Dracena sanderiana – Bambù della fortuna


Dracena sanderiana-Lucky bamboo

La dracena sanderiana o Lucky bamboo, chiamata comunemente falso bambù o bambù della fortuna è una pianta sempreverde che viene coltivata in tutte le case come piante del buon auspicio e come pianta benessere.


Caratteristiche della Dracena sanderiana –  Lucky  Bamboo

La dracena sanderiana è una pianta perenne della famiglia delle Araceae (Agavaceae) originaria dell’America e dell’Africa occidentale diffusa soprattutto in Camerun e nelle zone tropicali.

La pianta presenta un apparato radicale di tipo fascicolato composto da radici corte e bianche.

I rami, che ricordano quelli della pianta di Bambù, per la presenza di nodi intervallati a distanza regolare, sono cilindri eretti o contorti (avvolti a spirale) di un bel colore verde brillante che in condizioni ottimali di coltivazione superano anche gli 80 – 90 cm di altezza.

Sulla sommità dei fusti sono presenti ciuffi di foglie lucide e lanceolate dal colore verde brillante con variegature verdi e bianche che conferiscono alla pianta un portamento aggraziato ed elegante.

Le foglie più interne del ciuffo sono più piccole e tendenti verso l’alto mentre quelle più esterne sono più larghe, rivolte all’esterno e con la punta pendente verso il basso.

Lucky bamboo-rami

In commercio è possibile trovare rami di Lucky bamboo dai 15 cm fino a 1 m di altezza. Spesso si trovano rami a spirale molto decorativi

Fioritura: questa pianta al contrario delle varietà di dracena più comuni coltivate all’interno o in piena terra nel giardino non fiorisce mai, la fioritura avviene solo nei luoghi di origine.

Coltivazione della Dracena sanderiana – Lucky bamboo

  • Esposizione: si tratta di una pianta che pur tollerando le esposizioni poco luminose, per potere allungarsi ed rinnovare le foglie, necessita di molta luce ma non i raggi diretti del sole per evitare che esse vengano scottate.  Le temperature  ottimali di coltivazione sono comprese tra i 18°C e i 25°C e mai inferiori ai i 12°C. Teme le correnti e gli sbalzi termici .
  • Terreno: la pianta coltivata in vasi di coccio richiede un terriccio soffice, mediamente fertile e soprattutto ben drenato. Il substrato ottimale Il substrato ottimale di coltivazione deve avere valori di pH compresi tra 5,5 -7,5 misto a sabbia di fiume per assicurare un perfetto drenaggio ed evitare così il marciume delle radici.
  • Se si preferisce coltivare la Dracena sanderiana in acqua (coltura idroponica) il vaso deve essere di vetro scuro per evitare lo sviluppo di alghe che come è noto si formano con la luce. L’acqua di coltivazione deve esser distillata, minerale o piovana in quanto quella del rubinetto non è tollerata dalla pianta perchè troppo calcarea e ricca di fluoro. L’acqua va cambiata 1 volta a settimana  al massimo ogni 15 giorni. In generale l’acqua va ricambiata non appena diventa torbida e il vaso opaco.
  • Annaffiature: il lucky bamboo allevato in terra richiede un terriccio sempre umido e per questo motivo  le annaffiature devono essere frequenti mentre per quello allevato in acqua, sarà sufficiente mantenere le radici costantemente immerse. per assicurare un adeguato grado di umidità e per evitare che la punta delle foglie si secchi, durante l’estate, è consigliabile anche effettuare delle nebulizzazioni fogliari sempre con acqua non calcarea (distillata o piovana).
  • Concimazione: il lucky bamboo allevato in terra, va concimato solo nel periodo primavera-estate, una volta al mese con un fertilizzante liquido specifico per piante verdi diluito nell’acqua delle annaffiature dimezzando le dosi rispetto a quanto riportato sulla confezione del produttore. la pianta coltivata in acqua, va fertilizzata una volta al mese con pochissimo concime e solo nel periodo primaverile-estivo.

Moltiplicazione della dracena sanderiana

La pianta si propaga per seme ma alle nostre latitudini la propagazione può essere fatta  solo mediante talea, in primavera o in autunno. Da rami più lunghi e vigorosi si prelevano piccole porzioni di fusto che vanno poi messe a possono radicare in acqua.

Il taglio, effettuato con una forbice ben affilata, pulita e disinfettata possibilmente alla fiamma, devono essere obliquo (in modo da avere una maggiore superficie per la radicazione) e va fatto o a circa 1-2 centimetri da un nodo. La ferita inferta dal taglio va poi cicatrizzata con della cera fusa per evitare che possa essere veicolo di malattie fungine o che possa essere infestata da parassiti. La talea in poco tempo svilupperà nuovi ciuffi di tenere foglie.

Rinvaso del bambù portafortuna o Lucky bamboo

La dracena sanderiana va rinvasata ogni anno, in primavera, utilizzando un vaso più grande del precedente, nuovo terriccio fertile misto a sabbia, perlite o argilla espansa per favorire il drenaggio dell’acqua di annaffiatura.

Potatura

Si eliminano le foglie secche e la potatura si pratica solo quando i ciuffi apicali e le ramificazioni laterali diventano troppo pesanti. Se la pianta versa in cattive condizioni si potano i rami a 2,5-5 cm dalla base per ottenere nuovi germogli più folti e sani.

Lucky bamboo-bambù della fortuna0

Parassiti e malattie del Lucky bamboo

La dracena sanderiana soffre gli attacchi degli acari piccoli parassiti animali che di solito si annidano all’interno delle foglie e quelli del ragnetto rosso.

Cure e trattamenti

Per evitare che le punte delle foglie imbruniscono assicuratevi che la pianta non  soffra il freddo o l’ambiente troppo secco, oppure che che l’acqua non scarseggi. Se invece le foglie ingialliscono bisogna ridurre le concimazioni.

Significato nel linguaggio delle piante ed usi del Lucky bamboo

La dracena sanderiana è simbolo della prosperità e della forza d’animo. Regalata ad una persona cara o ad un amico porta fortuna ed è di buon auspicio nell’intraprendere una nuova attività. Coltivarla in casa o in ufficio dona calma tranquillità e un senso di benessere generale.

Il lucky bamboo viene anche usata come pianta che combatte l’inquinamento domestico: posizionata vicino ad un computer, televisore ,frigorifero, ecc, assorbirà le radiazioni elettromagnetiche proteggendo la nostra salute.

Tossicità della Dracena sanderiana

Questa pianta come tutte le altre varietà di Dracena non è velenosa per l’uomo, ma rientra nella lunga lista di piante velenose per cani e gatti e pertanto si consiglia di posizionarla in un posto dove il vostro animale domestico non possa raggiungerlo ed avere contatto con il fogliame della pianta.

Curiosità del tronchetto della felicità

Questa pianta molto apprezzata in Cina e in Giappone e che porta il nome in onore del botanico tedesco-inglese Henry Frederick Conrad Sander (1847-1920) è conosciuta anche come:

  • la dracena di Sander,
  • la dracena del nastro,
  • il bambù fortunato,
  • il bambù riccio,
  • il bambù cinese dell’acqua,
  • il bambù dell’amicizia.

Per ottenere rami dalle forme contorte basta ruotarli periodicamente e fare in modo che essi si pieghino in cerca di luce.

Galleria foro Dracena sanderiana – Bambù della fortuna



Il meglio di Casaegiardino.it

Ricevi gratuitamente la newsletter con le migliori guide ed articoli esclusivi.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta