Grevillea rosmarinifolia coltivazione

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La Grevillea è una pianta ornamentale molto apprezzata per il design decorativo dei suoi fiori e per la facilità di coltivazione in piena terra o in vaso.

Caratteristiche generali della Grevillea

Il genere Grevillea comprende molte specie di piante sempreverdi appartenenti alla famiglia delle Proteaceae, originarie della Nuova Zelanda, della Nuova Guinea, dell’Australia.

La varietà più apprezzata e più facile da coltivare è senza dubbio la Grevillea rosmarinifolia così chiamata per le sue foglie molto simili a quelle del rosmarino.

La Grevillea presenta un apparato radicale abbastanza robusto. La parte aerea, a portamento cespuglioso e dalla crescita lenta, è costituita da rami esili, ramificati e flessibili ricoperti da un fogliame fitto e decorativo.


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Le foglie, tantissime ma piccole, hanno forma lanceolate molto stretta, quasi aghiforme. Sono coriacee, lucide e di colore verde scuro.

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Agli apici dei fusti, alti mediamente più di 1 metro, fanno la comparsa delle infiorescenze a racemo molto decorative, composte da più di 100 fiori.

I fiori sono di colore rosso, rosa o screziato, privi di petali e presentano un calice tubolare allungato.

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Fioritura

La Grevillea inizia fiorisce nel periodo inverno – primavera.

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Coltivazione della Grevillea

Esposizione

La pianta ama i luoghi soleggiati, o semiombreggiati e riparati dal vento. Gli esemplari adulti sopportano molto bene le  temperature invernali al di sotto degli 0°C mentre quelli giovani vanno protetti fino a quando non sono completamente acclimatati.

Terreno

Come tutte le piante acidofile anche la Grevillea ama il terreno leggermente acido, sciolto, soffice e ben drenato.

Annaffiature

Anche se tollera molto bene periodi di prolungata siccità è consigliabile annaffiarla regolarmente durante dalla ripresa vegetativa e durante il periodo estivo ma solo quando il terreno è completamente asciutto. In autunno ed in inverno le irrigazioni vanno diradate e praticate solo in caso in cui le piogge sono molto scarse.


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Concimazione

In autunno, si interra ai piedi dell’arbusto una buona quantità di stallatico ben maturo o una manciata di concime granulare a lenta cessione. Le concimazioni vanno poi praticate con regolare frequenza ogni 3 mesi con concime granulare o ogni 2 settimane con quello liquido, bilanciato in azoto, fosforo e potassio e arricchito con microelementi.

Grevillea: coltivazione in vaso

E’ una pianta facile da coltivare in un vaso preferibilmente di terracotta riempito con un terreno leggermente acido misto a sabbia arricchito mensilmente con un concime ricco di fosforo (P). Per favorire il drenaggio dell’acqua sul fondo del vaso va messo uno strato di argilla o perlite. Come collocazione della è bene scegliere una zona abbastanza soleggiata e riparata dal vento.


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Rinvaso

Il rinvaso si fa ogni anno ad inizio della primavera, utilizzando un vaso più grande e nuovo terriccio sempre acido.

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Moltiplicazione della Grevillea

La Grevillea si propaga per seme in primavera o per talea in estate.

Semina si effettua in primavera o in autunno utilizzando i semi maturi raccolti dalla pianta. I semi  scarificati e ammollati in acqua tiepida per un giorno, si stratificano in un terriccio specifico mantenuto umido fino alla comparsa dei germogli. Il semenzaio va tenuto in un luogo protetto dalla luce solare diretta a temperatura costante di 18-21° C. Quando le piantine sono abbastanza facili da maneggiare si trapiantano in piena terra o in vaso.

Propagazione per talea

E’ la tecnica più utilizzata in quanto facile da praticare e nello stesso tempo consente di ottenere esemplari identici alla pianta madre.

  1. In primavera si prelevano dai germogli laterali delle talee semi-legnose lunghe circa 10 cm.
  2. Le talee, messe a radicare in un miscuglio formato da due parti di terriccio universale e una di sabbia, vanno annaffiate regolarmente e mantenute costantemente umide.
  3. A radicazione avvenuta vanno trapiantate poi in singoli contenitori o in piena terra e allevate come le piante adulte.

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Potatura della Grevillea

La pianta va potata per dare una forma armoniosa alla chioma. Alla ripresa vegetativa, utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate si recidono i rami secchi e danneggiati dal freddo per stimolare la produzione di nuovi getti laterali e basali.

Parassiti e malattie della Grevillea

E’ una pianta molto resistente alle malattie fungine tuttavia teme il marciume delle radici. Raramente viene attaccata da comuni parassiti animali, tipo afidi, cocciniglia ed altri.

Cure e trattamenti

La Grevillea teme il freddo e per questo motivo le piante allevate in vaso vanno riparate dal gelo. Le piante giovani allevate direttamente a dimora vanno protette con teli traspiranti e con una buona pacciamatura basale a base di paglia o foglie secche. Per prevenire i marciume delle radici causati da un’eccessiva umidità o dai ristagni idrici nel terreno è consigliabile fare attenzione all’irrigazione ed evitare i ristagni d’acqua.

Varietà di Grevillea

Il genere Grevillea comprende molte specie apprezzate come piante ornamentali e per la facilità di coltivazione.

Grevillea robusta

Una specie arborea che può raggiungere, con le condizioni ottimali, anche è i 30 metri di altezza. E’ una specie molto apprezzata a scopo ornamentale per la bellezza delle foglie pennate che ricordano quelle delle felci. Nello Sri Lanka viene impiegata come ombreggiante per le piantagioni di tè mentre in Asia ed in Africa è usata per produrre un legno rosa pallido o marrone particolarmente adatto per realizzare lavori di ebanisteria, parquet ed infissi.

Grevillea lanigera

E’ una specie nana a portamento compatto e prostrato. E’ caratterizzata da piccole foglie rigide e tomentose con margini arrotolati. Produce fiori rossi o rosati, con contrasti tra rosso e crema o verde e crema.

Grevillea juniperina

Questa specie, originaria dell’Australia, è la più diffusa. Forma un arbusto arrotondato, alto circa 2 metri con foglie spinose lanceolate-lineari di color verde intenso. Dalla primavera fino a metà estate produce bellissimi fioritura rossi, arancioni e o gialli  raccolti in racemi penduli lunghi circa 6    centimetri.  E’ una specie che per la sua resistenza al gelo può essere coltivata anche nelle regioni con clima freddo.

Grevillea banksi

Si tratta di una specie cespugliosa dal portamento aggraziato ed elegante. I lunghi rami sono ricoperti da foglie pennatifide con lobi sottilissimi. I fiori formano lunghe spighe terminali con stigmi rossi ed apice giallo. E’ adatta ai climi miti ed ai giardini costieri.

Usi

Tutte le specie di Grevillea vengono coltivate a scopo ornamentale nei giardini privati, nei parchi pubblici come elementi isolati o per realizzare siepi o bordure.

La Grevillea è velenosa?

E’ una pianta che può causare dermatiti da contatto. Ecco perchè è bene utilizzare dei guanti da giardinaggio quando si effettua la potatura della pianta o il rinvaso.

Curiosità

Il genere Grevillea è stato dedicato Charles Francis Greville, amico di Banks e uno dei fondatori della Royal Horticultural Society nel 1804, la società per il miglioramento dell’orticoltura.

Galleria foto della Grevillea rosmarinifolia

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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