Empetro – Empetrum nigrum


Emperero-bacche

L’empetro o moretta comune o palustre è una pianta erbacea rustica coltivata anche a scopo ornamentale come pianta d’appartamento, ideale come tappezzante nei giardini aridi, rocciosi e in quelli costieri.

Empetro-Empetrum-nigrum


Caratteristiche Empetro – Empetrum nigrum

La pianta di Empetro, conosciuta anche come Erica da bacche, appartiene alla famiglia delle Ericaceae ed è diffusa allo stato spontaneo in tutte le  zone umide ed aride dell’Asia, dell’Europa e dell’America del nord fino.  In Italia è presente nell’Appennino settentrionale e in quello tosco-emiliano.

La pianta di Empetro è alta 10 -30  centimetri ed ha un portamento cespuglioso.

I fusti o rametti, molto ramificati e per lo più legnosi, sono contorti e avvolti da una corteccia verdastra che negli esemplari adulti vira al rosso-brunastro.

Empetro-foglie

Le foglie, sempreverdi, coriacee e disposte in modo alterno su gli steli, sono piccole, cave e di forma aghiforme-lanceolata. La pagina superiore delle foglie è di colore verde- lucido mentre quello della nella pagina inferiore è bianco-argenteo.

I fiori, quasi sempre ermafroditi, compaiono nelle intersezioni dei rami;  sono piccoli e riuniti in infiorescenze a spighe. La corolla è campanulata e i petali sono di colore rosso cupo. Non mancano comunque varietà di empetro con fiori bianchi come nell’ Empetrum album o rosa-rosso come nell’ Empetrum rubrum.

Empetro-Empetrum

I frutti o drupe sono bacche sferiche lucide simili a piselli di colore nero-violaceo e raramente rosse. Le bacche del’Empetrum nigrum anche se hanno un sapore acidulo, sono sono commestibili.

I semi 7-9. per bacca, sono piccoli e durissimi infatti, la loro consistenza è quasi ossea.

Fioritura dell’empetro: la pianta in natura, fiorisce in tarda primavera tra aprile-giugno.

Raccolta delle bacche di Empetrum nigrum

I frutti o bacche dell’empetro che cresce spontaneo nelle brughiere aride e nei boschi poco alberati, possono essere raccolti dalla fine di luglio fino all’inizio di marzo. Il miglior raccolto comunque è quello fatto in piena estate nel mese di agosto soprattutto. Tra i paesi Europei in cui la produzione delle bacche ha una resa maggiore si annovera la Finlandia.

Empetro

Coltivazione Empetro

L’Empetro, coltivato come pianta da appartamento, anche se raramente produce  fiori e bacche è  comunque molto apprezzato per l’eleganza del suo portamento per i suoi fusti prostrati che pendono liberi dal vaso o da una ciotole dalla forma particolare.

  • Esposizione: la pianta necessita di luoghi e luminosi per molte ore al giorno, ben arieggiati . Se collocata in una zona della casa  con scarsa luce diretta, la pianta perde precocemente le foglie fino a spogliarsi del tutto.
  • Terreno: come le altre piante acidofile, predilige i terreni acidofili, umidi, ricchi di materia organica e ben drenati.
  • Annaffiature: come detto, questa pianta ama il terreno umido e pertanto necessita di moderate ma regolari annaffiature ma facendo attenzione a non inzuppare eccessivamente il terreno eper evitare il marciume delle fragili radici.
  • Concimazione: durante il periodo estivo, ogni 15 giorni, somministrare del concime liquido specifico per piante verdi, diluito nell’acqua delle annaffiature;  in alternativa, ogni 2 mesi, somministrare alla base dell’arbusto un fertilizzante granulare a lento rilascio ricco in azoto (N).

Moltiplicazione Empetro

La pianta allo stato spontaneo si riproduce per seme. In campo vegetativo può essere propagata per via agamica mediante talea di stelo, nel periodo primavera- estate.

La propagazione per seme richiede tempo a causa della durezza dei semi. Più agevole e di sicuro successo è la talea.

