Elenio – Helenium coltivazione

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L’Helenium, comunemente chiamato Elenio, è una pianta erbacea da fiore ideale per abbellire le aiuole del giardino, facile da coltivare anche in vaso e apprezzato anche come fiore reciso.

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Caratteristiche Helenium – Elenio

L’Elenio, nome scientifico Helenium, è un genere di piante erbacee della famiglia delle Asteraceae (Composita) originario del Nord America, del Canada e della California. Le diverse specie soprattutto quelle ibride vengono coltivate come piante ornamentali annuali o perenni.

Si tratta di piante erbacee con radici robuste e carnose che in poco tempo danno vita a cespugli alti circa 1 metro formati da numerosi steli sottili e flessibili ricoperti da un fogliame molto decorativo.


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Le foglie sono lanceolate a margini interi e con pagini di colore verde brillante morbide al tatto per la presenza di una fitta e corta peluria biancastra.

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I fiori, simili a quelli della Gaillardia e delle margherite, hanno una corolla composta da lunghi petali che contornano uno spesso disco centrale marrone, giallo o arancio a seconda della specie.

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I petali, circa 10 per capolino, sono ligulati e di tonalità di colore diverso: giallo, arancio e rosso. In alcune specie, i petali presentano anche intense sfumature. Inoltre, i petali del raggio, come quelli dell’ Echinacea o della Rudbeckia, sono piegati verso il basso.

frutti sono acheni glabri, privi di pappo.

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Fioritura

Il periodo delle fioritura varia a seconda della specie: in alcune i fiori a profusione compaiono nella tarda primavera tra maggio-giugno in altre invece dalla fine fino all’autunno inoltrato.

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Coltivazione Helenium – Elenio

Esposizione

Le piante di Helenium per fiorire copiosamente prediligono i luoghi soleggiati per molte ore al giorno, riparati dal vento. Tollerano bene sia le alte temperature estive sia gli inverni rigidi.

Terreno

Crescono bene in qualunque tipo di terreno umido, ricco di sostanza organica e ben drenato.

Annaffiature

Le piante di Helenium vanno irrigate per tutto il ciclo vegetativo e, in particolare, le annaffiature devono essere abbondanti e frequenti soprattutto durante i periodi siccitosi e durante la fioritura. In carenza di acqua gli steli si piegano, le foglie avvizziscono e la fioritura è compromessa.

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Concimazione

Ogni 2 mesi il terreno di coltivazione va arricchito con concime a lento rilascio bilanciato in azoto (N), fosforo (P) e potassio (K). In alternativa, ogni 20 giorni, si somministra del concime liquido specifico per piante fiorite opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature.


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Elenio: coltivazione in vaso

Le piante di Helenium si possono coltivare anche in vaso purchè profondo non meno di 40 centimetri, drenato sul fondo con argilla o ghiaia e terriccio fresco e ricco di sostanza organica. Dopo l’impianto il vaso va posto in una zona soleggiata e in inverno va ricoverato dal gelo e dal freddo. Le annaffiature vanno praticate con regolarità ma solo se il terreno è asciutto. Le concimazioni vanno praticate per tutto il periodo vegetativo e a fine fioritura gli steli vanno accorciati a 20 cm dal terreno.

Rinvaso

Si effettua generalmente quando le piante radici delle piante di Helenium coltivate come perenni  fuoriescono dai fori del drenaggio del vaso. Va scelto un vaso più grande e va ricambiato sia il materiale di drenaggio sia il terreno.

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Moltiplicazione Helenium – Elenio

La pianta si propaga naturalmente per seme ma può essere moltiplicata in ottobre o in primavera avanzata per divisione dei cespi come si fa per le gazanie, l’aspidistra e tante altre piante a portamento cespitoso.

Moltiplicazione per seme

La semina dell’Elenio si effettua in primavera o all’inizio dell’autunno in semenzaio  (19-21 °C) in vasetti o direttamente a dimora in qualsiasi tipo di terreno esposto al pieno sole. La germinazione dei semi richiede tempo in quanto è lenta e irregolare.

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Impianto o messa a dimora Helenium

Le piante si interrano, con tutto il pane di terra che avvolge le radici (dopo aver eliminato l’effetto vaso), in buche profonde 30 cm e in file distanti 50 cm. Dopo l’impianto il terreno va arricchito di nutrienti e irrigato moderatamente per favorire l’acclimatamento delle radici nella nuova dimora.

Abbinamenti

E’ d’effetto se piantate in gruppi folti, mentre non si presta come esemplare singolo. Nel giardino autunnale, l’helenium ben si adatta a stare accanto ai Settembrini o Astri, Crisantemi, Delphinium, Lychnis o Scabiosa.

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Potatura o cimatura Elenio

Dopo la fioritura l’Helenium necessita di essere potato a pochi centimetri dal terreno per consentire alla pianta di ricacciare nuovi getti nella primavera successiva. Vanno recisi anche i fiori che appassiscono via via. Quando la pianta incomincia a produrre pochi fiori e a dare segni di disseccamento molto evidenti la potatura non serve più e quindi è consigliabile sostituirla l’anno successivo con una nuova acquistata o ottenuta da seme o dalla divisione di un cespo sano e vigoroso.

