedesco Manfred Dittrich, direttore del Giardino botanico di Berlino specializzato nello studio delle Asteracee.

La pianta di Inula viscosa è conosciuta anche come Enula Ceppitoni, Cupularia viscosa, Ceppica

Galleria foto Inula viscosa

LauraB

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