Erigero – Erigeron

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L’Erigero, Erigeron, è una pianta da fiore coltivata a scopo ornamentale in vaso, per bordure di aiuole e nei giardini rocciosi.

Caratteristiche generali Erigeron

Gli Erigeron sono piante erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle Asteraceae originarie del Messico e del Venezuela. Sono diffuse in tutte le zone caratterizzate da un clima temperato e crescono senza problemi ovunque, dai bordi delle strade ai sentieri vallivi e montani esposti al sole. Sono simili a margherite e vengono coltivate , a seconda della varietà, come ornamentali annuali,  biennali o perenni.

Le piante hanno portamento cespuglioso, talvolta tappezzante o strisciante con radici quasi sempre fittonanti.


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Si trova spesso lungo i bordi delle strade e negli spazi aperti perché produce facilmente semi, che sono soffici e facilmente trasportati dal vento e dall’acqua.

Tra le specie più comuni troviamo l’Erigeron Annuus o Cespica annua che è molto simile alla margherita.

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La parte aerea della pianta presenta steli cilindrici, eretti, lanuginosi e di colore verde-purpureo .

Le foglie lanceolate di colore grigio verde e come quelle della Calendula sono le lamine ricoperte da morbida peluria.

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Agli apici degli steli, durante il periodo della fioritura, sbocciano fiori isolati o riuniti in corimbi.

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I fiori sono capolini a forma di margherita, di colorazioni diverse, con corolla composta da petali ligulati che  contornano un vistoso disco interno giallo – verdognolo. I semi sono piccoli acheni di colore scuro.

I semi sono soffici acheni di colore scuro, oblunghi e leggeri. Vengono disseminati dal vento (disseminazione anemofila) e anche dall’acqua (disseminazione idrofila).

Erigeron_bianco


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Fioritura

Le piante di Erigeron fioriscono copiosamente in estate, da giugno a settembre talvolta anche ad ottobre se il clima è caldo.

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Coltivazione Erigeron

Esposizione

E’ una pianta rustica che ama i luoghi soleggiati e riparati dai venti. Non teme il caldo e durante il periodo di riposo vegetativo resiste a temperature minime invernali inferiori ai -5° C.

Terreno

Vegeta bene in qualsiasi tipo di terreno ma predilige moderatamente sciolto e ben drenato.

Annaffiature

Necessita di irrigazioni frequenti nelle prime settimane dell’impianto e successivamente  regolarmente ma con moderazione fino a fine fioritura e solo quando il terreno è completamente asciutto per evitare il marciume delle radici.


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Concime

Concimazione

Necessita di molti nutrienti per crescere e produrre abbondanti fioriture quindi dalla ripresa vegetativa fornire ogni 3 – 4 mesi un concime granulare a lenta cessione specifico per piante da fiore.

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Erigeron: coltivazione in vaso

E’ una pianta che si adatta alla coltivazione in vaso avente un diametro di almeno 30 cm riempito con terriccio sciolto, mescolato a sabbia e ricco di nutrienti. Va annaffiata frequentemente nei mesi caldi e va riparata dal gelo nei mesi invernali.

Rinvaso

Il rinvaso si effettua in primavera o quando le radici escono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Il nuovo contenitore dalle dimensioni adeguate alla crescita delle radici va riempito con terriccio sciolto, ricco di materia organica. Per evitare il marciume delle radici sul fondo del vaso va posto uno strato di argilla espansa.

Moltiplicazione Erigeron

Nuovi esemplari si ottengono per seme e per via vegetativa mediante la divisione dei cespi.

Semina

Si effettua generalmente all’inizio della primavera. I semi vanno distribuiti su un terriccio specifico mantenuto leggermente umido e a temperatura costante di germinazione di circa 14° C, coprendo il semenzaio con una lastra di vetro che va rimossa nelle ore più calde per assicurare la ventilazione ed evitare la condensa. La germinazione solitamente avviene  dopo 20-30 giorni in relazione al clima.  Verso la fine di Maggio, Quando il pericolo delle gelate notturne  è del tutto scongiurato, le piantine potranno essere poste a dimora definitiva.

Propagazione per divisione dei cespi

La divisone dei cespi va effettuata in primavera o in autunno.

Si estrae la pianta dal terreno e si separa cioè la radice in parti. Le porzioni si piantano subito  in terreno sciolto.

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Impianto

Le piantine di Erigeron ottenute per divisone dei cespi vanno messe subito a dimora in piena terra per evitare il trauma alle radici. Le piante vanno messe in buche aventi dimensioni più grandi del pane di terra e distanziate almeno 25-40 cm. Vanno ricoperte dal terreno fino all’altezza del colletto e poi annaffiate abbondantemente.

