Eriophyllum lanatum – Girasole lanoso


Girasole lanoso-fioritura


L’Eriophyllum lanatum, chiamato comunemente girasole lanoso e sole dell’Oregon, è una pianta erbacea adatta alla coltivazione nei terreni sciolti, sabbiosi o ciottolosi.

Girasole-lanoso


Caratteristiche generali Eriophyllum lanatum

L’Eriophyllum lanatum è una pianta perenne selvatica della famiglia delle Asteraceae o Compositae originaria del Nord-America. E’ diffuso nelle praterie, nei boschi di querce, nelle foreste sempreverdi dagli Stati Uniti fino Messico nordoccidentale. E’ una pianta endemica in tutti i luoghi aridi, sassosi e rocciosi della California.

La pianta del girasole lanoso ha apparato radicale rizomatoso-fascicolato largo e profondo. La parte aerea, in pieno sviluppo vegetativo, supera i 60 cm di altezza ed è formata da numerosi steli variamente ramificati ricoperti da numerosi peli grigi che in caso di  prolungata siccità, limitano la perdita di acqua per evaporazione e consentono alla pianta di sopravvivere anche in condizioni estreme.

Le foglie, ricoperte come gli steli da una fitta peluria, hanno forma varia: quelle inserite sulla parte bassa dei rametti sono sottili, pennate e con lobi arrotondati mentre quelle superiori sono lineari e appuntite. Il colore è verde tendente al grigio.

Eriophyllum-confertiflorum

I fiori, simili a quelli della Margherita o del Topinambur, sono raggruppati sugli apici degli steli in vistose infiorescenze a grappolo. Sono capolini larghi circa 5 cm, con corolla composta da petali ligulati di colore giallo carico che contornano i numerosi stami gialli del disco o bottone centrale. L’impollinazione è entomogama.

I semi sono piccoli, leggeri e scuri. Sono provvisti di pappo e quindi vengono disseminati dal vento lontano dal luogo di produzione.

Fioritura

Il girasole lanose fiorisce da Giugno ad Agosto e, se il clima è adeguato alle sue esigenze, la fioritura si prolunga fino a Ottobre.

Eriophyllum-fioritura

Coltivazione del Girasole lanoso – Eriophyllum lanatum

Esposizione

E’ una pianta che ama il pieno sole per la maggior parte del giorno e il clima caldo. Nei giardini va coltivato lontano da muri, dall’ombra proiettata dagli alberi, arbusti o altri oggetti. Nei luoghi poco soleggiati infatti non fiorisce. Teme l’umidità ma se protetta sopravvive al freddo  invernale.

Terreno

Predilige il terreno sciolto, ciottoloso o sabbioso, purchè ben drenato. Nei terreni umidi e compatti la radice marcisce e la pianta muore.

Annaffiature

Il Girasole lanose non teme la siccità e se coltivato in piena terra si accontenta delle piogge. In estate va irrigata saltuariamente e solo se il terreno è asciutto da più giorni. Nel periodo autunno-inverno le annaffiature vanno sospese del tutto anche perchè la pianta di Eriophyllum lanatum entra in riposo vegetativo.

Concimazione

In autunno o all’inizio della primavera, somministrare del concime granulare a lenta cessione specifico per piante da fiore, bilanciato in macro e microelementi.

Girasole lanoso: coltivazione in vaso

L’Eriophyllum lanatum è una pianta adatta ad essere coltivata anche in vaso specialmente nelle regioni a clima invernale rigido. In fioriere, ciotole e vasi abbellisce balconi e terrazze esposti a sud.

Il vaso destinato ad accogliere la pianta deve avere le dimensioni adeguate al suo sviluppo, largo ma non molto profondo. Il terriccio deve esser ben drenato per evitare che la radice venga soffocata dall’acqua delle irrigazioni. Dopo l’invaso, la pianta va annaffiata per favorire l’attecchimento nella nuova dimora e successivamente nutrita con un minimo apporto di concime per piante da fiore.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

Si effettua in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di grondo o lo spazio disponibile è ormai insufficiente alla sua crescita, generalmente una volta l’anno. La pianta va rinvasata con il pane di terra e l’aggiunta di nuovo terriccio mescolato a sabbia che va compattato delicatamente con le mani. Dopo il rinvaso la pianta di girasole lanoso va annaffiata e posta in un luogo parzialmente ombreggiato fino a quando non si sarà abituata alla nuova dimora.

