Maurandya – Maurandia


Maurandya-pianta rampicante


La Maurandya, in particolare la Maurandya barclayana, è una pianta erbacea da fiore elegante e decorativa ideale per la coltivazione in panieri sospesi o come rampicante su muri e graticci.


Caratteristiche generali della Maurandya

Il genere Maurandya della famiglia Scrophulariaceae comprende diverse specie di piante erbacee da fiore originarie del Messico e diffuse allo stato rustico anche in California fino al Texas centrale.

Si tratta di piante rampicanti provviste di una robusta radice tuberosa. La parte aerea ha una crescita molto rapida ed è formata da numerosi fusti cilindrici glabri di colore verde chiaro a portamento rampicante o ricadente ricoperti da un ricco fogliame.


Leggi anche: Hepatica nobilis – Erba Trinità

Le foglie molto simili a quelle dell’edera sono triangolari con pagina superiore lucida, di colore verde scuro che contrasta con le nervature di colore verde-giallo paglierino. La pagina inferiore delle foglie è invece opaca e di colore verde chiaro. La pianta non ha bisogno di molta cura ed è facile da coltivare. Sole pieno o sole parziale. Il suolo dovrebbe essere ricco e humus.

I fiori, simili a quelli della bocca di leone, sbocciano solitari alla base delle ascelle fogliari. Sono grandi, decorativi, hanno la forma a tromba e il colore varia dal rosa chiaro al rosso dal blu al viola. L’impollinazione è entomogama ovvero avviene ad opera degli insetti impollinatori e nei luoghi di origine anche grazie ai colibrì.

I frutti sono delle capsule con deiscenza da loculicida a setticida contenenti dei piccolissimi semi  ovoidi semi fertili che vengono dispersi lontano dal luogo di produzione dal vento (dispersione anemocora) o dalle formiche (disseminazione mirmecoria) come avviene per la viola gialla o biflora, il bucaneve, la Asarina e altre specie come l’erba stella o Hepatica nobilis.

Fioritura

Le Maurandie fioriscono tra maggio e settembre o da luglio a novembre a seconda del tipo di coltivazione in serra o all’aperto.

Maurandya

Maurandya: coltivazione in vaso

Le maurandie sono facili da coltivare anche in vaso come piante da interni o da serra. Il vaso,dal diametro non inferiore ai 15-20 cm, va riempito con un terreno adatto a favorire lo sviluppo armonioso dell’apparato radicale, che sia ben drenato e che abbia i nutrienti indispensabili per la crescita della parte aerea.

  • La composta ottimale deve essere costituita da un 50% in volume di terra da giardino,  35/40% di torba e un 10/15 % di sabbia.
  • La torba oltre ad arricchire il terreno di  sostanza organica, mantiene il terreno aerato e fresco.
  • La sabbia migliora l’aerazione e la percolazione dell’acqua delle annaffiature. Le piante vanno annaffiate regolarmente e abbondantemente durante il periodo vegetativo e saltuariamente durante l’inverno.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

Le piante di Maurandya coltivate come perenni vanno rinvasate ogni anno in primavera,  in marzo-aprile. Il nuovo contenitore deve essere più grande del precedente e va riempito sempre con terriccio specifico per piante da vaso.

Coltivazione della Maurandya in piena terra

Esposizione

Si coltiva in pieno sole ma in zone riparate dai venti e preferibilmente a ridosso di muri. Teme il freddo e le temperature inferiori ai 5-7 ° C.

Terreno

Il terreno ottimale di coltivazione deve essere sciolto, soffice , ben drenato, ricco di humus e fresco.

Concime

Concimazione

Per stimolare la produzione di nuovi getti e un’abbondante fioritura, in autunno o alla fine dell’inverno interrare nel terreno del letame ben maturo. Successivamente basta spargere ai piedi della pianta del concime granulare a lento rilascio, specifico per piante verdi fiorite.

Moltiplicazione della Maurandya

La pianta si riproduce per seme in primavera e può essere facilmente propagata per via agamica mediante talea di fusto.

Moltiplicazione per seme

La semina si fa in febbraio-marzo, in semenzaio riempito con un terriccio da semi.  Si stratificano i semi sul substrato e poi si coprono con un sottile strato di terriccio, Si nebulizza con acqua a temperatura ambiente preferibilmente piovana o comunque non calcarea. Il semenzaio va poi coperto con una lastra di vetro o altro materiale trasparente e posto in un luogo riparato alla temperatura di 16-18° C.

Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, possono essere trasferite  in vasi singoli prima di metterle a dimora definitiva.

Propagazione per talea

Un febbraio oppure in agosto, Si prelevano porzioni apicali lunghe 5-8 cm dai rametti più vigorosi e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, alla temperatura di 16-18° C. A radicazione avvenuta, le nuove piante si trapiantano in piccoli vasi da 8 cm di diametro e si curano come quella generatrice.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Maurandya si mettono a dimora all’aperto nel mese di maggio quando il periodo delle gelate notturne è del tutto scongiurato.

Potatura

La Maurandya coltivata come perenne va potata in febbraio accorciando i fusti a 15 cm dalla base. La potatura oltre a favorire il ricaccio di nuovi rametti serve a contenere anche l’eccessiva crescita della pianta. La potatura va fatta come sempre utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma o con la candeggina.

Marciume-radici

Parassiti e malattie della Maurandya

Sono piante resistenti agli attacchi degli afidi e della cocciniglia. Soffrono però il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici.

Cure e trattamenti

Le piante di Maurandya temono il freddo e vanno protette dal freddo e soprattutto dal gelo: quelle allevate in vaso vanno trasferite in serra fredda mentre per quelle coltivate in piena terra sarà sufficiente effettuare una pacciamatura basale con paglia o foglie secche. Per farle arrampicare è necessario fornire un supporto adeguato. I trattamenti fitosanitari vanno praticati solo se necessarie e per scongiurare il marciume dell’apparato radicale è ben svuotare il sottovaso.

Maurandya-erubescens

Varietà e specie di Maurandya

Il genere comprende genere di 10 specie perenni, rampicanti o striscianti, sempreverdi, ma solo poche si adattano al nostro clima.

Maurandya barclaiana

E’ la specie più coltivata come pianta ornamentale. E’ alta mediamente 3 metri; ha rametti flessibili e contorti con foglie triangolari di colore. Produce grandi fiori rosa-porpora che sbocciano da maggio a novembre, se coltivata in serra, e da luglio a settembre se coltivata all’aperto.
E’ conosciuta comunemente come Vipera messicana.

Maurandya erubescens

Una specie che in pieno sviluppo vegetativo raggiunge i 4 metri di altezza. Ha steli ricoperti da foglie triangolari di colore verde chiaro, triangolari. Nel periodo della fioritura, produce vistosi fiori tubulosi, lunghi 7/8 cm. I tepali sono bianchi con macchie rosa sia sui lobi terminali sia nella parte più interna del tubulo. In ambienti riparati la Maurandya erubescens fiorisce da maggio a novembre, mentre se coltivata in piena terra all’aperto da luglio a settembre-ottobre.

Usi

Le specie di Maurandie vengono impiegate in giardinaggio per tappezzare muri di separazione,  recinzioni o per realizzare pareti fiorite verdi in quanto crescono attorcigliandosi attorno a qualunque tipo di sostegno. Sono splendide  da coltivare come pendenti nei cesti sospesi.

Curiosità

La Maurandya porta il nome dell’illustre botanico spagnolo Maurandy che ne ha descritto le caratteristiche e l’ha introdotta in Europa.

Galleria foto Piante rampicanti

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
Google News

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta