Eremoro coltivazione


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L’Eremoro è una pianta coltivata a scopo ornamentale in giardino e talvolta anche in grandi fiorire per la sua splendida e prolungata fioritura.

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Caratteristiche dell’eremoro

L’Eremoro, Eremurus, comunemente conosciuto con il nome di Candela del deserto, è una pianta appartenente alla famiglia delle Liliaceae ed è originaria dell’Asia centrale.

La parte ipogea della pianta è una robusta radice rizomatosa che si sviluppa nel terreno radici secondarie laterali molto forti e ben ancorate. La parte aerea dell’eremoro è un cespuglio fitto formato da numerose foglie nastriformi sottili terminanti con apici leggermente acuminati.

Le foglie, lunghe 30-40 cm e di colore verde chiaro, fanno da corona a steli cilindrici, eretti lunghi anche più di 1 metro che terminano con caratteristiche infiorescenze a spighe lunghe circa 60 centimetri composte da numerosi piccoli fiori vaniglia, gialli, arancioni e rosso-mattone che si aprono lentamente dal basso verso l’alto.

I fiori pur essendo privi di profumazione, creano splendide macchie di colore soprattutto se coltivati in gruppi e spesso da lontano vengono confusi con quelli del Liatris.

Il frutto, come nel Lilium e nell’iris.  è una capsula a deiscenza loculicida contenente dei piccoli semi.

Fioritura: l’eremoro fiorisce in estate, da giugno ad agosto. In alcune regioni con clima mite la fioritura avviene anche in primavera.

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Coltivazione Eremurus – Eremoro

  • Esposizione: l’eremoro ama i luoghi luminosi, soleggiati per molte ore al giorno e ben riparati dai venti. Se coltivato in zone ombrose stenta a fiorire. Resiste al caldo e tollera abbastanza ben il freddo.
  • Terreno: predilige terreni sciolti, ricchi di sostanza organica e ben drenato. Il substrato ottimale è un miscuglio di terriccio, torba, stallatico e sabbia o pietrisco grossolano.
  • Annaffiature: anche se è abbastanza tollerante alla siccità necessita di regolari e costanti apporti idrici durante la fioritura e nelle primo anno d’impianto.
  • Concimazione: in autunno somministrare del concime granulare ai piedi dei cespi e durante la primavera almeno una volta al mese somministrare del concime specifico per bulbose, diluito all’acqua delle annaffiature secondo le dosi consigliate sulla confezione del produttore.

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Moltiplicazione dell’eremoro o candela del deserto

L’eremoro si moltiplica per seme o mediante la propagazione per divisione dei cespi.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua alla fine dell’inverno stratificando i semi in un vaso contenente terriccio e  specifico  mantenuto sempre umido per circa 40 giorni ovvero il tempo necessario alla germinazione. Si lasciano irrobustire le piantine e quando sono facilmente maneggiabili si trasferiscono direttamente a dimora oppure in vasi singoli aventi un diametro di almeno 15 cm.  Le piante di Eremoro ottenute da seme produrranno fiori dal quarto anno di vita.

Propagazione per divisione dei cespi

Questa tecnica di propagazione vegetativa o agamica viene preferita alla semina in quanto più veloce e perchè assicura piante di Eremoro identiche a quella originale che fioriscono già dopo il primo anno di vita. Generalmente si attua su piante di almeno 3 anni di vita che hanno prodotto da 3 a 5 rizomi laterali.

  1. In inverno, si estraggono i rizomi dal terreno. Si staccano i rizomi ben sviluppati  e si ripiantano al momento in buche soffici  facendo attenzione a non danneggiarle.
  2. Si compatta il terreno in superficie con una leggere pressione delle mani.
  3. Si annaffia e si assesta eventualmente ancora una volta il terreno.
  4. Si concimano le nuove piante quando le prime foglie saranno ben sviluppate somministrando un fertilizzante liquido per piante da fiore a dosi più basse di quelle consigliate sulla confezione (un quarto o un terzo della concentrazione).

Impianto o messa a dimora

I bulbi o rizomi di eremoro come quelli del tulipano, della fresia, del giacinto o altre varietà di bulbose-rizomatose che fioriscono in tarda primavera o in estate, si mettono a dimora in autunno. La piantumazione si effettua in un terreno ben lavorato, soffice e ben drenato e, le buche destinate ad accogliere i rizomi devono essere profonde almeno 5 cm e distanziate tra loro circa 30 cm. Dopo l’impianto si compatta delicatamente il terreno e si innaffia moderatamente.

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Rinvaso

Il rinvaso si effettua a fine inverno quando le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile o fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Il vaso deve essere più grande del precedente e il terriccio completamente nuovo e ricco di sostanza organica.

Potatura

Non necessita di interventi di potatura ma si eliminano gli steli appassiti recidendoli alla base del terreno e si asportano le foglie danneggiate e quelle secche.

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Parassiti e malattie dell’Eremoro

L’eremoro è una pianta resistente agli attacchi degli afidi e delle cocciniglie e tra le malattie fungine o crittogame teme il marciume radicale causato dai ristagni idrici.

Cure e trattamenti

E’ una pianta rustica che non necessita di particolari cure se non la pulizia periodica dalle erbe infestanti e la protezione dal gelo dell’inverno con una pacciamatura di paglia o di foglie secche.

Usi

L’eremoro viene coltivato come pianta ornamentale nei giardini privati, nei parchi pubblici e come fiore reciso nelle composizioni floreali.

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Linguaggio dei fiori

I fiore è simbolo di luce nel deserto.

Varietà

Il genere Eremoro comprende circa 50 specie di piante diverse e tra le più diffuse e coltivate a scopo ornamentale ricordiamo:

  • Eremurus bungei, originario delle Persia, con foglie sottili, spighe forali alte circa 1 metro composte da piccolissimi fiori di colore giallo vivo,  giallo oro, rosa, ecc.
  • Eremurus himalaicus, specie originaria dell’Himalaya, con foglie lineari verdi, steli alti circa 2 metri e fiori bianchi. Questa specie chiamata Candela del deserto fiorisce in maggio.
  • Eremurus robustus, è una specie originaria del Turkestan con radice tozza e robusta, foglie sottili e lineari e spighe alte anche 3 metri composte da piccoli fiori di colore rosa pastello.

Galleria foto dell’eremoro

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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