Tisana e Decotto al Tarassaco: proprietà digestive, diuresi e immunostimolazione

Il tarassaco è una pianta dai mille utilizzi, infatti essa può essere adoperata come rimedio fitoterapico per le sue molteplici proprietà medicinali molto interessanti. Cosa posso utilizzare di questa pianta officinale? Quali sono i principi attivi ed i benefici? Quali preparazioni erboristiche ne posso ricavare?

Tarassaco

 

Il Taraxacum officinale, conosciuto anche come “dente di leone” o soffione, è un arbusto nativo dell’Europa abbastanza sottovalutato. La droga è rappresentata dalla radice e dalle foglie.

Il tarassaco cresce spontaneo in giardini, prati, sul ciglio delle strade e da molti è considerata un’erbaccia, appunto perché essendo ubiquitaria viene reputata una pianta infestante da estirpare, soprattutto quando è presente nei terreni coltivati.

Di questa pianta non vengono valorizzate e riconosciute le sue notevoli proprietà; essa fiorisce in primavera, producendo fiori gialli, molto belli che per la loro forma e colore somigliano al sole.


Leggi anche: Tarassaco soffione coltivazione

Sono molto apprezzati dalle api, le quali succhiano il nettare da cui si ricava un miele gustoso e molto pregiato.

Rappresenta un valido rimedio naturale per eliminare liquidi in eccesso stimolando la diuresi, migliorare le funzionalità epatiche e renali, funge anche da immunostimolante.

Tarassaco

Parti del tarassaco utilizzate, principi attivi e benefici

Del tarassaco è possibile utilizzare tutta la pianta, radice, fiori, foglie.

  • La radice contiene terpenoidi, come la taraxacina ed il taraxerolo, che insieme ai sali minerali, attribuiscono al dente di leone, proprietà toniche e digestive. E’ ricca di tannini, inulina, una fibra solubile ad azione lassativa ed immunostimolante; fitosteroli e sali minerali. Dalla radice, tostata e macinata, si ottiene una polvere, impiegata per la preparazione di una bevanda alternativa al caffé, priva di caffeina.
  • I fiori, buoni sia per un fine culinario, da mangiare freschi in insalata, o cotti nelle zuppe, che per la preparazione di tisane depurative e diuretiche grazie al loro contenuto di flavonoidi e potassio che conferisce quest’azione.
  • Le foglie, presentano al loro interno flavonoidi, carotenoidi, vitamine C e B e sali minerali, ovvero: magnesio, ferro e silicio. Esse possono essere usate per la preparazione di un’infusione in caso di ritenzione idrica, cellulite ed ipertensione.

radici fiori e foglie tarassaco

In fitoterapia esistono svariate formulazioni erboristiche a base di tarassaco. Vediamo insieme quali sono e in che modalità vanno preparate.

Tisana depurativa, lassativa e diuretica al tarassaco

Una tisana a base di Tarassaco officinale è utile per depurare l’organismo dalle tossine, faciltare la diuresi e combattere la stitichezza.

Ingredienti

  • 250 ml acqua
  •  10 g foglie di tarassaco
  • 10 g fiori di tarassaco
  •  un pizzico di foglie di liquirizia.

Preparazione 

  1. Portare a bollore l’acqua.
  2. Aggiungere i fiori e le foglie di tarassaco.
  3. Lasciare in infusione per circa 6 – 15 minuti, a seconda se la si preferisce più aromatica nel primo caso o , nel secondo, terapeutica.
  4.  Filtrare e aromatizzare con la liquirizia.
  5. Bere una tazza di tisana al mattino e una tazza al pomeriggio.

TARASSACO


Potrebbe interessarti: Tisana e decotto al carciofo: benefici fegato e intestino, preparazione e abbinamenti

Decotto diuretico al tarassaco

Il decotto è una preparazione erboristica molto concentrata utile ad eliminare i liquidi in eccesso dal corpo, andando a contrastare la ritenzione idrica o cellulite.

Ingredienti

  • 250 ml acqua
  • 30 g radice di tarassaco

Preparazione

  1. Mettere l’acqua in un pentolino.
  2. Aggiungere i pezzetti di radice di tarassaco.
  3. Dal momento in cui inizia a bollire l’acqua far passare 15-20 minuti.
  4. Spegnere il fuoco, filtrare e bere.

Si consiglia l’assunzione di 2 tazze al giorno, preferibilmente al mattino e al pomeriggio, poiché andando a stimolare la diuresi potrebbe essere un fastidio durante la notte.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Fiori-di-tarassaco

Estratto secco

L’estratto secco si presenta sotto forma solida ed è ottenuto per evaporazione del solvente usato per la preparazione. Si può utilizzare in compresse o capsule 2 volte al giorno, lontano dai pasti per favorire al meglio il processo di purificazione dell’organismo.

estratto-secco

Tintura madre

La tintura madre è ottenibile attraverso la macerazione della droga fresca in un solvente, che solitamente è costituito da acqua e alcool. Vengono diluite alcune gocce nell’acqua di una bottiglia da bere progressivamente durante l’arco della giornata.

tintura-madre

Controindicazioni sull’ impiego del tarassaco

Il tarassaco è considerata una pianta sicura, ma ci sono alcune avvertenze da prendere in esame qualora si stesse pensando di assumere prodotti a base di tarassaco. Vediamo quali sono le controindicazioni. E’ da evitare in caso di:

  • problemi gastrici con un aumento dell’acidità gastrica o, se assunto eccessivamente, attacchi di diarrea. Consultare il proprio medico prima di iniziare un ciclo di trattamento in particolare se si soffre di gastrite e ulcera e se si assumono farmaci antinfiammatori o altri diuretici.
  • in gravidanza, allattamento e nei bambini piccoli al di sotto dei 12 anni di età.
  • alterazioni della funzionalità renale perché la presenza di potassio nelle sue radici e nelle foglie potrebbe portare a un suo accumulo nel sangue.

Curiosità sul tarassaco

Il tarassaco è chiamato anche soffione perché dopo la sfioritura, i semi presenti nel fiore si raccolgono in una sfera morbida di colore bianco, così delicata che vola via al primo soffio di vento.

Il soffione veniva utilizzato come una risposta divina ad eventuali domande inerenti al proprio futuro, su cui riporre la determinazione temporale del verificarsi di un determinato evento.

Si prendeva il soffione, si esprimeva un desiderio e gli si domandava in quanto tempo venisse esaudito. Quindi si soffiava. In base al numero di soffi utili per disperdere tutti i semi nell’aria, si poteva capire la risposta in merito a quanti giorni, mesi, o anni ci avrebbero separato dall’evento auspicato.

Galleria immagini e foto tarassaco

Qui troverete le varie illustrazioni inerenti al tarassaco: pianta, tisana, decotto, estratto secco, tintura madre.

Olimpia Spataro
  • Dott.ssa in tecniche erboristiche
  • Autore specializzato in fitoterapia delle piante officinali
Suggerisci una modifica