Trifoglio proprietà

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 3 minuti

Quali sono le proprietà fitoterapiche del trifoglio? Quali sono i suoi i suoi principi attivi ? Perchè fa bene alla salute? Quali sono le sue controindicazioni?

Trifoglio
Photo by jeonsango – Pixabay

Il Trifoglio è una piccola pianta erbacea erbacea appartenente alla famiglia delle Fabaceae che per le sue per le sue notevoli proprietà medicamentose viene largamente usato in fitoterapia per la preparazione di tisane e creme restitutive.

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Proprietà del trifoglio

Di questa pianta medicinale si utilizzano le parti aeree.

I fitormoni contenuti nelle foglie e nei fiori del trifoglio conferiscono a questa umile piantina facile da trovare allo stato selvatico un po’ ovunque delle proprietà davvero eccezionali come:

  • rallentare il processo d’invecchiamento della pelle;
  • attenuare i disturbi della menopausa e le caldane;
  • combattere l’osteoporosi;
  • prevenire le malattie cardiovascolari e la depressione;
  • regolare la concentrazione del colesterolo cattivo.

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I fiori, invece, hanno un effetto espettorante, ripuliscono le vie aeree, curano le affezioni polmonari, la laringite, la bronchite, la tosse secca e la pertosse.

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Componenti e principi attivi del trifoglio

Il trifoglio è una fonte di sali minerali (calcio, cromo, magnesio, niacina, fosforo, potassio, silicio, tiamina), di vitamine A, B-12, E, K e C ma soprattutto di fitoestrogeno un ormone vegetale importante per la menopausa ma efficace anche nel rallentare l’invecchiamento cellulare.

Quando usare il Trifoglio

I preparati del trifoglio, vanno assunti per ridurre i disturbi della menopausa e il dosaggio consigliato sotto forma di polvere è solitamente 1000-3000 mg al giorno.

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Controindicazioni del trifoglio

L’assunzione di preparati di trifoglio vanno evitati in caso di tumori estrogeno-dipendenti, in associazione con farmaci anticoagulanti e nei casi di accertata ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Cose da sapere sul trifoglio

Per chi desiderasse coltivarlo nel proprio orto o giardino, vi consigliamo la lettura della nostra guida:

Coltivazione del trifoglio

Calorie del trifoglio

100 g di foglie fresche di trifoglio apportano circa 18 Calorie.

Il Trifoglio è velenoso?

Quando si ha a che fare con erbe di campo, sorgono spesso i dubbi se nel masticarle, succhiarne il sapore o addirittura ingerirle potrebbe provocare danni alla salute, anche irreparabili, a grandi e piccini. In merito al trifoglio Dubbio, si tratta di una pianta spesso presente nei pascoli.

Per gli animali che maggiormente sono esposti a questi rischi, i cavalli sono molto sensibili anche se i sintomi di avvelenamento sono presenti anche nei bovini. Per l’uomo, l’ingestione prolungata può portare a danni epatici.

Trifoglio: foto e immagini