Si prelevano, con cesoie ben affilate e disinfettate, talee lunghe 5 cm dai rametti più giovani e sani; si trattano le estremità recise delle talee con un po’ di ormone radicante e poi si mettono a radicare in un contenitore riempito di torba e sabbia in parti uguali; si annaffia il substrato abbondantemente e lo si mantiene costantemente umido per tutto il tempo necessario alla radicazione.

Il vaso con le talee va posto in luogo luminoso, ma ombreggiato, con una temperature minima superiore ai 10°C.

La comparsa di nuovi germogli è segno dell’avvenuta radicazione e le nuove piantine potranno essere messe a dimora nei vasi o in piena terra.

Rinvaso dell’erica da bacche

L’empetro, come le altre varietà di Erica, va rinvasato ogni anno in primavera, preferibilmente nel mese di marzo. Il nuovo vaso deve avere un diametro di qualche centimetro più grande del precedente e il terriccio sempre quello adatto per le piante acidofile.

Parassiti e malattie dell’Empetro

Questa bellissima pianta nana è resistente alle comuni malattie fungine o crittogame e tra i parassiti animali raramente soffre l’attacco del ragnetto rosso la cui presenza viene segnalata da sottili ragnatele ben visibili trai rametti.

Cure e trattamenti

L’empetro coltivato a scopo ornamentale non necessita di particolare cure ma di tanto in tanto è spolverare le foglie utilizzando il getto freddo del fon.

Il ragnetto rosso se presente può essere eliminato manualmente.

Empetro-bacche-usi

Usi delle bacche di Empetro

Queste deliziose bacche, come altri frutti di bosco, mirtillo nero e mirtillo blu, ribes, camemoro, vengono utilizzate per ottenere deliziosi succhi freschi, per la preparazione di gelati alla frutta, torte crostate e dessert. Cotti, i frutti, sono ottimi per preparare confetture, gelatine e marmellate o come colorante naturale per alimenti.

Le bacche dell’empetro per la ricchezza in antocianine, flavonoidi hanno un importante beneficio per la salute quasi quanto i mirtilli. Infatti,nei paesi del Nord Europa le bacche vengono consumate in modi diversi e come prevenzione dello scorbuto, una malattia causata da carenza di vitamina C.

Sempre nelle zone di massima diffusione e resa, le bacche e gli steli vengono impiegati per colorare tessuti e le pelli. Nel passato le bacche venivano utilizzate anche per conferire colore al vino.

Inoltre, i frutti dell’empetro, anche sotto la copertura di manti nevosi, sono un’importante fonte di cibo per gli uccelli, soprattutto per la pernice bianca durante i mesi più freddi dell’anno.
Empetrum-bacche

Varietà di empetro

Tra le varietà più diffuse nei Paesi scandinavi e soprattutto in Finlandia ricordiamo:

  • l’Empetrum nigrum o moretta comune, una specie monoica (organi maschili e femminili portati sulla stessa pianta) con foglie di colore verde scuro diffusa nelle zone nordiche della Finlandia. Produce numerosi frutti rotondi molto saporiti e i raccolti sono abbondanti.
  • l’Empetrum nigrum o Nigrum, empetro nero o moretta palustre, una pianta dioica con foglie di colore verde- giallo. Produce frutti rotondi più piccoli e i raccolti sono molto modesti. Questa varietà cresce spontanea nelle regioni della Finlandia del Sud.

Curiosità di empetro

Nei paesi Anglosassoni, l’Empetro viene chiamato col nome generico di Crowberry Empetrum che significa letteralmente pianta che cresce sulle rocce.

Linguaggio delle piante e fiori

La pianta, assume il significato e simbolo di consapevolezza e di accettazione di se stessi, stimola la pace interiore, l’ attaccamento alla vita nel bene e nel male.

L’empetro è velenosa?

L’empetro, come tante altre piante ornamentali da interni è annoverata tra le piante velenose per cani e gatti.

I frutti, commestibili per l’uomo, non devono essere però ingerite in grosse quantità poichè potrebbero provocare nausea, vomito e mal di testa.

Galleria foto piante con bacche commestibili



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