Tisana, Infuso, olio alla Lavanda: usi, benefici e controindicazioni
La lavanda è una pianta officinale molto conosciuta per le sue molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo. In che modo possiamo utilizzare la lavanda? A chi può essere d’aiuto? Quali sono le sue controindicazioni?
La Lavanda è una pianta molto diffusa nelle regioni mediterranee ed in Italia. E’ nota soprattutto per i suoi fiori profumati che la adornano e vanno dall’ azzurro-grigio al porpora.
Essi infatti vengono impiegati in profumeria e fitoterapia per preparare miscugli di erbe aromatiche dopo essere stati raccolti ed essiccati principalmente per favorire il benessere della nostra mente e corpo.
Vediamo tutti gli usi di questa pianta.
- Lavanda : differenti usi e benefici
- Olio essenziale alla lavanda
- Tisana purificante alla lavanda
- Ingredienti
- Preparazione
- Infuso alla lavanda: i migliori abbinamenti
- Tisana alla lavanda e camomilla
- Ingredienti
- Preparazione
- Tisana alla lavanda e limone
- Ingredienti
- Preparazione
- Controindicazioni
- Galleria immagini e foto lavanda
Lavanda : differenti usi e benefici
In antichità veniva utilizzata per profumare la biancheria, come erba aromatica durante l’imbalsamazione e nella cosmesi, come profumo, per combattere gli insetti. Attualmente gli impieghi sono molteplici, infatti, da questa pianta se ne può ricavare un olio essenziale, tisana, tintura, estratti, capsule e compresse.
Olio essenziale alla lavanda
L’olio essenziale alla lavanda è ottenuto attraverso la distillazione in corrente di vapore dei fori di lavanda. Viene utilizzato in fitoterapia principalmente per:
- ridurre l’ansia, lo stress, favorendo il rilassamento e conciliando un sonno ristoratore.
- Per utilizzare l’olio ed ottenere un’ azione calmante, si può mettere qualche goccia di olio su un fazzoletto e adagiarlo sotto al cuscino per favorire il sonno.
- L’inalazione dell’olio essenziale svolge un’azione riequilibratrice del sistema nervoso centrale, fungendo da tonico e da sedativo in stati di agitazione, nervosismo, mal di testa, tachicardia, stress.
- Quest’olio può essere utilizzato anche in caso di reumatismi, sulle articolazioni e sui muscoli doloranti per avere sollievo dal dolore, diluendo alcune gocce in acqua o olio e massaggiando la zona.
- E’ un valido alleato in caso di scottature, punture di insetti, abrasioni per le sue proprietà lenitive, rinfrescanti, antiinfiammatorie e antisettiche.
- Per contrastare l’emicrania strofinare l’olio essenziale di lavanda sulle tempie come rimedio contro il mal di testa.
- In caso di acne, per ridurre l’infiammazione è opportuno picchiettare sulla zona interessata poche gocce di olio diluito in altro olio vegetale o acqua.
Tisana purificante alla lavanda
La tisana purificante alla lavanda è utile per espellere dal nostro organismo le tossine accumulate durante l’inverno.
Molti degli effetti citati per l’olio sono presenti anche per la stessa tisana, che ovviamente ha un grado di intensità e concentrazione minore, ma può risultare molto efficace se portato avanti nel tempo.
Ingredienti
- 30 g fiori essiccati di lavanda
- 250 ml acqua.
Preparazione
- Mettere i fiori essiccati in acqua bollente.
- Lasciare in infusione 5 minuti
- Filtrare con un colino a rete fitta e bere la tisana ottenuta.
Sono consigliate massimo due tazze al giorno di infuso alla lavanda.
Infuso alla lavanda: i migliori abbinamenti
Associando altre piante officinali alla lavanda è possibile ottenere maggior beneficio per il nostro organismo a livello psico-fisico. Tra i possibili abbinamenti abbiamo:
Tisana alla lavanda e camomilla
La tisana alla lavanda e camomilla è perfetta per favorire il sonno, perché ha un effetto distensivo e lenitivo.
La camomilla è una pianta ad azione calmante sul sistema nervoso centrale e rilassante a livello muscolare, quindi in combinazione con la lavanda che svolge anche un ruolo sedativo aiuta chi soffre di insonnia a riposare durante la notte.
Ingredienti
- 10 g di capolini di camomilla
- 10 g di fiori di lavanda
- 250 ml acqua
Preparazione
- Mettere l’acqua in un pentolino e portarla ad ebollizione.
- Spegnere il fuoco e versare nell’acqua calda i fiori di camomilla e di lavanda.
- Lasciare in infusione 10 minuti.
- Filtrare con colino e bere, magari aggiungendo un cucchiaino di miele di acacia per dolcificare.
Si consiglia di assumere una tazza a sera per conciliare il sonno.
Tisana alla lavanda e limone
Spesso la pianta officinale della lavanda è ottima se unita a quella del limone; infatti il limone è un rimedio per innalzare le difese immunitarie, contrastare i radicali liberi, utile per la salute della pelle, attenuare i dolori articolari e favorire la digestione e le foglie in particolar modo sono utili per alleviare insonnia, nervosismo e mal di testa, motivo per cui se la si associa il loro utilizzo ai fiori di lavanda è possibile ottenere un infuso tranquillizzante.
Ingredienti
- 5 g foglie essiccate di limone
- 10 g fiori di lavanda
- 250 ml acqua
Preparazione
- Mettere l’acqua in un pentolino e portarla ad ebollizione.
- Aggiungere le foglie di limone e i fiori di lavanda e lasciare riposare una decina di minuti.
- Quindi filtrare e bere aggiungendo, se preferite, qualche goccia di limone fresco.
E’ possibile bere due tazze al giorno, sia post pranzo per favorire la digestione che post cena per un effetto calmante.
Controindicazioni
L’utilizzo della lavanda è controindicato nei casi di allergia nota alla pianta. Inoltre a causa dell’uso tradizionale come emmenagogo e abortivo, i fiori non devono essere usati durante la gravidanza. Se la cute è irritata, presenta lesioni, eritemi, o ipersensibile al prodotto è sconsigliata la sua assunzione.
Da evitare durante l’allattamento.
Galleria immagini e foto lavanda
In questa galleria sono illustrate le immagini relative alla lavanda, i suoi utilizzi e le associazioni con altre piante officinali.





