Gloriosa Giglio rampicante


La Gloriosa è una pianta ornamentale coltivata in vaso, in appartamento e in giardino, molto apprezzata per la bellezza e il design insolito dei fiori e delle foglie.

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Caratteristiche Gloriosa rampicante

Al genere Gloriosa diverse specie e la più coltivata è la Gloriosa Superba detta anche Giglio rampicante o giglio di fuoco, ed in particolare la varietà Rothschildiana, una pianta esotica originaria delle zone tropicali dell’Africa e dell’Asia appartenente alla famiglia delle Liliaceae.

La pianta presenta un apparato radicale formato da radici bulbose simili a cilindri di 1 cm di diametro.

Dai bulbi allungati si originano lunghi fusti sottili e ramificati che raggiungono anche altezze superiori ai 2 metri.

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I fusti sono ricoperti da un fitto fogliame composto da foglie lanceolate di colore verde chiaro.

Le foglie della gloriosa sono molto particolari in quanto presentano alla punta una specie di viticcio che consente alla pianta di aggrapparsi solidamente a qualsiasi supporto come graticci, pergole e tutori.

I fiori della gloriosa che sbocciano in abbondanza e continuamente per tutto il periodo della fioritura, sono simili a gigli ma molto più grandi,  più decorativi e  caratteristici: quando sono in boccio sono simili a campanule di colore verde mentre quando sono completamente aperti sembrano tanti gigli di colore rosso – arancio composti da sei tepali gialli, arancio o rossi  con bordo esterno arricciato.

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Fioritura

La gloriosa fiorisce nel periodo primavera-estate.

Coltivazione della Gloriosa o giglio rampicante

Esposizione

La gloriosa  ama le posizioni luminose e parzialmente ombreggiate. Le piante coltivate in appartamento prediligono temperature intorno ai 18° C. Le varietà coltivate in vaso e all’aperto richiedono riparo invernale in luoghi riparati dai venti gelidi.

Terreno

Predilige terreno soffice, leggermente sabbioso,  ricco di sostanza organica e ben drenato per favorire il drenaggio dell’acqua ed evitare il marciume dei tuberi.

Annaffiature

Necessita di annaffiature regolari e frequenti nel periodo della ripresa vegetativa e della fioritura; dopo l’estate, dal mese di settembre in poi, è bene diradare le annaffiature, fino a sospenderle del tutto nel periodo invernale.

Concimazione

Dalla ripresa vegetativa fino a fine fioritura concimare la gloriosa, ogni 20 – 25 giorni, con  concime liquido per piante da fiore, mescolato all’acqua delle annaffiature.

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Moltiplicazione della Gloriosa rampicante

La riproduzione della Gloriosa superba o giglio rampicante può avvenire per seme, per talea di germogli laterali o basali e per divisione dei bulbi. Guida alla moltiplicazione della Gloriosa

Impianto della Gloriosa

L’impianto è una tecnica che con opportuni accorgimenti permette di ottenere piante sane, rigogliose e con copiosi e splendidi fiori. Guida all’impianto dei tuberi.

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Malattie e parassiti

I bulbi di gloriosa soffrono il marciume radicale causato dal ristagno idrico. Le foglie e i nuovi germogli si accartocciano se attaccati da acari e afidi.

Trattamenti

Contro gli afidi sono efficaci trattamenti con prodotti specifici.

Efficace anche l’impiego di una soluzione idroalcolica di propoli o un antiparassitario all’ortica molto facile da preparare.

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Cure

Recidere i fiori appassiti e sostenere la pianta con canne di bambù o posizionarla a ridosso di un gazebo, di una pergola o di grate a parete per rampicanti.

Curiosità sulla Gloriosa o giglio rampicante

E’ il fiore nazionale dello Zimbabwe (Rhodesia).

La Gloriosa è velenosa?

Tutte le parti della pianta sono tossiche perchè contengono la velenosa colchicina.

Galleria foto della Gloriosa

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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