Eufrasia – Euphrasia officinalis


Eufrasia-officinale


L’Eufrasia, pianta officinale conosciuta volgarmente come l’erba degli occhi, è una piccola erbacea apprezzata fin dai tempi antichi per le sue benefiche proprietà terapeutiche e pertanto molto impiegata per la cura di vari malanni.


Caratteristiche generali Eufrasia – Euphrasia officinalis

L’Euphrasia officinalis è una pianta erbacea del vasto genere Euphrasia (170-350 specie) della famiglia delle Scrofulariaceae.

Cresce allo stato spontaneo nei luoghi freddi e temperati dell’  Europa, Asia settentrionale e Nord America. In Italia sono presenti circa 18 specie spontanee distribuite nei terreni incolti, dalla pianura alla montagna a diversi metri di quota specialmente sull’arco alpino.

La pianta di Eufrasia, in pieno sviluppo vegetativo raggiunge un’altezza compresa tra i 25-40 cm.

E’ una semiparassita, ovvero per svolgere la fotosintesi succhia ha bisogno di succhiare la linfa grezza attaccandosi con le sue piccole radici ad altre piante ma senza causare danni.


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Forma piccoli cespugli erbacei con rametti sottili da poco a molto ramificati  ricoperti da un folto fogliame decorativo.

Le foglie sono opposte, relativamente  grandi, di forma assai varia ma generalmente acuta, con margini molto seghettati e lamine pubescenti per la presenza di una sottile e corta peluria. Il colore delle foglie giovani è verde chiaro mentre quello delle più sviluppate è verde scuro il loro sapore è amarognolo.

I fiori sono raccolti in infiorescenze a racemo portate sulle estremità terminale dei rametti che spuntano tra le ascelle delle foglie cauline superiori. Hanno un calice tuboloso-campanulato suddiviso in quattro piccoli sepali dentati. La corolla ha classica forma bilabiata: il labbro superiore è diviso in due lobi ricurvi all’indietro di colore bianco con variegature violacee e gola viola scuro; il labbro inferiore, di colore bianco-violaceo con una macchia gialla e variegature viola alla fauce, è più grande ed è diviso in tre lobi, a loro volta incisi in due parti.

Il frutto è una capsula deiscente con forma oblunga, talvolta ciliata.

I semi piccolissimi, striati e di colore grigiastro scuro sono racchiusi nella cavità delle capsule e cadendo al suolo danno vita a nuove piante di Eufrasia.

Fioritura

L’Eufrasia officinale fiorisce dalla tarda primavera fino all’inizio dell’autunno,  da Maggio a Ottobre.

Coltivazione della Eufrasia officinale

La coltivazione di questa pianta nelle zone di pianura risulta alquanto difficile in quanto essendo semiparassita ha bisogno di altre piante ospiti per potersi sviluppare. Ma si può provare seminando i semi maturi nel periodo giusto in piena terra nelle aiuole del giardino, nell’orto oppure in vaso, prediligendo zone in pieno sole o a mezz’ombra, terreno umifero sciolto e ben drenato e annaffiandola spesso ma senza eccessi. La semina si effettua anche in zone prative in marzo-aprile.

Eufrasia-fiore

Raccolta

La raccolta dell’intera pianta viene effettua in piena fioritura, da luglio a settembre, mesi in cui è più ricca di principi attivi.

Le piante vengono tagliate appena sopra il colletto (parte radente al terreno); si eliminano poi le foglie secche e quelle danneggiate; si mettono ad essiccare all’ombra, in un luogo ben aerato, disponendole senza sovrapporle, in un unico strato, su graticciati.

Conservazione

 

Le piante una volte essiccate si conservano in sacchetti di carta o in vasi di vetro scuro con chiusura ermetica e vanno rinnovate ogni anno.

Principi attivi dell’Eufrasia

E’ una pianta ricca di: rinantina (glucoside di sapore amaro presente in alcune specie del genere  utilizzato in farmacologia), resine, gomme, cere, acido tannico, sali minerali,olio essenziale, flavonoidi.

Eufrasia-proprietà

Eufrasia proprietà terapeutiche

Il fitocomplesso di questa pianta officinale è il responsabile delle sue proprietà: antinfiammatorie, antibatteriche, antiallergiche, decongestionanti delle mucose e degli arrossamenti della pelle, anticatarrale, espettoranti e anche analgesiche.

Oltre alla sua spiccata proprietà benefica efficacissima soprattutto nella cura delle infiammazioni oculari, l’erba degli occhi, come dimostrato da studi recenti, è un rimedio naturale valido  anche nel trattamento della tosse grassa, del raffreddore, della rinite allergica e della sinusite se sfruttata mediante suffumigi.

