Eucryphia – Eucryphia cordifolia

Eucrifia-Eucryphia

Il genere Eucryphia chiamato comunemente Eucrifia comprende piante perenni sempreverdi apprezzate per la bellezza del fogliame, i grandi fiori a coppa e soprattutto per la produzione di un prezioso miele conosciuto in tutto il mondo come miele di Ulmo.

Caratteristiche generali dell’Eucryphia cordifolia

Il genere Eucryphia, famiglia delle Eucryphiaceae o delle Cunoniaceae, comprende molte specie di alberi o arbusti sempreverdi molto decorativi, originari dell’Australia, della Tasmania e dell’America meridionale. La maggior parte delle piante sono arbusti diffusi allo stato rustico nelle zone costiere specialmente in Cile ed Argentina fino a 700 metri di altitudine zone in cui, durante il periodo della fioritura, formano dense nuvole bianche. La specie più conosciuta è la Eucryphia cordifolia.


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L’Eucryphia cordifolia  è un albero sempreverde molto elegante con un grosso tronco ed un’ampia chioma  verdeggiante. In condizioni pedoclimatiche adeguante alle sue esigenze può arrivare a misurare anche i 40 metri di altezza.

Le foglie sono opposte, semplici o pennate con 3-13 foglioline coriacee obovato-oblunghe, a margini ondulati. Il colore della pagina fogliare superiore è verde brillante, verde-grigiastro su quella inferiore dovuto alla presenza di una fitta lanugine.  sulla pagina superiore, glauche e lanuginose su quella inferiore.

I fiori, vistosi, profumati e simili a camelie, sbocciano all’ascella delle foglie terminali. Sono solitari, bianchi, larghi circa 6 cm, con numerosi stami molto lunghi, antere di colore mattone e calice a quattro o cinque sepali. L’impollinazione è entomogama e avviene soprattutto ad opera delle api attratte dall’abbondanza di nettare.

I frutti sono capsule legnose lunghe circa 1,5 cm, suddivise in 7-9 valve, che per raggiungere la maturazione impiegano 12-15 mesi.

I semi, racchiusi all’interno delle capsule, sono piccoli e fertili.

Eucryphia-frutti

Fioritura

La Eucryphia cordifolia fiorisce in tarda estate, tra agosto e settembre, talvolta anche in autunno. Altre specie anche tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, a seconda della latitudine e dell’altitudine in cui si trovano.

Eucryphia-Eucrifia


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Coltivazione dell’Eucryphia

Esposizione

E’ una pianta esotica che ama l’esposizione al pieno sole anche se non disdegna la mezz’ombra. Cresce bene nelle zone con clima mite ed umido. Non sopporta i venti gelidi anche se resiste a temperature minime invernali inferiori comprese tra – 7  -15° C.

Esposizione

Eucryphia ama il clima mite e umido e come esposizione il pieno sole o al massimo la mezzombra. teme i venti freddi anche se è moderatamente resistente al freddo , da -7° C a -15° C. Deve essere protetto dai venti freddi (siepi, muri, casette da giardino…). Questo è il motivo per cui è facilmente reperibile in un giardino cittadino ben protetto dai venti.


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Terreno

L’Eucryphia cresce bene nel terreno leggero, non calcareo, fresco e ben drenato, privo di ristagni idrici e con valori di pH da compresi tra 5,5 a 7.

Annaffiature

L’Eucryphia anche se è una una pianta che non ama il terreno zuppo va regolarmente e frequentemente irrigata in estate. per evitare un eccessivo disseccamento delle radici è ottimo l’uso della pacciamatura con uno strato di corteccia di pino.

Concimazione

In marzo e ottobre si interviene con una concimazione con prodotti specifici per acidofile o con cornunghia.

Moltiplicazione dell’Eucryphia

Nuovi esemplari di questa bellissima pianta ornamentale si possono ottenere per talea o mediante semina.

Moltiplicazione per talea

Questa tecnica di propagazione vegetativa che assicura piante identiche a quella madre si effettua in estate.

Tra agosto-settembre si prelevano dai rami semilegnosi e non fioriferi talee lunghe circa 10 cm, e si interrano in un cassone contenente un  miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, tenuto umido e a temperatura di 16-18° C.

Le talee radicate, si invasano poi singolarmente in piccoli vasi aventi un diametro di 8 cm, riempiti con una composta specifica e poi si fanno svernare in un luogo riparato dal gelo.

Quando le temperature diventano miti, in aprile-maggio, si traferiscono i vasi all’aperto.

