Enkianthus – Enkianthus campanulatus


Enkianthus-campanulatus-fioritura

L’Enkianthus è una pianta da fiore perenne coltivata a scopo ornamentale nei giardini privati e nei parchi pubblici per la sua resistenza alle avversità e alle basse temperature.


Caratteristiche generali Enkianthus

L‘enkianthus campanulatus è un arbusto della famiglia delle Ericaceae originario del Giappone e diffuso allo stato spontaneo in quasi in tutti i boschi dei paesi asiatici.

E’ un arbusto a foglia caduca di medie dimensioni caratterizzato da una crescita molto lenta e solo dopo molti anni, nel pieno sviluppo vegetativo, può raggiungere i 2-3 metri di altezza.

La radice è robusta e profonda; i rami sono eretti, variamente ramificati, ricoperti da una sottile corteccia rossastra.

La chioma, nel caso in cui l’enkianthus viene allevato ad albero, assume un portamento tondeggiante con un diametro di circa 4 metri.

Enkianthus-foglie

Le foglie sono di colore verde e con forma ovata-lanceolata, sono riunite in verticilli (piccoli mazzetti) sugli apici dei rami anche quelli più giovani e teneri. In autunno, le foglie, prima di cadere, dal verde brillante virano di colore passando all’arancione o al rosso tanto da essere confuse con quelle della fotinia.

I fiori, riuniti in piccoli grappoli penduli, sono campanulati, di colore bianco panna o rosa con venature rosa intenso o o rosse. I fiori simili sbocciano a profusione per mesi e vengono visitati da molti insetti impollinatori.

I frutti sono capsule di colore beige contenenti da 3 a 5 semi.

I semi sono duri ma germinabili e possono essere raccolti direttamente dalla pianta ad ottobre mese in cui hanno raggiunto la piena maturazione.

Fioritura

L’enkianthus fiorisce in tarda primavera, da aprile fino a giugno e talvolta in condizioni ambientali adeguate la fioritura si prolunga fino a luglio inoltrato.

Enkianthus

Coltivazione Enkianthus

Esposizione

E’ una pianta che  predilige l’esposizione a mezzombra ma si adatta anche al pieno sole solo se il clima non è troppo caldo. L’esposizione ai raggi solari diretti, soprattutto nelle ore più calde della giornata potrebbe causare seri danni alle foglie e compromettere lo stato di salute della pianta.  Non teme il freddo, sopravvive anche anche gelate intense e a temperature inferiori ai -15° C  in quanto come tante altre piante caducifoglie entra in riposo vegetativo e se viene protetta ai piedi con una pacciamatura di paglia o di foglie secche.

Terreno

E’ una pianta acidofila  quindi necessita di un terreno adeguato al suo sviluppo e assolutamente non calcareo. Il terreno adatto deve avere un pH acido con valori compresi tra 5 e 6, misto a materiale drenante in quanto no tollera minimamente i ristagni idrici. Periodicamente, è consigliabile verificare il pH del terreno ed apportare le opportune modifiche se non si vuole rischiare di perderla. Il terreno alcalino può essere corretto con l’aggiunta di terriccio torboso.

Annaffiature

Gli arbusti adulti di Enkianthus generalmente si accontentano dell’acqua piovana ma necessitano comunque di apporti di acqua nei periodi di prolungata siccità. Gli esemplari giovani o impiantati da poco tempo vanno invece regolarmente irrigati per tutto il periodo vegetativo, da marzo a settembre evitando comunque gli eccessi e intervenendo solo se le precipitazioni sono scarse o il clima è troppo caldo.

Concimazione

Per favorire lo sviluppo e la ripresa vegetativa, in primavera ed in autunno somministrare ai piedi delle piante di Enkianthus del concime organico granulare a lenta cessione ad alto tenore di azoto, e con una buona dose di potassio e fosforo e anche di microelementi utili anche per migliorare la qualità del terreno.

