Galega officinalis Pianta allattamento


Galega officinalis- coltivazione

La Galega officinalis, conosciuta comunemente come la Pianta dell’allattamento, è una pianta officinale nota fin dai tempi antichi per le sua benefica proprietà galattogena e oggi apprezzata anche come pianta ornamentale di facile coltivazione nelle aiuole del giardino, nell’orto e anche in vaso.


Caratteristiche generali della Galena officinalis – Pianta dell’Allattamento

La Galega officinalis è una pianta rustica perenne della famiglia delle Fabaceae (Leguminose) originaria dell’Asia occidentale e diffusa allo stato selvatico in Europa centrale e meridionale. In Italia cresce lungo i corsi d’acqua, nei terreni incolti e umidi, nelle pianure e sui pendii delle colline.

La pianta di Galena, che generalmente ha una vita di circa 4 anni, è provvista da una radice rizomatosa che durante il  periodo vegetativo dà origine grossi fusti cilindrici variamente ramificati e cavi all’interno. Nel giro di qualche settimana la pianta forma fitti cespugli alti anche più di 1 metro.

Le foglie imparipennate, sono sorrette da stipole e hanno forma ellittico-lanceolata con un mucrone apicale (prolungamento della nervatura mediana) leggermente appuntito. le foglie hanno margini interi e pagine sono ricoperte da una sottilissima peluria biancastra morbida al tatto.

Galega officinalis-foglie

Le foglie, in numero variabile da 11 a 19, sono di colore verde intenso.

I fiori sono raccolti in infiorescenze a racemo che come nel nel Glicine ed altre leguminose o Papilionaceae, sono sorrette da un lungo peduncolo inserito alla base delle ascelle fogliari.

Galega-officinalis-fiori

Ogni fiore della Galega è tipico delle delle leguminose ed è formato da un petalo più grande, chiamato vessillo e altri due petali che contengono l’ovario (le carene) e le ali. La corolla di colore rosa -lilla, è sorretta da un piccolo calice verde costituito da cinque sepali fusi insieme e terminanti con punte triangolari.

I frutti o silique sono piccoli legumi cilindrici che, come nel Lupino, sono suddivisi all’interno, tra un seme e l’altro, da setti obliqui.

I semi sono oblunghi e schiacciati e da verdi quando sono immaturi virano al bruno-mattone a maturazione completata.

Fioritura della Galega officinalis: la pianta produce copiose fioriture da Luglio ad  Ottobre inoltrato.

Galega officinalis-foglie-frutti

 

Coltivazione della Galega officinalis

  • Esposizione: ama l’esposizione soleggiata anche se si sviluppa bene nei luoghi parzialmente ombreggiati. Tollera molto bene il caldo, è resistente al freddo ma non tollera le gelate persistenti tipiche delle regioni dell’Italia settentrionale.
  • Terreno: si adatta a qualunque tipo di terreno da quello comune da giardino a quello sabbioso ma predilige quelli freschi, argillosi, ben drenati e a pH acido.
  • Annaffiature: le piante di Galega coltivate in piena terra anche se generalmente si accontentano delle acque piovane vanno moderatamente irrigate nei periodi di prolungata siccità e in estate.
    Le piante, allevate in vaso, vanno annaffiate regolarmente da marzo a ottobre.
  • Concimazione: come tutte le altre varietà di leguminose la Galega non richiede terreni ricchi di azoto in quanto è una pianta azoto-fissatrice capace di trasformare quello atmosferico grazie ai batteri presenti nei suoi tubercoli apicali. Anche se non richiede concimazioni, in primavera è opportuno mescolare nel terreno di coltivazione una modesta dose di concime granulare a lenta cessione contenente fosforo (P) e potassio (K) oppure compost o ancora del letame ben maturo.

Galega-Moltiplicazione

Moltiplicazione della Galega officinalis

La pianta dell’allattamento si riproduce per seme.

La semina si effettua in autunno direttamente a dimora nelle regioni caratterizzate da un clima mite oppure all’inizio della primavera in semenzaio protetto, utilizzando del terriccio specifico mantenuto umido fino alla germinazione dei semi. Quando le piante saranno alte circa 10 cm, quindi facili da maneggiare potranno essere trapiantate in vaso o in pieno campo.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Galega si trapiantano in buche distanti tra loro 30-40 cm sulle file e circa 80 cm tra le file. Dopo l’impianto si irrigano per mantenere il terreno umido. Per la coltivazione nelle aiuole del giardino, un effetto ornamentale davvero sorprendente occorrono 3 piante per metro quadro.

Consociazioni

Per la coltivazione nelle aiuole del giardino le consociazioni preferite da Galega officinalis sono: l’Achillea, le diverse varietà di Salvia e la Scabiosa.

