Enagra – Oenothera rosea


Enagra-Oenothera-rosea

L’enagra, nome scientifico Oenothera rosea, è una piccola pianta erbacea perenne da fiore adatta a tappezzare i giardini rocciosi, a realizzare bordure fiorite, facile da coltivare anche in vaso.

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Caratteristiche  Enagra – Oenothera rosea

L’enagra, Oenothera rosea, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Onagraceae dell’America tropicale diffusa allo stato selvatico nei terreni incolti, lungo i sentieri di campagna, i corsi d’acqua e nelle zone boschive e più soleggiate dell’Italia del centro.

L’enagra è una pianta erbacea perenne a portamento strisciante o tappezzante che in brevissimo tempo tende a formare fitti e larghi cespugli alti circa 30 centimetri che puntualmente con l’arrivo del freddo invernale scompaiono per poi ripresentarsi forti e vigorosi nella primavera successiva leggermente più distanti dal luogo d’impianto.

La radice di tipo stolonante si ancora salda saldamente al terreno emettendo varie e lunghe ramificazioni ipogee.

Le foglie, portate da esili e flessibili steli cilindrici di colore verde, sono tomentose, alterne, sessili o brevemente picciolate e anche esse di colore verde scuro.

Enagra-foglie

Le foglie dell’enagra sono lucide, lineari o lanceolate, con margine ondulato o lievemente dentato nella parte basale della pianta. In autunno prima di cadere le foglie assumono un bel color rosso carico contribuendo allo spettacolo naturale del foliage ( periodo in cui le foglie si tingono di giallo e di rosso, donando al paesaggio un’esplosione di colori caldi e forti).

Oenothera-rosea-fiore

I fiori a forma di coppa hanno la corolla composta da 4 petali parzialmente sovrapposti e sbocciano a livello delle intersezioni delle foglie all’ascella fogliare.

I petali di colore rosa e con evidenti striature in tonalità più scure formano un bellissimo contrasto con i numerosi e lunghi stami di colore giallo paglierino.

I fiori con il loro gradevole e delicato profumo attirano vari insetti pronubi come le api, le farfalle notturne come le falene e, inoltre, come quelli della Bella di notte si aprono dopo il tramonto per poi richiudersi il mattino seguente non appena vengono colpiti dalla luce dei raggi solari.

I frutti sono capsule verdi a forma di clava lunghe circa 2 cm.

I semi sono tondeggianti e di non più grandi di 1 mm.

Fioritura-Enagra
Fioritura: il periodo della fioritura va dall’ inizio estate fine alla fine dell’autunno. Il massimo della fioritura si ha dopo il secondo anno di impianto.

Oenothera-rosea-Enagra-coltivazione

Coltivazione Enagra – Oenothera rosea

Esposizione: predilige luoghi luminosi e soleggiati. Tollera  molto bene le alte temperature ed è resistente anche temperature rigide dell’inverno.

Terreno: si adatta a qualunque tipo di terreno anche se predilige quello a medio impasto misto a un po’ di sabbia e quindi ben drenato.

Annaffiature: le piante adulte di enagra coltivate in piena terra generalmente si accontentano delle mentre quelle di 1 anno di età vanno regolarmente irrigate.

Concime

Concimazione: sogni 3 -4 mesi somministrare alla base dei cespi del concime granulare a lento rilascio specifico per piante da fiore.

Potatura

L’enagra non va potata ma per prolungare e favorire la fioritura si consiglia verso la fine di luglio di cimare gli apici sfioriti e di recidere quelli danneggiati.

Enagra-boccioli-fiori

Moltiplicazione Enagra

La pianta si riproduce facilmente per seme e per divisione dei cespi.

La semina si effettua all’inizio della primavera in semenzaio protetto e direttamente in piena terra quando il periodo delle gelate notturne è del tutto scongiurato.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

Sempre in primavera l’enagra può essere propagata agamicamente dividendo i cespi in più parti  portanti radici ben sviluppate. Le porzioni vanno impiantate al momento stesso in buche ben lavorate e mantenute umide fino all’attecchimento dell’apparato radicale.

La propagazione della Rapunzia avviene per seme, autosemina o direttamente per impianto dei tuberi.

Impianto

Per realizzare folte bordure fiorite occorrono almeno 5 piantine per ogni metro quadrato. In un vaso da 30 cm di diametro basta una sola pianta.

Parassiti e malattie dell’enagra

L’enagra generalmente  èè abbastanza resistente alle malattie fungine e all’attacco dei comuni parassiti animali ma se il substrato di coltivazione non è sufficientemente drenato soffre il marciume delle radici. Talvolta e solo quando il clima è eccessivamente umido i boccioli floreali e gli steli si ricoprono di afidi neri.

Cure e trattamenti

E’ una pianta resistente alle avversità e non necessita di particolari cure. Le piante allevate in vaso  vanno ricoverate solo se il clima invernale è troppo rigido.

Generalmente non richiede trattamenti chimici e gli afidi se presenti possono essere sconfitti nebulizzando la pianta con l’antiparassitario all’ortica o con quello all’aglio entrambi biologici.

Usi

L’Enagra è adatta a realizzare splendide macchie di colore sia in vaso sia in piena terra soprattutto se associata ad altre piante erbacee con caratteristiche simili come Prunella, Salvia,Veronica e Nepeta.

E’ ideale per coprire anche ampi spazi in luoghi semiombrosi visto la sua tendenza ad ad allargarsi rapidamente.

Varietà

Al genere Oenothera appartengono più di 125 specie e tra le più diffuse ricordiamo:

l’Oenothera biennis chiamata anche rapunzia o Enotera, una piccola pianta erbacea perenne che in estate produce dei grandi e decorativi fiori gialli

Rapunzia-Enotera

l’Oenothera lamarckiana, una specie che raggiunge anche il metro di altezza, produce abbondanti fiori gialli che si aprono nel tardo pomeriggio e si richiudono al sorgere del sole. s Questa pianta chiamata anche primavera di Lamarck  fu scoperta nei campi abbandonati dal noto genetista olandese Hugo de Vries.

Curiosità

Il genere Oenothera deve il suo nome al padre della tassonomia moderna il medico, naturalista e botanico Carl von Linnè (Linneo) che lo ottenne accostando le radici di due termini greci:  “oinos” (vino) e “thera” (desiderio) che tradotto letteralmente significa “desiderio di bere del vino”.

Galleria foto Enagra – Oenothera rosea

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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