Heliopsis – Heliopsis helianthoides


Heliopsis-coltivazione

L’Heliopsis una pianta dai fiori gialli per abbellire in estate balconi, terrazze, aiuole e bordure miste nei giardini costieri e rocciosi.

Heliopsis


Caratteristiche generali Heliopsis – Heliopsis helianthoides

L’Heliopsis è una pianta erbacea perenne o annuale della famiglia delle Asteraceae originaria dell’America settentrionale diffusa allo stato spontaneo un po’ ovunque nei boschi, nelle radure, nei prati incolti, e talvolta lungo i bordi delle strade. Viene coltivata in tutta Europa e in Italia come elemento isolato o a gruppi per l’alto valore ornamentale.

L’Heliopsis è una pianta che nel pieno sviluppo vegetativo, circa 3 anni, forma folti cespugli alti 1,5 metri e altrettanto larghi.

La parte ipogea della pianta perenne è dotata di una robusta radice rizomatosa-fascicolata ben salda al terreno. La parte aerea è un cespo composto da numerosi steli eretti o lievemente arcuati, sottili e variamente ramificati ricoperti da un fogliame molto decorativo.

Le foglie sono ovali o lanceolate con margini lievemente dentati e leggera peluria soprattutto sulla pagina inferiore. Il colore varia dal verde scuro al verde argenteo a seconda della specie.

Heliopsis-eliantoides-fiori

I fiori, simili a quelli della comune margherita,  Girasole o del Topinambur, hanno un diametro di circa 5 cm e sono portati sugli apici dei rametti centrali e sulle ramificazioni.. La corolla è formata da lunghi petali ligulati di colora giallo-oro che contornano un grande disco centrale costituito da numerosi stami terminanti con antere di colore marrone chiaro o arancione.

I frutti sono piccoli acheni non più grandi di 5 mm.

I semi sono piccoli ma molto fertili. L’impollinazione avviene ad opera del vento e degli insetti.

Fioritura

Le piante di Heliopsis fioriscono dall’estate fino all’inizio dell’autunno e talvolta, nelle regioni con clima caldo la fioritura si prolunga anche fino all’arrivo dei primi freddi.

Coltivazione Heliopsis

Esposizione

Come la maggior parte delle piante da fiore anche l’Heliopsis va coltivato in zone soleggiate se il clima è mite. Nelle regioni meridionali può essere coltivato anche in luoghi parzialmente ombreggiati senza compromettere la fioritura.  All’ombra totale invece la pianta tende ad allungarsi senza produrre fiori. Sopporta bene le temperature al di sopra dei 40° C, non teme il freddo ( sopravvive anche ai – 10° C) e anche se in inverno la parte aerea dissecca, nella primavera successiva si riformerà forte e vigorosa.

Terreno

L’Heliopsis si adatta a qualunque tipologia di terreno da quello sabbioso o roccioso a quello comune da giardino ma il substrato ideale è un terreno  fertile, ricco di sostanze organiche e ben drenato con valore di pH acido, neutro o alcalino.

Annaffiature

Le piante coltivate in piena terra anche se tollerano brevi periodi di siccità vanno irrigate saltuariamente e moderatamente per tutto il ciclo vegetativo, generalmente dalla fine di marzo a ottobre. Le annaffiature vanno soprattutto nel periodo di luglio e agosto, quando il caldo eccessivo asciuga rapidamente il terreno. Tra un’annaffiatura e l’altra, mantenere il terreno leggermente umido evitando però i ristagni idrici. Le annaffiature vanno fatte nelle ore più fresche del giorno al mattino presto o in tarda serata  facendo attenzione a non bagnare le foglie.

Concimazione

Per favorire la ripresa vegetativa della parte aerea della pianta da marzo fino al’autunno inoltrato somministrare del concime per piante da fiore, liquido o granulare, almeno una volta al mese. giorni. Nel periodo che precede la fioritura, ogni 15 giorni, aggiungere all’acqua delle annaffiature aggiungere del concime liquido specifico per piante da fiore.

Eliopsis: coltivazione in vaso

Questa pianta si può coltivare anche in vaso sul balcone esposto al pieno o al massimo semiombreggiato.

  • Il vaso deve essere largo e capiente per assicurare un’armoniosa e rapida crescita sia delle radici sia della parte aerea.
  • Il terreno adatto è quello a medio impasto misto a sabbia grossolana in modo da assicurare un perfetto drenaggio dell’acqua delle annaffiature.
  • L’apporto dei nutrienti essenziali va garantito almeno una volta al mese con somministrazioni di un concime specifico per piante verdi e da fiori.
  • Le annaffiature vanno fatte tutti i giorni solo nei periodi di grande caldo.

Rinvaso

Questa operazione va fatta periodicamente non appena le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua. Si utilizza un vaso più grande del precedente e terreno nuovo, fresco e ricco di sostanza organica.

Moltiplicazione Eliopsis

La pianta si riproduce per seme e viene propagata per via agamica anche per divisione dei cespi.

Moltiplicazione per seme

in febbraio in letto caldo, per permettere ai nuovi germogli di svilupparsi e crescere in un luogo protetto dalle temperature rigide, oppure seminando in marzo direttamente a dimora. La semina si effettua in primavera, da marzo ad aprile in semenzai riempiti con un substrato specifico per semi. I semi vanno distribuiti sulla superficie del terreno magari mescolati con un po’ di sabbia. Il semenzaio va posto in un luogo riparato ad una temperatura media di circa 18° C fino alla comparsa dei germogli che generalmente compaiono do 2 mesi dalla semina.. Quando le piantine saranno abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si trasferiscono in vasi singoli e ivi resteranno fino a quando potranno essere messe a dimora tra ottobre-novembre  o nella primavera successiva quando il periodo delle gelate notturne è del tutto scongiurato. La semina può essere fatta anche direttamente a dimora nel mese di aprile. Le piante di Anaphalis nate da seme fioriscono dal secondo anno.