Abbinamenti

Nelle realizzazione di aiuole fiorite le piante di Erigero possono essere accostate con Achillea, Coreopsis, Delphinium, Rudbeckia.

Potatura

Per favorire e prolungare la fioritura vanno tagliati i fiori appassiti e tutte le parti secche. Una drastica potatura a fine estate  utile anche a rinnovare la massa verde.

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Erigeron: parassiti e malattie

Sono piante rustiche ma l’eccessiva umidità ambientale le espone all’attacco di malattie fungine come l’oidio.

Tra i parassiti animali bisogna prevenire l’attacco di afidi e cocciniglie cotonose con trattamenti antiparassitari specifici.

Cure e trattamenti

Nelle regioni con inverni molto rigidi si consiglia di effettuare una pacciamatura di foglie secche. In caso di attacchi di funghi va fatto un trattamento con liquido bordolese o un altro fungicida.

Varietà di Erigeron

Esistono circa 170 specie alcune rustiche, altre ibride ma tutte ugualmente decorative.

Erigeron karvinskianus

E’ una varietà perenne sempreverde, che prospera senza problemi anche in condizioni avverse. Forma cespugli alti 20 cm con fusti ricoperti da piccole foglie lanceolate di colore verde scuro. Da Giugno ad Ottobre produce tantissimi piccoli fiori bianchi o rosati con un dischi centrali giallo oro. circondati da una frangia di petali bianchi o rosati. E’ una pianta perfetta per la coltivazione nei giardini rocciosi, nelle fessure dei muretti e dei lastricati.

Erigeron ‘Wayne Roderick’

Un ibrido perenne sempreverde, originario della California, conosciuto come margherita del mare. Forma folti cespi dii rametti con piccole foglie di colore verde intenso che contrastano con il colore blu lavanda dei fiori che sbocciano copiosi dalla primavera all’autunno. Si adatta a tutti i tipi di terreno ed è perfetto per le bordure fiorite anche nei giardini costieri poichè non risente della salsedine.

Erigeron x moerheimii ‘Pink Santa Barbara Daisy’

Erigeron x moerheimii ‘Pink Santa Barbara Daisy’

E’ una perenne sempreverde che, in pieno vigore vegetativo, raggiunge circa i 50 cm di altezza. Dalla primavera all’autunno produce grandi fiori rosa chiaro con dischi centrali di colore giallo carico. A differenza dell’Erigeron karvinskianus è più piccolo e non risemina.  Va coltivato in pieno sole o all’ombra parziale e necessita di annaffiature moderate. È resistente alle temperature rigide dell’inverno.

Erigeron glaucus ‘Sea Breeze’

Una pianta perenne sempreverde a portamento tappezzante. A maturità forma ciuffi alti circa 25 cm, con foglie grigio-verdi. Da Maggio ad Agosto produce  grandi margherite, color rosa lavanda. Ama l’esposizione al pieno sole; si adatta a qualunque tipo di terreno ben drenato. E’ una pianta facile da coltivare in vaso, nelle aiuole nelle bordure. E’ resistente al gelo e va potata regolarmente dopo la fioritura.

Erigeron-Erigeron ‘Wayne Roderick’

Erigeron ‘Wayne Roderick’

Una perenne sempreverde originaria della California. In pieno sviluppo forma cespugli verdi e produce a profusione grandi fiori blu lavanda. Vegeta bene in tutti i tipi di terreno; sopporta la salsedine ed è perfetto per le bordure fiorite e per attirare api e farfalle. L’Erigeron ‘Wayne Roderick’ è’ rifiorente e va annaffiato moderatamente per tutto il ciclo vegetativo.

Usi

Le piante di Erigeron vengono utilizzate a scopo ornamentale per realizzare aiuole fiorite, bordure, tappezzare terreni rocciosi, rivestire fessure dei muri e dei lastricati e in vaso come comuni margherite.

Curiosità sull’Erigeron

Gli inglesi chiamano questa pianta Annual fleabane; mentre i francesi la chiamano Aster annuel e i tedeschi Zweijahriger Feinstrahl.

Linguaggio dei fiori

Nel gergo dei fiori la pianta di Erigeron assume il significato di invecchiamento precoce o saggezza, derivante dall’etimologia del nome Eri (inizio, presto) e Geron (vecchio).

Curiosità

Il nome generico erigon deriva o dalla combinazione di erion dal greco “lana” e gerere dal latino “portare” per via della pelosità della pianta.

Galleria foto Erigeron

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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