Glicine rosso – Millettia satsuma


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La Millettia satsuma, nota come Glicine rosso o glicine d’estate è una superba ed elegante pianta rampicante o ad alberello apprezzata dai giardinieri per la bellezza del suo fogliame e per la sua vivace fioritura estiva di colore rosso magenta.

Millettia-Glicine rosso


Caratteristiche generali del Glicine rosso – Millettia satsuma

La Millettia, Wisteria taiwanensis (vecchia nomenclatura), è una leguminosa della famiglia delle Papilionaceae o Fabaceae originaria  dell’Africa, Madagascar, India, Asia orientale e Australia,  diffusa in tutte le aree caratterizzate da un clima temperato.

La Millettia satsuma è una pianta rampicante di medio sviluppo facile anche da allevare ad alberello. Ha un apparato radicale robusto ma poco profondo infatti tende ad estendersi il larghezza orizzontalmente alla superficie del suolo.


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La parte aerea è costituita da numerosi tralci che da legnosi man mano che si allungano diventano semilegnosi e poi erbacei verso le estremità apicali. I fusti sono ricoperti da un ricco fogliame semi deciduo o sempreverde.

Le foglie, di colore verde intenso e coriacee, sono inserite sui rami con peduncoli cilindrici, in modo alterno o in coppie opposte. Sono pennate con foglioline ovate o lanceolate con apici leggermente appuntiti e margini interi.

Millettia-infiorescenza

I fiori, splendidi, di colore rosso magenta o rosso purpureo e dal profumo speziato, sono riuniti in racemi o pannocchie lunghe 8-10 cm., che compaiono tra lateralmente alle ascelle fogliari o sulle estremità apicali. I primi a sbocciare sono quelli alla base del racemo, seguiti via via da quelli situati all’apice. La completa fioritura di una singola infiorescenza generalmente avviene in non meno di 20 giorni e, per tale motivo la pianta, ha un alto pregio ornamentale.

I frutti sono baccelli ovoidali allungati ed appuntiti che a maturazione assumono un colore marrone scuro. Hanno consistenza legnosa e contengono semi.

Millettia-frutti

I semi, alloggiati nel loculo del frutto, sono dischi appiattiti di colore marrone chiaro, dotati di una buona fertilità.

Fioritura

La Millettia o glicine estivo rosso fiorisce dall’estate all’autunno, fino ad ottobre inoltrato,e già dal primo anno di vita o di impianto. Se si tratta di un esemplare ottenuto da seme la fioritura può mancare o avvenire solo quando la pianta ha completato il suo sviluppo.

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Coltivazione della Millettia – Glicine rosso

Esposizione

Predilige l’esposizione in pieno sole al riparo dei forti venti. Anche se è moderatamente resistente al freddo, la posizione ideale è a ridosso di muri o pareti esposti a sud. Nei climi freddi lo sviluppo è più contenuto, e la pianta tende ad assumere un portamento cespuglioso. Resiste per poco tempo alle temperature  inferiori ai -5°/-10°C, se non viene riparato alla base con del materiale pacciamante.

Terreno

Il glicine rosso come il glicine Wisteria è una pianta che si adatta a quasi tutti i terreni, ricchi di sostanza organica e soprattutto non calcarei e ben drenati.

Esposizione

Per fiorire copiosamente va collocato in luoghi soleggiati e protetti dal vento. Per la vigoria dei rami rampicanti è bene coltivarlo lontano dalle abitazioni in quanto le radici superficiali potrebbero provocare danni alla pavimentazione e alle tubature.

Annaffiature

Le piante di glicine allevate in vaso vanno annaffiate regolarmente solo quando il terreno è completamente asciutto. Quelle coltivate in piena terra sono meno esigenti in quanto si accontentano delle acque piovane. Le annaffiature comunque devono essere più frequenti nella fase di attecchimento della pianta e durante i periodi di prolungata siccità.

