Hatiora – Hatiora salicornioides


Hatiora salicornioides

La Hatiora salicornioides  conosciuta anche con il nome di cactus clubbane, è una pianta succulenta d’appartamento adatta anche alla coltivazione nei vasi sospesi.

Hatiora-steli


Caratteristiche della Hatiora salicornioides

La Hatiora salicornioides è una pianta epifita perenne della famiglia delle Cactaceae, originaria del Brasile dove cresce allo stato spontaneo sui tronchi degli alberi da o metri fino a 1800 metri di altitudine.

In natura la pianta di Hatiora presenta radici aeree adesive che le consentono di aderire al tronco dell’albero, di assorbire i nutrienti e l’acqua indispensabili per la sua sopravvivenza.

La parte aerea è formata da sottili fusti carnosi, cilindrici, eretti variamente ramificati, privi di spine e divisi in numerosi segmenti. Ogni segmento ha dai 3 ai 5 tubercoli, e su ogni lato areole con 1 o 2 setole giallo-marrone. Gli steli, di colore verde chiaro, sono glabri, privi di spine, e nel pieno sviluppo vegetativo formano folti cespugli penduli lunghi e larghi circa 60 cm.

Hatiora salicornioides-cespugli

 

I fiori, prodotti solo dalle areole, hanno la corolla imbutiforme o a trombetta formata da petali ligulati di colore giallo oro. Sbocciano in cima ad ogni segmento, crescono la vegetazione nuova, e i fiori, che sono diurni a trombetta o imbutiformi sono prodotti solo dalle areole.

I frutti sono capsule globose e traslucidi contenenti numerosi e piccolissimi semi neri. Si formano solo la pianta viene impollinata.

Fioritura

La pianta di Hatiora fiorisce abbondantemente dalla primavera fino all’estate.

Hatiora-salicornioides-coltivazione

Coltivazione della Hatiora – Cactus clubbane

Esposizione

E’ una pianta succulenta che ama la luce ma teme i raggi diretti del sole. L’esposizione ideale è sul davanzale della finestra schermata da una tenda. Teme la temperatura inferiore ai 15° C. Nei mesi estivi la pianta di Hatiora può stare anche all’aperto sempre in un luogo luminoso e non esposto alla luce solare diretta. In inverno, invece la pianta va postata lontano da fonti di calore.

Terreno

Come le altre specie di cactus anche la Hatiora ama il terreno, soffice, sciolto e ben drenato quindi il substrato ideale di coltivazione è un miscuglio composto da 1/3 di comune terriccio, 1/3  di torba e 1/3 di sabbia grossolana. Un terreno troppo pesante e compatto provoca l’asfissia delle fragili radici.

Annaffiature

Va annaffiata regolarmente per tutto il ciclo vegetativo, dalla primavera all’autunno solo quando il terreno è completamente asciutto. In estate per assicurarle l’umidità ambientale adeguata sono utili nebulizzazioni fogliari con acqua a temperatura ambiente, preferibilmente piovana o comunque non calcarea. In inverno, le annaffiature vanno sospese e sostituite da leggere nebulizzazioni mensili.

Concimazione

Mensilmente che una volta al mese andranno integrate con fertilizzante specifico per piante grasse in forma liquida opportunamente diluito nelle’acqua delle annaffiature secondo le dosi riportate sull’etichetta della confezione.

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Rinvaso

La pianta di Hatiora va rinvasata ogni ogni 2/3 anni.

Se la pianta ha dimensioni ancora  contenute si utilizza lo stesso vaso ma nuovo terriccio in caso contrario si utilizza un contenitore più grande del precedente avente un diametro non inferiore ai 30 cm.

  • Si rimuove con cautela la pianta dal terreno;
  • si eliminano eventuali radici secche o marce;
  • si mette sul fondo del vaso del materiale drenante;
  • si aggiunge nuovo terreno misto a sabbia;
  • si inserisce la pianta facendo attenzione a non danneggiare le radici;
  • si aggiunge terreno fino al colletto e lo si compatta tutto intorno con le mani;
  • si annaffia il terreno e si nebulizza la chioma.

