Habanero – Capsicum chinense


Habanero- Capsicum chinense

L’habanero è una cultivar di peperoncino piccante dal sapore fruttato e dall’aroma floreale famoso in tutto il mondo e utilizzato come pianta ornamentale e a scopo alimentare per insaporire primi e secondi piatti.

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Caratteristiche generali Habanero – Capsicum chinense

L’habanero è una varietà di peperoncino piccante della famiglia delle Solanacee originaria delle Americhe e delle isole caraibiche ed è fra le cinque specie di peperoncino più coltivate al mondo.

Nelle zone di origine la pianta è perenne, mentre alle nostre latitudini viene coltivata come annuale sia in piena terra sia in vaso.

La pianta di habanero, come le altre varietà di peperoni dolci e piccanti, è provvista di un apparato radicale di tipo fascicolato composto da numerose radici biancastre.

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La parte aerea è formata da numerosi rametti semi-erbacei variamente ramificati di colore verde e di consistenza coriacea. La parte terminale dei rami sotto il peso dei frutti tende ad assumere un portamento ad arco.

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Le foglie dell’habanero hanno forma ovata, più espansa rispetto alle altre varietà, con apice appuntito e margini lisci.

Le foglie sono sorrette da un picciolo lungo circa 0.5 cm, sono di colore verde brillante sulla pagina superiore, verde pallido su quella inferiore.

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I fiori, piccoli e a forma di stella hanno la corolla formata da 5 petali di colore bianco-verdastri. I fiori generalmente compaiono nelle intersezioni fogliari.

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I frutti sono caratteristici peperoncini aventi la forma di lanterne cinesi con costolature più o meno evidenti. La buccia lucida, coriacea può assumere diverse tonalità di colore e quasi sempre sulla stessa pianta si trovano frutti verdi, gialli, aranciati, rosso fuoco e talvolta anche purpurei o marrone scuro come il cioccolato. Il colore dipende comunque dal grado di maturazione dell’habanero o peperoncino cinese.

I semi, come nelle altre varietà di peperoni, sono dischi piatti e bianchi dotati di un’elevata capacità di germinazione. I semi essiccati vengono utilizzati per la propagazione della pianta nella primavera successiva.

Fioritura: l’habanero fiorisce in estate tra luglio e agosto. Sulla stessa pianta, contemporaneamente, fino a novembre inoltrato,  si trovano fiori, peperoncini immaturi e peperoncini in maturazione.

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Coltivazione Habanero – Capsicum chinense

  • Esposizione: predilige i luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno riparati dai venti freddi. Nelle regioni caratterizzate da un clima estivo torrido le piante di habanero vanno riparate nelle ore più calde della giornata.
  • Terreno: è una pianta che ama il terreno soffice, umido, ricco di sostanza organica e ben drenato.
  • Annaffiature: necessita di regolari ma moderate annaffiature solo quando il terreno è completamente asciutto. In estate l’apporto idrico va fatto al mattino presto o la sera dopo il tramonto avendo cura a non bagnare le foglie per evitare che possano essere attaccate dall’oidio o mal bianco. Per ottenere dei i peperoncini  molto piccanti, le annaffiature vanno diradate almeno 2 settimane prima di effettuare il raccolto. In carenza di acqua, la capsicina si concentra nei frutti.
  • Concimazione: periodicamente, somministrare del concime a lento rilascio povero in azoto (N) e a maggiore tenore di fosforo (P) e potassio (K).  Nella fase di sviluppo della pianta,  si può somministrare anche un concime di tipo 15-15-15. In alternativa, il terreno di coltivazione può essere arricchito con dello stallatico maturo o ancora meglio con Humus che oltre ad essere molto efficace, è un prodotto naturale, non inquinante che può essere fatto riciclando i rifiuti organici di casa.

Habanero- capsicum chinense

Moltiplicazione Habanero

La pianta si riproduce per seme.

La semina in piena terra si effettua da Marzo a Maggio. Nelle regioni del Sud Italia la semina si effettua generalmente a fine inverno mentre nelle regioni del Nord Italia il periodo migliore è la tarda primavera, quando la temperatura minima non scende al di sotto dei 15°C.

In entrami i casi, occorrono dei contenitori alveolati o dei vasi contenenti del terriccio specifico. per la semina , soffice e ricco di sostanza organica. In ogni buca si mette 1 solo seme o al massimo 2, ad una profondità di circa 1 cm. Si compatta il terriccio in superficie e si nebulizza con acqua a temperatura ambiente.