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Parassiti e malattie Helenium – Elenio

Le foglie e i teneri germogli vengono rovinati dalle lumache. Se il clima è troppo umido, l’Helenium soffre l’attacco degli afidi che si ammassano sotto le foglie e lungo gli steli.

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Cure e trattamenti

Nelle zone ventose sostenere gli steli delle piante di Helenium con tutori infissi nel terreno. Per proteggere le pianta di Helenium dalle limacce e dalle lumache possono essere utilizzate trappole ed esche che ne impediscono l’attacco oppure contornando la base del cespo con cenere di camino.

In inverno si consiglia di proteggere la base dei cespi con una pacciamatura di paglia o foglie secche.

I trattamenti antiparassitari vanno praticati solo se necessari e preferendo quelli biologici come ad esempio l’antiparassitario all’aglio o l’antiparassitario all’ortica, entrambi efficaci contro gli afidi.

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Varietà di Helenium

Tra le circa 40 specie esistenti ricordiamo quelle più coltivate a scopo ornamentale e utilizzate anche per i fiori recisi.

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Helenium autumnale

E’ la specie più coltivata come ornamentale da vaso e nelle aiuole dei giardini. In pieno vigore vegetativo forma un cespuglio eretto alto anche più di 1 metro. Ha molti fusti eretti ricoperti da foglie oblunghe, tomentose e di colore verde intenso. I fiori sono capolini con petali ligulati monocromatici o dal doppio colore. L’Elenio autunnale produce una fioritura prolungata ed abbondante circa 100 teste, tra luglio e novembre. Cresce ben in qualunque tipo di terreno ricco ed esposto al pieno sole. Necessita di tutori.

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Helenium puberulum

Questo Elenio conosciuto anche come Rosilla è una pianta erbacea originaria e diffusa in California dove cresce spontanea nei prati e nei luoghi umidi formando un cespuglio composto da steli alati e pelosi, alti al massimo 160 cm. Le foglie sono di colore verde scuro; hanno forma lanceolata e sono maggiormente presenti alla base dei fusti. I fiori, circa 30 capolini in serie ramificata sono molto particolari. Ogni testa infatti ha il disco centrale completamente sferico composto da più di 1000 piccolissimi fiori gialli nella parte inferiore e marrone o viola verso la punta. I fiori del raggio, da 13 a 17, sono piccoli gialli e rivolti verso il basso lungo il gambo del fiore.

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Helenium bigelovii

E’ una pianta erbacea perenne originaria del Nordamerica. Forma cespugli alti circa 130 cm composti da steli ramificati e foglie di colore verde. In piena fioritura produce fino a 20 capolini. Ogni testa è composta da 14-20 fiori gialli del raggio con petali piegati all’indietro e con i denti sulle punte che a loro volta circondano fino a 800 fiori del disco centrale, inizialmente gialli e poi marroni man mano che invecchiano.

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Helenium flexuosum

Conosciuto come starnuto viola questa specie nordamericana è un’erbacea perenne rustica alta 100 cm. Durante il periodo della fioritura può produrre 80 o più capolini. Ogni testa ha il centro composto da circa 700 fiori di colore giallo o viola e raggio con con 8-13 petali gialli, rossi, viola, marrone.

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Helenium hoopesii

Una varietà perenne con steli alti circa 60-70 cm con foglie lanceolate verdi e glauche disposte a rosette. In tarda primavera, tra  Maggio-Giugno, produce grandi fiori di colore giallo aranciato. L’ Helenium hoopesii ama il terreno soffice, l’esposizione al pieno sole e per la sua rusticità è ideale per le aiuole.

Helenium flexuosum

E’ un’erbacea perenne alta fino a 100 cm che in piena fioritura può produrre più di 80 o più capolini sulle cime degli steli eretti e anche sulle ramificazioni. Ogni testa ha fino a 700 fiori di colore giallo o viola e circa 13 fiori del raggio, gialli, rossi, viola o marroni.

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Helenium hybridum Rubinzwerg

L’Helenium hybridum ‘Rubinzwerg’ è una perenne compatta alta mediamente 80 cm. Da luglio a settembre produce fiori rossi. Va coltivato nel comune terreno da giardino e come esposizione preferisce il pieno sole.

Usi

Le piante di Elenio vengono utilizzate a scopo ornamentale per realizzare in piena terra bordure o aiuole fiorite, in vaso come piante d’arredo di balconi e terrazzi esposti al sole. I fiori recisi vengono impiegati nelle composizioni floreali.

L’Elenio è velenoso?

Non è una pianta velenosa per l’uomo e neanche per cani e i gatti.

Linguaggio dei fiori

L’Elenio anche se è un fiore bellissimo e duraturo è il simbolo delle lacrime ed è indicato per situazioni di tristezza e dolore.

Galleria foto Helenium – Elenio

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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