Enkianthus-campanulatus

Enkianthus: coltivazione in vaso

Poichè come già detto precedentemente è un arbusto a crescita lenta si adatta per molti anni anche ad essere coltivato in vaso purchè abbastanza largo e profondo per ritardare quanto più possibile il rinvaso.  Il terriccio deve essere sempre a pH acido misto a un buon materiale drenate. Le annaffiature vanno praticate con maggiore frequenza evitando però di inzuppare il terreno e attendendo, tra un’annaffiatura e l’altra, che il terreno asciughi completamente. In genere le piante coltivate in vaso si irrigano ogni 15 -20 giorni anche in relazione al clima.

rinvaso

Rinvaso

La pianta di Enkianthus va rinvasata nel periodo primaverile ogni 3 anni o quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo.

Moltiplicazione Enkianthus

La pianta si riproduce per seme in primavera e per via agamica viene propagata per talea semilegnosa in tarda primavera o all’inizio dell’estate.

I semi si mettono a germinare su un substrato specifico senza sottoporli allo svernamento. A germinazione avvenuta, si lasciano irrobustire le nuove piante e solo quando saranno abbastanza robuste da poter essere maneggiate potranno essere trasferite in vasi singoli ed allevate in essi fino al momento dell’impianto.

Propagazione per talea

Per ottenere nuove piante con le stesse caratteristiche di quella originale è possibile procedere con la tecnica delle talee. in primavera, utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate, si prelevano delle talee apicali lunghe 15-18 cm e si mettono a radicare in un miscuglio composto da torba, sabbia e terra, mantenuto costantemente umido. La comparsa di nuove foglie è segno dell’avvenuto attecchimento e le talee radicate vanno lasciate irrobustire fino alla primavera successiva periodo adatto alla messa a dimora definitiva.

Impianto

Le piante di Enkianthus nate da seme o da talee si  impiantano in buche ben lavorate e ben drenate ricoperte da terriccio fino al colletto.

Abbinamenti

L’enkianthus si abbina con altre piante acidofile come: Kalmia, azalea, rododendro e leucothoe.

Potatura

L’enkianthus non necessita di potature drastiche. Si recidono i rami secchi o danneggiati e si accorciano tutti gli altri  per conferire armonia di forma alla chioma. Si asportano man mano  i fiori appassiti per prolungare il più possibile la fioritura. La potatura va fatta a fine fioritura.

Enkianthus-perulatus

Parassiti e malattie Enkianthus

Si tratta di una pianta piuttosto rustica e resistente e, difficilmente, viene attaccata da parassiti e malattie. Il marciume radicale si manifesta solo se il terreno è scarsamente drenate e l’oidio o mal bianco solo se il clima è eccessivamente umido o piovoso.

Talvolta le foglie più giovani vengono colpite da ticchiolatura o da bolla. Raramente l’enkianthus viene attaccata dagli afidi.

Cure e trattamenti

Per evitare il marciume delle radici basta assicurare alle piante un perfetto drenaggio dell’acqua. per prevenire la ticchiolatura o la bolla, è sufficiente un trattamento anticrittogamico ad ampio spettro, da vaporizzare anche sul terreno. Le foglie malate vanno asportate bruciate.

Varietà e specie di Enkianthus

Enkianthus perulatus

Una specie arbustiva a foglie decidue di dimensioni più contenute. Dopo 10 anni è alta 1,7 – 2,5 metri e larga a 1,5 -2,5 metri. Durante il periodo della fioritura produce fiori bianchi che ricordano quelli del corbezzolo. La coltivazione può essere fatta in pieno sole sia in vaso sia nei giardini montani, urbani e costieri.

Enkianthus chinensis

Un pianta arbustiva decidua della flora cinese. Ha portamento eretto, foglie di colore verde brillante che in autunno diventano rosse o arancioni. In tarda primavera produce grappoli pendenti di fiori campanulati color crema e venature rosa.

Curiosità

L’enkianthus fu introdotta per la prima volta in Inghilterra da Charles Maries, un illustre botanico inglese esperto in piante esotiche che lo portò dal Giappone e dal quale sono stati prodotti anche bonsai. L’enkianthus è un parente stretto dell’erica.

Galleria foto Enkianthus

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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