Concime-pellettato

Concimazione

Come le altre specie o varietà di leguminose o Fabacee anche questa glicine non ha bisogno di un eccessivo apporto di azoto in quanto capace di produrselo autonomamente grazie ai batteri azoto-fissatori presenti nelle sue radici.  Per stimolare la fioritura quindi bisogna arricchire il terreno di coltivazione con del concime ricco di potassio (K)  e un buon tenore di microelementi utili al suo sviluppo armonioso. Un eccessivo apporto di azoto stimola la pianta a produrre molte foglie a discapito dei fiori.

Millettia: coltivazione in  vaso

Può essere coltivata anche in vaso anche se la crescita è più lenta e il portamento tende ad essere più arbustivo.

Il vaso, largo almeno 40 cm e alto almeno 60 cm., deve contenere terriccio universale o terriccio per piante da giardino ben drenato misto a sabbia o altro materiale drenante. Si mette un po’ di sabbia o ghiaia sul fondo del vaso; si aggiunge del compost o letame ben decomposto e altro terriccio poi si inserisce la pianta e si copre il pane di terra con altro terreno. Infine si annaffia per far assestare il terreno e se ne aggiunge altro se ci sono spazi ancora vuoti. Si mette il vaso nel luogo definitivo. Le annaffiature vanno fatte con regolare frequenza e ogni due anni il terreno va arricchito con un concime a base di fosforo e potassio.

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Rinvaso

Va effettuato quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo. Quando l’apparato radicale ha occupato tutto lo spazio disponibile si estrae la pianta dal terreno. Si potano chioma e radici di circa 1/3 della loro lunghezza e si ripianta subito nello stesso vaso con altro terriccio universale.

Moltiplicazione del glicine rosso – Millettia

Il glicine si moltiplica per seme e mediante talea o innesto.

Moltiplicazione per seme

Si mettono i semi in ammollo in acqua calda per 24 ore e poi si effettua la semina in serra fredda all’inizio della primavera o direttamente in in un semenzaio all’aperto nella tarda primavera. La germinazione dei semi dovrebbe avvenire nella prima primavera successiva o al massimo dopo 2 anni. Le piantine nate da seme vanno trasferite poi in vasi singoli ed allevate in serra fredda per almeno un anno prima di essere messe a dimora definitiva. Le piante di Glicine ottenute da semi produrranno fiori dopo molti anni.

Propagazione per talea

Si effettua a metà estate, prelevando dai rametti basali i germogli laterali portanti almeno avere 2-3 foglie e si interrano per circa la metà della loro lunghezza in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali mantenuto sempre umido al fine di favorire la radicazione che avverrà nel giro di 1 mese se il cassone viene posto in un luogo a temperatura di 27-30 ° C. Quando le talee avranno emesso  radici ben formate, le nuove piante vanno trasferite in singoli vasi e conservate in essi e mantenuti in una posizione leggermente ombreggiata in una serra fino a quando potranno essere finalmente piantate in piena terra o in vasi dalle dimensioni richieste.

Le talee si effettuano dalla fine di luglio alla fine di agosto.

Propagazione per innesto

La moltiplicazione mediante innesto si esegue nel mese di marzo. Le marze prelevate dalla pianta con forbice ben affilata, si innestano prima sulla radice della Wisteria sinensis, e poi interrate.

Impianto o messa a dimora

Il periodo migliore per mettere a dimora il Glicine rosso o Millettia è l’autunno nelle regioni a clima mite e la primavera, a marzo in quelle a clima invernale rigido.

Dopo aver scelto la giusta collocazione, in pieno sole o al massimo a mezz’ombra (produrrà meno fiori), si può procedere all’impianto.

  • Si lavora ben bene il terreno e poi si scava una buca profonda di 30-40 cm e larga  circa 40 centimetri.
  • Le dimensioni della buca variano a seconda delle dimensioni del pane di terra che avvolge l’apparato radicale della pianta acquistata in vaso.
  • Dopo aver scavato la buca, per favorire lo sgrondo dell’acqua piovana e quella delle irrigazioni, si mette sul fondo  un po’ di sabbia o ghiaia. Si aggiunge stallatico ben maturo ricoperto da uno strato di  terriccio per piante da giardino.
  • Si estrae con delicatezza la pianta dal vaso e la si immergere in una bacinella d’acqua per alcuni minuti fino a quando anche la parte più interna del pane di terra è ben bagnata.
  • A questo punto si posiziona la pianta nella buca e si copre con terriccio di scavo messo da parte fino al colletto.
  • Si compatta ben bene il terreno con i piedi.
  • Si fa un anello di terreno tutto intorno alla pianta in modo da far concentrare l’acqua delle annaffiature e infine si inserisce un tutore a sostegno dei tralci che si andranno a sviluppare.
  • Dopo l’impianto, le successive annaffiature vanno praticate ogni 10-15 giorni, per garantire un buon attecchimento della pianta nella nuova dimora.

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Potatura

Si effettua solo per dare armonia di forma alla pianta e per contenerne lo sviluppo eccessivo in lunghezza. Utilizzando cesoie ben affilate si  accorciano a fine fioritura i rami più lunghi e quelli troppo disordinati.

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Parassiti e malattie della Millettia – Glicine rosso

E’ una pianta che teme gli attacchi degli afidi e della mosca bianca insetti che colonizzano foglie e fiori se il clima locale è troppo umido o in caso di piogge abbondanti.

Teme il ragnetto rosso, un acaro che tesse le sue piccole ragnatele tra i tralci meno arieggiati e soleggiati.

Come tantissime altre piante ornamentali o ortive soffre il marciume delle radici a causa dei ristagni di acqua nel terreno poco drenante. Soffre anche la clorosi una malattia che causa la decolorazione delle foglie.

Cure e trattamenti

Ai primi sintomi di infestazioni parassitarie, somministrare prodotti specifici. Per contrastare la la clorosi, trattare il glicine rosso con solfato di ferro e zolfo in polvere ed eventualmente sostituire il terreno con uno leggermente argilloso.

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Varietà di Millettia

Oltre alla Millettia japonica o Millettia satsuma Sakuku Fuji che differisce dal Glicine Wisteria per il colore dei fiori, la crescita e soprattutto per il periodo della fioritura, un’altra varietà molto bella è  la Millettia pinnata.

Millettia pinnata

E’ un albero che cresce fino a circa 15–25 metri di altezza. Ha un tronco dritto o contorto con corteccia grigio-marrone. La  chioma, grande ed espansa, è formata da rami ricoperti da foglie imparipinnate ovate o oblunghe che virano da un bel colore bordeaux brillante quando sono giovani al verde intenso e brillante in pieno sviluppo. I fiori, portati quasi tutto l’anno, sono riuniti in piccoli grappoli bianco-rosati. Questa specie di Millettia è adatta ad essere coltivata come ornamentale solitaria anche nei giardini delle nelle regioni aride e come frangivento. Una  specie semi-rustica resistente al gelo fino a circa -8°C. Il fogliame è semipersistente in climi miti, deciduo in regioni con inverni più rigidi.

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Usi

La Millettia o glicine rosso, grazie alla sua rapida crescita e ala fioritura profumatissima e splendida, è ideale per ricoprire pergolati, colonnati e alti muri e pergolati un po’ alti, necessita di molto spazio per le radici, per cui viene meglio in terra libera. In vaso è perfetta, come rampicante sulle grate e le ringhiere dei balconi.

Linguaggio dei fiori

Il fiore del glicine rosso simboleggia l’amicizia sincera e la disponibilità.

Il Glicine rosso è velenoso?

I semi del glicine rosso sono tossici per ingestione sia per l’uomo sia per cani e gatti. Possono provocare diarrea, nausea, vomito e dolori addominali. E’ bene consultare il proprio medico che in genere prescriverà farmaci anti diarroici.

Curiosità

Nella vecchia nomenclatura il nome della Millettia era: Wisteria taiwanensis.

Galleria foto Glicine

LauraB

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