Hatiora-potatura

Potatura

Non necessita di veri e propri interventi di potatura. Si eliminano man mano i fiori appassiti e si recidono alla base del terreno solo i rametti secchi per evitare che marcendo possano essere veicolo di infezioni fungine e anche perchè anche perchè questa pianta nel pieno sviluppo vegetativo arresta la crescita in altezza. I fiori essiccati contengono i semi e possono essere conservati in un luogo caldo e asciutto e utilizzati per la semina nella primavera successiva.

Hatiora-moltiplicazione

Moltiplicazione Hatiora

E’ una pianta succulenta che si riproduce per seme ma viene propagata più spesso e facilmente per talea.

Propagazione per talea

Si effettua tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, e ancora meglio nel mese di maggio, utilizzando forbici ban affilate e disinfettate alla fiamma o con la candeggina per evitare rischi di infezioni fungine.

Quindi si procede  come segue:

  • si scelgono rametti sani e vigorosi;
  • si tagliano direttamente dai nodi della pianta, talee composte da almeno 3 segmenti.
  • le talee prelevate, si fanno asciugare all’aria per 2 giorni per far cicatrizzare le ferite inferte dai tagli;
  • dopo l’essiccazione, si mettono a radicare in piccoli vasi singoli contenenti un substrato specifico, argilla di cactus e sabbia;
  • si mettono in vasi singoli, in un luogo semiombreggiato a temperatura costante di 18-20° C;
  • si mantiene il terriccio umido e si nebulizzano le talee con acqua a temperatura ambiente;
  • a radicazione avvenuta, processo che richiede 2 a 3 settimane, le talee che appariranno gonfie, carnose si ripicchettano in vasi più grandi contenenti terriccio per cactacee e trattate con le stesse cure della pianta madre.

Hatiora-abbinamenti

Abbinamenti

Gli esemplari giovani di Hatiora si abbinano perfettamente anche con altre piante succulente come Sempervivum, Stapelia, Sedum, ecc.

cocciniglia-cotonosa

Parassiti e malattie della Hatiora

E’ una pianta che teme gli attacchi della cocciniglia cotonosa che di solita si annida sui rametti formando ammassi polverosi biancastri. Tra le malattie fungine o crittogame è sensibile al marciume delle radici se il terreno non è ben drenato.

Cure e trattamenti

La pianta di Hatiora con estremità annerite è in sofferenza: troppo caldo o sta marcendo. Nel primo caso basta spostare la pianta in un luogo luminoso ma più fresco mentre nel secondo caso va tolta tempestivamente dal vaso e con molta delicatezza si rimuovono le radici marce utilizzando un coltellino ben affilato. Dopo la pulizia la pianta di Hatiora va subito reimpianta in un contenitore pulito contenente un substrato fresco.
Eventuali parassiti possono essere combattuti nebulizzando la pianta  con una miscela di acqua, sapone di Marsiglia, olio di paraffina o anche con l’alcol.

In inverno, se la temperatura interna della casa è troppo alta , è consigliabile far svernare la Hatiora in un luogo luminoso, più fresco a temperatura costante di 15° C.

Hatiora - Hatiora salicornioides

Varietà e specie di Hatiora

Tra le varie specie, appartenenti a questo genere, ricordiamo anche:

Hatiora gaertneri

Originaria del Brasile orientale, è di una specie a portamento cespuglioso con rametti semipenduli di colore verde intenso, spesso bordati di rosso. In primavera, da aprile a maggio, produce fiori imbutiformi di colore rosa o rosso che sbocciano sui segmenti più giovani. I fiori sono diurni. Questa specie spesso viene confusa con il Cactus di Natale.

Curiosità

Il genere Hatiora porta il nome in onore di Thomas Hariot, un illustre scienziato inglese. L’epiteto specifico salicornioides fa riferimento alla sua forma che ricorda quella della Salicornia (Chenopodiacee).

La Hatiora ha tanti nomi comuni: gli inglesi la chiamano: dancing bones cactus (scheletro danzante), drunkard’s dream (sogno dell’ubriaco, i fusti somigliano a bottiglie) e spice cactus.

La pianta è conosciuta anche come: Rhipsalis salicornioides varietà stricta, Rhipsalis villigera o Hariota villigera, ecc.

Galleria foto Hatiora

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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