Gelsomino moltiplicazione

Come e quando moltiplicare il gelsomino o Filadelfo? Tecniche di riproduzione e propagazione del fiore d’angelo.

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Il gelsomino, Filadelfo o Fiore d’angelo, è una pianta dal portamento arbustivo molto facile da coltivare e facile da riprodurre con le tecniche giuste.

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Il gelsomino noto anche gelsomino della Madonna, simbolo anche dell’amore fraterno è una pianta rustica facile da coltivare.

Tanti anni fa questa semplice pianta era il vanto dei contadini che lo allevavano davanti ad altari di Madonnine o in buche scavate nell’aia di case di campagna.

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Oggi, a distanza di anni è nuovamente ricercato ed apprezzato per abbellire fioriere e per creare suggestive macchie di colore negli angoli smorti di grandi e piccoli giardini per il suo aspetto decorativo e per il profumo intenso dei suoi fiori.

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I fiori del gelsomino vengono impiegati anche per la preparazione di un delicato e apprezzato liquore e le sue proprietà salutari viene impiegato in fitoterapia per la preparazione  di infusi e tisane.

Vediamo come e quando effettuare la moltiplicazione.

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Moltiplicazione del gelsomino per seme

Questa semplice pianta da fiore come tutte le specie si riproduce per seme; i semi vanno messi a germinare in un letto di soffice torba che va mantenuto costantemente umido fino alla comparsa delle nuove piantine le quali non appena diventano robuste e vigorose vanno allevate in singoli contenitori e con le stesse tecniche di coltivazione del gelsomino adulto. Le piantine anche se all’inizio sono molto piccole crescono rapidamente nel giro di tre anni portano i  fiori.

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Moltiplicazione del Filadelfo per talee estive o autunnali

Questo tipo di propagazione è da preferire alla semina se si vogliono ottenere da subito piante in fiore uguali alla pianta madre.


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All’inizio dell’estate, con cesoie ben affilate e disinfettate, si prelevano talee di legno dell’anno lunghe circa 10 cm. Le talee vanno messe a radicare in un propagatore chiuso contenente un miscuglio di torba e sabbia.

Per favorire la radicazione si consiglia di trattarle con un ormone radicante.

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Il Filadelfo o gelsomino della Madonna può essere propagato anche in autunno prelevando dalla pianta madre rametti di legno maturo lunghi 20 – 30 cm.

I rametti si mettono a dimora in vivaio o in luoghi riparati. Dopo un anno dalla radicazione, nel mese di ottobre o in primavera, i nuovi esemplari possono essere impiantati nel comune terreno da giardino in una posizione soleggiata oppure parzialmente ombreggiata.


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Se la crescita si dimostra stentata, somministrare un fertilizzante completo in primavera.

Ulteriori informazioni utili sul gelsomino

Galleria foto Filadelfo

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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