Propagazione per divisione dei cespi

Con questa tecnica si ottengono piante identiche a quella madre e produttive fin dal primo anno. In autunno è possibile dividere i cespi, ponendo subito a dimora le porzioni praticate. In primavera, quando l’Heliopsis riprende il suo ciclo vegetativo si estraggono dal terreno le piante più sviluppate, sane e robuste e si dividono in più porzioni portanti pezzi di radici ben sviluppati. Le parti divise si rimpiantano al momento stesso in buche ben lavorate e preventivamente concimate o con stallatico o compost. Anche in questo caso è necessario favorire il drenaggio dell’acqua quindi è opportuno mettere sul fondo di ciascuna buca della sabbia grossolana e ricoprirla con il terriccio adatto. La divisione dei cespi si effettua su piante che hanno almeno 3 anni di vita. Se le piante sono troppo malandate bisogna sostituirle con altre più giovani.

Impianto e abbinamenti

Le piante di Eliopsis si mettono a dimora in aprile o a ottobre nel terreno fertile, ricco di sostanza organica e ben drenato. Per realizzare aiuole belle compatte, le piante vanno distanziate a circa 30 cm l’una dall’altra. In gruppi occorrono circa 3 piante per ogni metro quadrato. Per esaltarne la bellezza si possono abbinare con piante con le stesse esigenze di coltivazione come: Aster, Asclepias, Delphinium, Echinacea, Echinops, Liatris, Penstemon. Nelle bordure miste regalano effetti scenici spettacolari anche insieme ai Phlox, Chrysanthemum.

Parassiti e malattie Eliopsis

E’ una pianta sensibile agli attacchi degli afidi che di solito formano ammassi lungo gli steli e sui fiori ancora in boccio. Le foglie invece soffrono le più diffuse malattie fungine quali oidio o mal bianco e la ruggine che ne compromettono l’estetica e la funzionalità.

Cure e trattamenti

In primavera, prima del risveglio vegetativo a scopo preventivo trattare gli arbusti con insetticidi e anticrittogamici specifici anche naturali come l’antiparassitario all’aglio e l’antiparassitario all’ortica facili da preparare anche in casa e all’occorrenza.

Heliopsis-potatura

Potatura

In autunno quando le foglie iniziano a cadere e prima che la pianta entra in quiescenza si potano, con cesoie ben affilate e disinfettate, gli steli a circa 10 cm dal suolo per favorire l’emissione di quelli nuovi nella primavera successiva. Per stimolare l’emissione di nuovi fiori si eliminano di volta in volta quelli appassiti e per la raccolta dei semi si lasciano essiccare direttamente sulla pianta solo quelli utili.

Heliopsis-usi

Usi

Le piante di Heliopsis vengono coltivate a scopo ornamentale mentre i fiori raccolti appena dischiusi vengono riuniti in mazzi e fatti essiccare a testa in giù in un luogo ventilato per poi essere utilizzati nella preparazione di composizioni floreali e anche per il poutpurri.

Heliopsis-asteracea

Varietà

Tra le varietà più diffuse e coltivate a scopo ornamentale all’aperto nei giardini pubblici e privati o in vaso ricordiamo:

Eliopsis helianthoides Loraine Sunshine

Una specie perenne cespugliosa alta circa 1 metro adatta ad essere coltivata in pieno sole nelle regioni settentrionali e in luoghi parzialmente ombreggiati in quelle meridionali e nelle isole. Predilige i terreni freschi e fertili e regolari apporti idrici. La pianta è formata da steli eretti ricoperti da un ricco fogliame variegato bianco-argenteo. Durante il periodo della fioritura, tra giugno e settembre, produce grandi fiori con fiori con corolla composta da petali ligulati di colore giallo oro con bottone centrale formato da numerosi stami di colore più carico. Si impianta in piena terra in ottobre o in marzo. In ottobre-novembre va potata recidendo i fusti fioriferi al livello del suolo.

Heliopsis-helianthoides

Heliopsis Scabra

E’ una varietà  perenne alta mediamente 140 cm che si coltiva in posizioni soleggiate e in terreni molto ben drenati per evitare il marciume delle radici.  Date le dimensioni difficilmente è adatta alla coltivazione in vaso in quanto necessita di essere impiantata ad una profondità di almeno 15 cm. Forma folti cespugli con steli eretti ricoperti da foglie lanceolate più ruvide al tatto. In inverno la parte aerea dissecca  per poi essere regolarmente ricacciata nella primavera seguente. In estate, da giugno ad agosto la pianta si ricopre di fiori a capolino con petali di colore giallo carico.

Heliopsis-linguaggio-fiori

Linguaggio dei fiori

Il fiore dell’Heliopsis nel linguaggio dei fiori al pari del girasole simboleggia la voglia di vivere e la giovialità.

Curiosità

Il nome della pianta deriva dal greco Helios e come per il girasole fa riferimento al movimento dei gli dei fiori in base agli spostamenti del sole (eliotropismo).

Galleria foto Heliopsis

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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