Fabiana coltivazione


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La Fabiana imbricata è una pianta ornamentale sempreverde facile da coltivare in piena terra e in vaso e, per la sua resistenza ai venti salmastri, è adatta anche a realizzare siepi di recinzione nei giardini costieri.


Caratteristiche Fabiana imbricata

La Fabiana imbricata è una pianta arbustiva sempreverde della famiglia delle Solanaceae originaria dell’America meridionale diffusa in Bolivia, Argentina e Cile, coltivata in tutte le regioni italiane caratterizzate da un clima invernale mite.

La pianta, caratterizzata da un lungo periodo di vegetazione che va dai 10 ai 20 anni, si sviluppa formando cespugli alti circa 5 metri che, soprattutto quando sono in fiore, vengono confusi con quelli dell’Erica e da lontano con quelli del Rosmarino.


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L’apparato radicale della Fabiana imbricata è fascicolato, robusto e profondo. La parte aerea invece è formata da rami decombenti, ricoperti da una sottile corteccia di colore marrone-brunastro.

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Le foglie sempreverdi, sono piccole, aghiformi, scagliose o imbricate (disposte l’una sopra l’altra come le tegole di un tetto). Il colore delle foglie è verde chiaro o verde intenso a seconda dell’età della pianta; verde chiaro negli esemplari giovani e verde più scuro in quelli adulti.

I fiori che sbocciano copiosi su tutta la lunghezza dei rami e all’apice di ogni getto, hanno la corona tubolosa e orlata di colore bianco candido.

Raramente produce frutti e i semi sono piccolissimi.

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Fioritura della Fabiana: si tratta di una pianta che produce fiori per circa 5 mesi l’anno infatti fiorisce fiorisce da maggio a settembre inoltrato.

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Coltivazione Fabiana imbricata

Esposizione: anche se la Fabiana si sviluppa abbastanza bene anche nei luoghi parzialmente ombreggiati per dare il massimo della fioritura va coltivata in pieno sole. Sopporta benissimo il caldo afoso dell’estate mentre muore in pochi giorni se le temperature minime scendono al di sotto dello 0° C. Tollera molto bene anche i venti salmastri e pertanto può essere coltivata anche nei giardini costieri.

Terreno: anche se non ha particolari esigenze di suolo, predilige un substrato di medio impasto, umido, misto a sabbia e con pH leggermente alcalino (non superiore a 7,5).

Annaffiature: richiede regolari e frequenti annaffiature soprattutto in estate e durante i periodi di prolungata siccità La pianta di Fabiana coltivata in vaso va annaffiata costantemente.

Concimazione: va concimata due volte l’anno, in primavera e in autunno con concime granulare specifico per piante verdi e da fiore ricco di macroelementi come azoto (n), potassio (K) e fosforo (P) e di microelementi utili al suo irrobustimento. Il concime va sparso ai piedi del cespuglio a distanza di circa 20 cm dai fusti.

Coltivazione in vaso della Fabiana imbricata

Si tratta di una pianta ornamentale molto decorativa che si presta molto bene anche alla coltivazione in vaso.

Il contenitore, vaso o fioriera, destinato ad accogliere la pianta deve essere grande e alto circa 50 -60 cm.

Il terreno deve essere sciolto, ricco di sostanza organica e ben drenato. Per favorire lo sgrondo dell’acqua delle annaffiature, si consiglia di porre sul fondo del vaso del pietrisco o ghiaia grossolana. Le annaffiature devono essere costanti durante la bella stagione.

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Rinvaso Fabiana imbricata

Si tratta di una pianta caratterizzata da una rapida crescita e va rinvasata in primavera prima della ripresa vegetativa quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua.

Moltiplicazione Fabiana

La pianta si riproduce per seme ma può essere facilmente propagata in primavera mediante talea nodale.

Moltiplicazione per talea

Le talee si prelevano tagliando il ramo immediatamente sotto il secondo nodo fogliare; per effettuare tale operazione si possono utilizzare, sia un paio di forbici, sia una lama molto affilata ben disinfettata.

Le talee, lunghe 10-15 cm, si mettono a radicare in un vaso contenente un miscuglio composto da torba e perlite o sabbia grossolana mantenuto costantemente umido per tutto il tempo necessario alla radicazione.

Il contenitore va posto in un luogo ombreggiato fino a quando non compariranno nuove foglie, segno dell’avvenuto attecchimento delle radici. Il tempo necessario alla formazione di un apparato radicale abbastanza robusto è di circa 45 giorni.

Impianto o messa a dimora della Fabiana

Si tratta di una pianta che tende ad allargarsi e pertanto i suoi rami lunghi e ricadenti richiedono molto spazio.

Le piante di Fabiana si trapiantano in piena terra quando avranno raggiunto un’altezza minima di circa 30 cm.

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Potatura della Fabiana

Si tratta di una pianta che non va potata per non compromettere la fioritura, I fiori, infatti, sbocciano su tutta la lunghezza dei rami.

Parassiti e malattie della Fabiana imbricata

Si tratta di una pianta rustica resistente agli attacchi dei comuni parassiti animali quali afidi e cocciniglia gli afidi ma è suscettibile al marciume delle radici se il terreno di coltivazione non è ben drenato.

Cure e trattamenti

In inverno bisogna proteggere la base delle piante coltivate in piena terra con una leggera pacciamatura di paglia mentre le piante allevate in vaso vanno ricoverate in un luogo riparato.

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Curiosità

In alcune regioni d’Italia la Fabiana imbricata viene chiamata comunemente anche Pichi, Peta o Romeo.

In natura, allo stato spontaneo è facile trovare esemplari di Fabiana imbricata con fiori violacei.

Galleria foto Fabiana imbricata

Laura Bennet
  • Scrittore e Blogger

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