Moltiplicazione dell Girasole lanoso

La pianta si riproduce per seme in primavera mentre per via agamica o vegetativa può essere propagata in autunno, per divisione dei cespi.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in semenzaio a partire dal mese di febbraio e direttamente in piena terra nel mese di maggio.

Propagazione per divisione dei cespi

Si pratica in autunno stagione in cui la pianta entra in dormienza.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Girasole lanoso si mettono a dimora in tarda primavera quando il periodo delle gelate notturne è del tutto scongiurato. Per realizzare bordure fitte e di grande effetto le piante vanno distanziate tra loro almeno 70 cm per favorire l’arieggiamento di tutto il fogliame ed evitare la trasmissione di infestazioni parassitarie e di malattie fungine. Poichè le piante adulte tendono a spogliarsi nella parte basale degli steli perdendo così gran parte della loro bellezza ogni 4 anni conviene sostituirle con altre nuove e più giovani.

Arctotis-venusta

Abbinamenti

Nelle bordure miste si abbinano con altre specie di margherite come Arctotis altre piante che hanno le stesse esigenze pedoclimatiche.

Potatura

La pianta di Eriophyllum coltivata come perenne va potata a fine fioritura. Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma o con la candeggina si accorciano tutti gli steli o fusti per stimolare l’accestimento nella primavera successiva. I fiori appassiti vanno recisi alla base per evitare di affaticare le piante e favorire l’apertura di nuovi boccioli.

Parassiti e malattie del Girasole lanoso

E’ una pianta rustica sensibile al marciume delle radici se il terreno di coltivazione non è ben drenato e alla muffa grigia una malattia fungina che si manifesta quando l’aria è carica di umidità. E’ resistente all’attacco delle cocciniglie e degli afidi.

Cure e trattamenti

Le piante coltivate a dimora vanno liberate dalle erbe infestanti. Per evitare il marciume delle radici oltre ad assicurare un substrato drenate si consiglia di svuotare sempre il sottovaso dell’acqua di sgrondo. Le infestazioni fungine vanno contrastate irrorando la pianta con specifici prodotti da effettuare al mattino presto o in serata scegliendo una giornata soleggiata e non ventosa. Le piante coltivate come perenni vanno riparate dal freddo dell’inverno con una leggera pacciamatura di paglia o con un telo in TNT; quelle allevate in vaso invece vanno spostate in un luogo luminoso ma protetto.

Eriophyllum-lanosum

Varietà o specie di Eriophyllum

Eriophyllum lanosum

Conosciuto con il nome di margherita lanosa bianca  è una specie di girasole di piccole dimensioni diffuso negli Stati Uniti sudoccidentali ( California , Arizona , Nevada , Utah , Nuovo Messico ). Forma piccoli cespugli alti non più di 10 cm. Viene coltivata come pianta annuale nei giardini rocciosi o sabbiosi. Ha steli lanosi bianchi e foglie moderatamente lanose. In primavera dal centro del cespo spuntano fiori simili a margherite. Ciascun capolino ha  8-10 petali bianchi con venature rosse che circondano 10-20 piccoli ornamenti a disco giallo.

Eriophyllum-usi

Usi

Le diverse specie di Eriophyllum  vengono coltivate a scopo ornamentale sia in giardino che in vaso. Per la loro fioritura abbondante e prolungata sono le piante perfette anche per balconi e terrazze e ideali per tappezzare suoli rocciosi o sabbiosi.

Nei luoghi nativi le specie di Eriophyllum sono una fonte alimentare per le larve di alcune specie di Lepidotteri tra cui Phymatopus californicus.

Curiosità

Le specie di Eriophyllum sono utilizzate come piante alimentari dalle larve di alcune specie di Lepidotteri tra cui Phymatopus californicus.

Galleria foto Asteraceae

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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