Avvicendamento

Nell’orto e nei campi  le graminacee si avvantaggiano del terreno di coltivazione della Galega in quanto è una pianta da sovescio e pertanto lo arricchisce di nutrienti. l

Potatura

In autunno, stagione in cui la pianta conclude il ciclo vegetativo, si eliminano i fiori appassiti e si recidono gli steli a pochi centimetri dal suolo per consentire l’incespimento e il ricaccio di quelli nuovi nella primavera successiva.

Galega-fiori-frutti

Raccolta e conservazione della Galega officinalis

Per la raccolta dei semi necessari alla riproduzione della Galega invece è consigliabile lasciare appassire alcuni fiori direttamente sulla pianta e  raccogliere i frutti quando la buccia ha preso un colore beige, ma non aperta. I semi, estratti dai baccelli si seminano subito a dimora o in vaso, oppure si conservano per la primavera successiva

La raccolta delle parti vegetali, foglie e steli, da utilizzare in altri modi, va fatta all’inizio della fioritura, tra maggio -luglio. Si recidono solo gli steli erbacei più teneri, si raccolgono in mazzi  e si mettono a essiccare in un luogo ombreggiato,ben areato e al riparo dell’umidità.

Terminato l’essiccamento, si sminuzzano in pezzi lunghi 5-10 cm dì conservare in sacchetti di carta o di tela.

erbe aromatiche essiccate

Parassiti e malattie della Galega officinalis

La Galega officinalis è una pianta abbastanza resistente ai comuni parassiti animali; tra le malattie fungine invece è suscettibile alla Ruggine che forma macchie brunastre sulle foglie.

Cure e trattamenti

Nelle regioni dell’Italia settentrionale, durante l’inverno, conviene proteggere la base delle piante con una pacciamatura di paglia. per contrastare eventuali malattie parassitarie o fungine sono consigliati solo trattamenti permessi in agricoltura biologica.

Periodicamente, liberare lo spazio sulle file e tra la file dalle erbe infestanti.

Proprietà della Galega officinalis

La Galega contiene flavonoidi, galegina, arginina, tannino, resine e zuccheri, sostanze e principi attivi che le conferiscono varie proprietà terapeutiche.

Nella medicina popolare veniva impiegata per le sue proprietà terapeutiche come: ipoglicemizzante, antifebbrile, per favorire la diuresi, per la cura delle crisi convulsive e soprattutto come galattofora o galattogena per le donne che dovevano allattare al seno.

Ancora oggi, infatti, alcune industrie farmaceutiche, fanno uso della polvere ricavata dalla parte aerea della Galega, per la preparazione di medicinali indicati per aumentare la secrezione lattea accelerando la circolazione sanguigna nelle ghiandole mammarie.

Anticamente, la Galega veniva destinata come foraggio agli animali da stalla e alle pecore e capre per incrementare la produzione del latte e dei prodotti caseari.

Utilizzi  della Galega officinalis

Di questa pianta si utilizzano gli steli erbacei e le sommità fiorite sotto forma di decotti o infusi ad uso interno utili per stimolare la secrezione lattea, per combattere la ritenzione idrica, per depurare l’organismo dalle tossine e per curare il diabete. Per  uso esterno le parti vegetali sono consigliate  per pediluvi rinfrescanti utili anche per combattere l’eccessiva sudorazione e il cattivo odore dei piedi e come impacchi per rassodare il seno.

Infuso di Galega per l’allattamento al seno

L’infuso, che ha proprietà galattofore, viene preparato facendo bollire 20 grammi di Galega fresca o essiccata, in 1 litro di acqua. Si lascia in infusione per 5 minuti, si filtra e si bevono 2 tazze al giorno.

Decotto di Galega per il diabete

Il decotto antidiabetico si prepara facendo bollire in 1 litro di acqua 20 grammi di parte vegetale e 20 grammi di semi, Si lascia  in infusione per 10 minuti, quindi si filtra. Si bevono da 2 a 4 tazzine al giorno.  questo decotto a tazzine: 2-4 al giorno.

Avvertenze: per il consumo del decotto e suo uso nelle cure specifiche per il diabete è contemplato solo sotto prescrizione e stretta supervisione del medico curante.

Pediluvio di Galega officinalis

I piedi stanchi, gonfi e doloranti  trovano giovamento con un pediluvio preparato con una manciata di foglie e fiori essiccati o freschi in acqua calda.

Avvertenze: per il consumo interno dei preparati di Galega si consiglia come sempre di chiedere il parere del medico curante o dell’erborista di fiducia.

Galega-officinalis

La Galega è velenosa o pericolosa?

La Pianta è commestibile è presa a dosi consigliate e per brevi per periodi non risulta tossica.

Controindicazioni

L’assunzione della Galega va evitata in caso d’ipersensibilità accertata verso uno o più componenti e in caso di particolari terapie farmacologiche.

Curiosità

Il nome scientifico di questa pianta è di origine greca e letteralmente significa pianta che produce latte che giustifica anche il suo nome comune pianta dell’allattamento.

Altri nomi comuni dati alla Galega sono:

  • Capraggine,
  • Lavanese,
  • Ruta capraria.

Galleria foto Galega officinalis

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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