Gunnera coltivazione
La Gunnera è una pianta ornamentale perenne con grandissime foglie palmate, adatta alla coltivazione nelle zone umide dei giardini, dei parchi pubblici, lungo i bordi dei laghetti e degli stagni.
Caratteristiche Gunnera
Il genere Gunnera della famiglia delle Gunneraceae comprende diverse specie di piante originarie del Brasile e del Sud -America.
Tra le diverse specie quella più conosciuta e diffusa nelle nostre regioni caratterizzate da un clima mite ed umido è la Gunnera manicata, una pianta perenne a portamento cespitoso dotata di un robusto e profondo apparato radicale.
Le foglie, che si generano direttamente dalle radici, hanno la forma palmata larga anche più di 5 metri e sono sorrette da corti e robusti piccioli cilindrici a tratti spinosi.
Le foglie della Gunnera, simili a quelle del Rabarbaro, hanno la pagina superiore molto ruvida e quella inferiore oltre ad essere percorsa da una grande nervatura principale ricoperta da piccole spine.
I fiori di colore giallo- verde formano grosse infiorescenze coniche (simili a quelle della Cicas o a quelle dell’Erica) di colore mattone.
Fioritura: la Gunnera fiorisce tra luglio e agosto.
Coltivazione Gunnera
Esposizione: predilige i luoghi soleggiati o semi ombreggiati e riparati dal vento. Teme il gelo
Terreno: ama il terreno profondo, umido e ricco di sostanza organica.
Annaffiature: la pianta necessita di abbondanti e frequenti annaffiature soprattutto nei periodi di prolungata siccità e in estate.
Concimazione: ogni 2 mesi, dalla ripresa vegetativa fino alla fine della fioritura, somministrare alla base del cespo del concime a lenta cessione; in alternativa, da marzo a ottobre, ogni 15-20 giorni, fornire del concime liquido universale opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature.
Moltiplicazione della Gunnera
Tutte le specie di Gunnera si riproducono per seme ma possono essere propagate come si fa per le calle e tante altre piante anche divisione dei rizomi.
La semina si effettua in primavera in vaso o in semenzaio, utilizzando un terriccio specifico composto da torba e sabbia in parti uguali. Dopo la semina, si annaffia il terreno e si colloca il contenitore in un luogo ombreggiato con temperatura costante di 18 °C.
Per favorire la germinazione dei semi (circa 2 – 4 settimane) il terriccio va mantenuto sempre umido ma non fradicio (si consiglia l’uso di uno spruzzatore).
La moltiplicazione per divisione dei rizomi si effettua in primavera avanzata (aprile-maggio) staccando i rizomi che si formano alla base delle piante adulte. I rizomi, prelevati con radici proprie, vanno poi messi ad attecchire in singoli contenitori posti in luoghi ombrosi per poi essere collocati a dimora definitiva.
Trapianto o messa a dimora della Gunnera
Le piante ottenute per seme potranno essere messe a dimora definitiva dopo due mesi dalla germinazione, in buche distanti tra loro più di 5 metri e sulla fila e tra le file.
La messa a dimora si effettua nel mese di maggio.
Potatura della Gunnera
Si recidono alla base le foglie secche e quelle spezzate.
Parassiti e malattie della Gunnera
Le foglie e gli steli vengono attaccati dagli afidi verdi o neri e dal ragnetto rosso.
Cure e trattamenti
A scopo preventivo trattare la Gunnera con antiparassitari e acaricidi. A fine inverno, quando le gemme non si sono ancora ingrossate, praticare un trattamento preventivo antifungino a base di poltiglia bordolese; durante tutto il ciclo vegetativo, in caso di necessità effettuare trattamenti insetticidi, se sulle foglie e gli steli della pianta fossero presenti parassiti animali.
In inverno proteggere i piedi del cespo con una spessa pacciamatura di foglie o di paglia.