Il semenzaio o i vasetti si mettono in un luogo riparato e caldo a temperatura costante di circa 20°C. Per tutto il tempo necessario alla germinazione dei semi si mantiene il substrato umido ma non zuppo perchè un eccessivo apporto idrico ed eventuali ristagni potrebbero essere le cause del marciume dei semi e dell’insorgenza delle malattie fungine. In condizioni ottimali, la germinazione dei semi avverrà in 3 o 4 settimane al massimo quando dal terreno faranno capolino le prime due foglie o i primi due cotiledoni. I teneri germogli di habanero vanno lasciati irrobustire e solo quando avranno sviluppato 4 foglie, potranno essere trapiantati a dimora definitiva.

Trapianto o messa a dimora

Le piantine di habanero vanno trapiantate in vasi singoli o in fioriere rettangolari contenenti terriccio universale mescolato a un po’ di sabbia per favorire il drenaggio dell’acqua delle irrigazioni. Le piante vanno messe a distanza di 20 cm l’una dall’altra e alla profondità pari alle dimensioni del pane di terra che avvolge le radici. Dopo il trapianto si arricchisce il terreno somministrando del concime liquido a basso contenuto di azoto ed alto contenuto di fosforo e potassio. Il concime ricco di azoto induce la pianta a sviluppare massa vegetale a discapito della fruttificazione.

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Maturazione dei peperoncini Habanero

I peperoncini piccanti di Habanero maturano in estate dopo circa 2 mesi dalla germinazione dei semi.

Parassiti e malattie Habanero

L’habanero teme gli afidi, detti anche pidocchi, il ragnetto rosso e la mosca bianca.

Mosca-bianca-parassita

Consociazioni

Per evitare le infestazione parassitarie le piante di habanero vanno coltivate alternandole con lattuga, finocchio, carota o aneto, piante ortive che attirano le coccinelle.

Cure e trattamenti

Gli afidi, di colore verde chiaro, possono essere sconfitti irrorando le piante di habanero con una soluzione di sapone di Marsiglia, trattamento che va ripetuto ogni 3 settimane .

Per combattere le infestazioni da mosca bianca è molto efficace l’infuso di aglio o quello al piretro. Inoltre il marciume delle radici può essere scongiurato evitando i ristagni idrici nel sottovaso.

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Raccolta e conservazione

La raccolta degli habanero è scalare e va fatta quando sono di colore rosso rubino. Generalmente si raccolgono per prima quelli che maturano sulle estremità degli steli e via via, tempo una settimana, tutti gli altri. Generalmente si raccolgono dai 10 ai 20 habaneros per pianta.

I peperoncini dopo la raccolta possono essere conservati in vari modi:

  • essiccati e ridotti in polvere. Per l’essiccazione si dividono a metà e si espongono al sole in un luogo riparato dall’umidità. Possono essere essiccati anche interi infilati come perle di una collana ed esposti all’aria oppure al forno a 50° C. La disidratazione dei frutti permetterà di preservare a lungo le caratteristiche organolettiche e la piccantezza.
  • tagliati a fettine e congelati in sacchetti per alimenti;
  • conservati sott’olio per la preparazione dell’olio piccante;
  • consumati freschi per dare un tocco piccante a primi e secondi piatti.

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Usi e proprietà degli habanero

Gli habanero, come le altre varietà di peperoncini piccanti, vengono utilizzati in cucina per la preparazione di salse, olio speziato oppure utilizzato per una marmellata piccante ottima per accompagnare formaggi stagionati.

Inoltre al pari di tanti altri anche questo peperoncino piccante ha proprietà dimagranti, infatti aiuta a bruciare il grasso in eccesso, regola il colesterolo emetico, il glucosio e previene alcune forme tumorali.

Controindicazioni degli Habanero

Il consumo dell’habanero è sconsigliato a chi soffre colon irritabile, ulcera, gastrite, reflusso gastroesofageo, emorroidi, alle donne in gravidanza e a quelle che allattano al seno.

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Varietà di Habanero

Esistono diverse varietà di Habanero e, senza dubbio quello che vanta il primato di piccantezza è l’Habanero Chocolate, conosciuto anche come Black Congo, una cultivar proveniente dalla Giamaica, che in alcuni casi riesci a reggere il primato all’Habanero Red Savina.

Curiosità e grado di piccantezza dell’Habanero

Il grado di piccantezza dei peperoncini più piccanti al mondo è stata misurata con la scala di Scoville una scala che registra la quantità di capsaicina, la sostanza responsabile della sensazione di bruciore che sentiamo quando assaggiamo un peperoncino, contenuta principalmente nei filamenti interni e nei semi.

  • 577.000 Habanero Red Savina,
  • 425.000 Habanero chocolate o Black Congo,
  • 100.000 – 350.000 Habanero Naranja,
  • 150.000 – 325.000 Habanero bianco, rosso e arancio,
  • 300.000 Habanero giallo,

Galleria foto peperoncini piccanti



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