In estate, le piante che nel frattempo si sono irrobustite, si trapiantano in vasi leggermente più grandi, 10 cm di diametro, e si lasciano crescere ancora al riparo per tutto l’inverno e finalmente, nella primavera successiva potranno essere messe a dimora. Le talee di Eucrifia per emettere le radici impiegheranno da uno a sei mesi.

Semina

La semina anche se poco praticata a causa del lungo periodo di germinazione richiesto dai semi che generalmente impiegano dai 2  ai 3 anni per emettere i germogli.

La semina va fatta in autunno per  in modo che le radici si sviluppano Le radici possono quindi iniziare a svilupparsi e sono più resistenti a un’eventuale siccità dell’estate successiva.
La semina è un processo lungo e difficile. È infatti necessario attendere dai 2 ai 3 anni dalla germinazione prima di poterli piantare nel terreno.

Impianto

La pianta Eucryphia si mette a dimora in primavera, tra aprile -maggio, oppure in autunno tra settembre-ottobre. Le piante di Eucryphia giovani si mettono a dimora in autunno mentre quelle già sviluppate anche in primavera. Ecco come procedere.

  1. Dopo aver scelto la posizione definitiva, preferibilmente a ridosso di un muro soleggiato e riparato dal vento, si scava una buca larga e profonda il triplo delle dimensioni del pane di terra che avvolge l’apparato radicale o della grandezza del vaso in cui è stata allevata nei primi anni di vita.
  2. Si alleggerisce il terreno di fondo con sabbia o altro materiale drenante per facilitare lo sviluppo delle radici.
  3. Poi si mescola il terreno di scavo con del letame maturo.
  4. Si impianta l’Eucryphia e si riempie la fossa con il terreno evitando di lasciare spazi vuoti.
  5. Si mette un paletto di sostegno per sostenere la pianta e infine si annaffia abbondantemente per favorire l’attecchimento delle radici nella nuova dimora.

Se la pianta di Eucryphia che si vuole coltivare è molto giovane è consigliabile impiantarla in autunno, stagione in cui non soffrirà la mancanza di acqua.

Abbinamenti

Ai piedi della Eucryphia si possono impiantare altre piante basse e cespugliose che hanno le stesse esigenze pedoclimatiche come Kalmia, Rododendro o Pieris.

Potatura

In primavera si potano i rami secchi, quelli spezzati e danneggiati dal vento utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate.

Eucryphia-cordifolia-fiore-foglie

Parassiti e malattie dell’Eucryphia

E’ un arbusto o albero sempreverde che non viene attaccato dai comuni parassiti animali e tra le malattie fungine o crittogame è sensibile all’oidio o mal bianco.

Cure e trattamenti

Le piante di Eucryphia non ancora acclimatate vanno protette dal freddo e dai venti con più strati di tessuto non tessuto; le coperture vanno rimosse non appena le temperature primaverili sono miti. Per evitare un eccessivo disseccamento delle radici è ottimo l’uso della pacciamatura con uno strato di corteccia di pino che va rinnovata periodicamente.

Varietà di Eucryphia

Le specie e gli ibridi descritti sono generalmente rustici solo nelle zone a clima mite e producono fiori grandi, a forma di coppa, molto ornamentali.

Eucryphia-glutinosa

Eucryphia glutinosa

E’ una pianta decidua o semisempreverde a crescita lenta, originaria del Cile. Raggiunge un’altezza di circa 6 metri ed ha una chioma espansa. Le foglie, pennate, con 3-5 foglioline, in autunno virano al rosso-arancio. In estate, da luglio ad agosto, alle estremità dei rami, sbocciano isolati o in coppie, grandi fiori bianchi, larghi circa 6 cm, con numerosi stami ad antere gialle.

Eucryphia moorei

E’ una specie diffusa nelle aree temperate della foresta pluviale. Cresce come albero o arbusto alto 6-15 metri.  Ha foglie composte da 5-13 foglioline strette e lunghe di colore verde brillante sulla pagina superiore e glauco su quella inferiore. Da Gennaio a Marzo, produce copiosi fiori a 4 petali bianchi con lunghi stami morbidi. L’Eucryphia moorei si sviluppa bene al sole, in una zona del giardino riparata dal vento e nel terreno acido, ricco di sostanza organica.