Eufrasia: usi in medicina naturale

L’erba degli occhi può essere usata come decongestionante da chi soffre di soffre di congiuntiviti causate da allergia, per lenire arrossamenti e bruciore causati dagli agenti atmosferici (vento, sole, salsedine attraverso impacchi benefici e colliri specifici a base di Eufrasia che risultano efficaci anche per sfiammare le parti interessate da blefarite e orzaiolo..

Gli effetti benefici di questa piantina, secondo studi recenti, oltre alle sue spiccate proprietà benefiche per la zona oculare, hanno dimostrato che è efficace anche nel trattamento della tosse catarrosa, del raffreddore, della rinite allergica e della sinusite se sfruttata mediante suffumigi.

Usi dell’Eufrasia

La medicina naturale consiglia il consumo dell’Eufrasia, come rimedio erboristico, fitoterapico, omeopatico e collirio, per applicazioni esterne e per uso interno sotto forma di tisana o infuso per fare impacchi come rimedio in tutti i casi stanchezza oculare, di disturbi vari come congiuntiviti, riniti allergiche, blefariti, orzaiolo, eccessiva lacrimazione,  bruciore, arrossamento e disturbi oculari di origine muscolare o nervosa.

Uso interno

L’infuso di Eufrasia stimola l’appetito, favorisce la digestione, decongestiona l’apparato gastroenterico,. E’ un valido aiuto nella cura della bronchite, della tosse grassa, favorisce l’espettorazione e attenua sensibilmente le cefalee.

Infuso di Eufrasia

Si prepara mettendo 20 grammi di Eufrasia secca in 1 litro di acqua bollente. Sì lascia riposare per 10 minuti, si filtra, si prende a tazzine: due al giorno dopo i pasti principali.

L’infuso di Eufrasia stimola l’appetito e favorisce la digestione, mentre decongestiona l’apparato gastroenterico.

Uso esterno

Un impacco con l’infuso di questa erba officinale applicato sugli occhi tramite garze sterili è l’ideale per sedare lacrimazione, arrossamenti e gonfiori.

Per applicazioni locali vengono consigliate le compresse imbevute di un decotto molto facile da preparare.

Una manciata o due di Eufrasia aggiunta all’acqua calda del del bagno serve per lenire le irritazioni e gli arrossamenti delle pelli delicate causate anche dagli agenti atmosferici.

Preparazione del decotto di Eufrasia

Si mettono a bollire per 10 minuti, 20-30 grammi di erba essiccata in 1 litro di acqua. Si con un passino a rete fittissima  o con una garza e il decotto così preparato va applicato per fare lavaggi esterni sulle palpebre e sulla pelle irritata.

Il decotto di Eufrasia può essere utilizzato anche per fare sciacqui o gargarismi per decongestionare le mucose della bocca e della gola.

Eufrasia proprietà cosmetiche

In cosmesi, le proprietà benefiche dell’Eufrasia vengono sfruttate nella preparazione di molti prodotti come sieri, acque rinfrescanti, creme idratanti e tonici.

Dove trovare l’Eufrasia in erboristeria

E’ reperibile in erboristeria e farmacia sotto-forma di erba secca, tintura madre e colliri monodose da utilizzare al bisogno, oppure in collutori per effettuare dei gargarismi.

L’Eufrasia spesso è abbinata ad altre erbe sinergiche come: Camomilla matricaria, Meliloto, Piantaggine lanceolata, piante officinali o piante medicinali che ne potenziano l’efficacia grazie al contributo dei loro benefici componenti naturali.

Eufrasia: controindicazioni

Non esistono particolari controindicazioni o effetti collaterali connessi all’uso degli estratti dell’eufrasia se non in caso di allergia ad uno o più dei suoi componenti.

L’uso eccessivo della tintura madre (50-60 gocce) tuttavia può indurre sintomi da intossicazione, che si manifestano con mal di testa, confusione mentale, aumento della pressione oculare, lacrimazione, prurito arrossamento, gonfiore delle palpebre, fotofobia, starnuti, debolezza, nausea, stitichezza, tosse, dispnea, insonnia, ecc.

L’uso dell’Eufrasia è sconsigliato in gravidanza come è sconsigliata qualunque preparazione casalinga con la pianta fresca.

Euphrasia-Erba degli occhi

Nomi internazionali della Euphrasia officinalis

Euphrasy, Eyebright, Euphraise, Casse, Lunette, Euphrasiae herba, Eyebright, Finnögontröst, Kalk-øjentrøst,  Storaugnetrøst, Wiesen-Augentrost.

Nomi volgari o popolari della Eufrasia

Il più comune è Erba degli occhi in quanto amica del benessere degli occhi e perchè il suo fiore ricorda un po’ la forma dell’occhio.

Tra i tanti altri nomi dialettali ne ricordiamo solo alcuni : Ocularia, Luminella, Brusafèr, Ocialina, Oftalmica, Erba dei miopi, Rompi-occhiali.

Curiosità

Il nome Euphrasia deriva dal greco euphrosyne che significa felicità gioia, felicità.

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LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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