Eucryphia-lucida-fiore

Eucryphia lucida

Una specie originaria della Tasmania, alta 6-8 m, con chioma del diametro di 3-4 m. E’ un albero o arbusto sempreverde, con foglie ellittiche -oblunghe lunghe da 2 a 4 cm, lucide e di colore verde nella pagina superiore, glauche inferiormente. I fiori, composti da 4 petali bianchi e profumati, sono larghi 3-5 cm, sbocciano all’ascella delle foglie in giugno-luglio. Ai fiori seguono i frutti, capsule coriacee che maturano in autunno. L’Eucryphia lucida, conosciuta anche come Leatherwood, viene utilizzata in orticoltura e soprattutto in apicoltura.

Eucryphia milliganii

E’ un arbusto sempreverde densamente ramificato, alto mediamente 3 metri. Sui rami slanciati di colore bruno-nerastro, sono inserite piccole foglie ellittiche, lucide e di colore verde scuro sulle pagini superiori, opache e verdi-bluastre su quelle inferiori. I fiori con corolla formata da 4 petali ovali e bianchi sbocciano copiosi da febbraio a maggio. I frutti sono capsule pelose contenenti semi alati glabri e di colore marrone scuro.

Eucryphia wilkiei B.Hyland

Questa specie scoperta nel gennaio 1970 da Jack (John H.) Wilkie e noto come legno di cuoio di Wilkie, è endemica in Australia. Si presenta come un arbusto alto 3-4 m con chioma densa e arrotondata. Ha foglie di colore verde lucido, opposte, composte da 2-3 foglioline ellittiche- lanceolate, ricoperte da peli setosi quando sono giovani.  I fiori, portati da steli che sporgono dal punto in cui una foglia si unisce allo stelo, hanno quattro petali ovati, ciascuno con una punta rotonda. L’Eucryphia wilkiei produce capsule legnose a 7-9 valve pelose sul dorso. I semi sono di colore marrone scuro lucido.

Eucryphia x nymansensis

Una varietà pianta di origine orticola, alta 5-6 m, con chioma del diametro di 2-3 m, dopo circa 20 anni. . Si tratta di un ibrido naturale, sempreverde, vigoroso, a crescita rapida, con rami eretti coperti da foglie semplici o pennate, con 3-5 foglioline, sempreverdi.  In estate, da Agosto a Settembre, produce grandi fiori con petali di color panna,, isolati o riuniti in gruppi di 2-3. E’ adatta ad essere coltivata in grandi spazi nei comuni terreni ben drenati. Tollera il freddo e resiste a temperature minime anche di -10° C.  Eucryphia x nymansensis è conosciuta anche con il nome di Eucryphia ‘Nymansay’.

Eucryphia x intermedia

E’ una specie ibrida, rustica, coltivata come orticola, alta e larga 3-5 m. Cresce rapidamente e ha portamento eretto. Sui rami sono inserite foglie semplici o trifogliate, grigiastre sulla pagina inferiore. I fiori, larghi 3-5 cm, bianchi, con stami gialli, sbocciano all’estremità dei rami in agosto-settembre.

Eucryphia x intermedia ‘Rostrevor’

Un arbusto o albero colonnare alto circa 6 metri. Ha foglie persistenti lucide, semplici o trifogliate di colore verde scuro. In estate, da Luglio ad Agosto, produce numerosi fiori con petali ovali bianchi e capo centrale di stami che contengono polline rosa lampone. Cresce bene al pieno sole, nel terreno ricco, ben drenato e regolarmente irrigato, anche se sopporta abbastanza la siccità estiva. L’Eucryphia x intermedia ‘Rostrevor’ resiste bene al freddo (-6° C) se è ben acclimatata mentre necessita di protezione se è ancora giovane. Questa Eucryphia è la specie ibrida  più facile da coltivare alle nostre latitudini.

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Usi

Le specie naturali e gli ibridi di Eucryphia vengono coltivati come piante ornamentali da giardino nelle zone in cui le precipitazioni sono costanti, gli inverni miti e le estati fresche.

La Eucryphia cordifolia, viene coltivata soprattutto per la produzione del noto miele di Ulmo un miele ambrato dal gusto aromatico, prezioso e raro, molto apprezzato su vasta scala come uno dei migliori alleati contro i malanni dell’inverno: è antibatterico, fungicida, ottimo per combattere raffreddore, tosse, come antiage e cicatrizzante della pelle.

Il legno di un bel colore marrone per la resistenza alla corrosione e la sua durezza viene utilizzato nei paesi di origine come legna da ardere e nell’edilizia.

L’Eucryphia è velenosa?

Questa pianta non è tossica per l’uomo e per gli animali domestici.

Curiosità

L’Eucryphia cordifolia è conosciuta come Ulmo.

Le piante di Eucryphia negli ultimi anni sono minacciate dal disboscamento indiscriminato.

Galleria foto Eucryphia

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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