Diphylleia grayi – Skeleton flower

Diphylleia grayi-Skeleton flower

La Diphylleia grayi, Skeleton flower o pianta scheletro, è una pianta esotica molto bella con fiori che diventano trasparenti come il cristallo quando vengono a contatto con l’acqua.

Caratteristiche generali della Diphylleia grayi

La Diphylleia grayi è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Berberidaceae. È originaria degli Stati Uniti orientali e dell’Asia orientale ed è diffusa allo stato rustico nelle zone umide, boscose e montane, delle regioni più fredde del Giappone e della Cina.

Ha una radice rizomatosa abbastanza profonda e robusta. In pieno vigore vegetativo forma un folto cespuglio di foglie, alto circa 40 centimetri.


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Le foglie sono grandi e di colore verde scuro; hanno la forma di ombrello o di zampa di un’anatra,  sono peltate, largamente arrotondate e bilobate all’apice. La pagina presenta varie nervature e il bordo irregolarmente dentellato. In inverno la pianta perde le foglie ma la radice sopravvive sotto il terreno ma appena le temperature diventano miti riprende il suo normale ciclo vegetativo.

I fiori, dal leggero aroma di rosa canina,  compaiono a grappoli su steli che sovrastano le foglie, alti 90 cm. La corolla è composta da 5 petali bianchi come la neve nel cui centro spiccano 6 stami con antere gialle e l’ovario verde.

I fiori della Diphylleia grayi hanno un comportamento unico: non appena vengono a contatto con l’acqua delle piogge diventano traslucidi come il cristallo lasciando intravedere la loro struttura interna e gli organi della riproduzione. Non marciscono e, una volta asciutti riprendono il loro solito colore. La metamorfosi dei fiori avviene anche con il contatto dell’acqua delle annaffiature.
Questo sorprendente fenomeno reversibile e magico in realtà avviene perché nella struttura cellulare dei petali del fiore non ci sono pigmenti ma solo citolinfine incolori e spazi intercellulari pieni d’aria. Nelle giornate di sole, i petali appaiono bianchi per la riflessione diffusa della luce tra gli spazi pieni d’aria e le citolinfine incolori. In caso di pioggia invece, l’acqua penetra negli spazi intercellulari e la coppia iniziale aria -citolinfina (aria-liquido) viene sostituita da acqua-citolinfa (liquido-liquido) una coppia che aumenta la rifrazione della luce e di conseguenza, i petali appaiono trasparenti e chiari come il cristallo.


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Diphylleia grayi-fiori scheletro

I frutti sono piccolissime bacche di colore blu cobalto e maturano in estate.

I semi hanno un piccolo cordone ombelicale e per germinare richiedono tanto tempo, circa 1 anno.

Fioritura

La pianta dei fiori di cristallo fiorisce dalla metà della primavera fino all’inizio dell’estate, da aprile-maggio a giugno.

Coltivazione della pianta scheletro – Diphylleia grayi

Nel nostro Paese purtroppo la Diphylleia grayi è rarissima anzi difficile da reperire. Se si ha la possibilità di acquistare i semi e soprattutto i rizomi on line, ecco cosa fare per avere esemplari di fiori magici.

Esposizione

E’ una pianta che ama l’esposizione all’ombra o al massimo semi-ombreggiata perchè i fiori scheletrici sono sensibili alla luce solare specialmente quella del mezzogiorno. Predilige il clima freddo ed umido. Sopravvive alle temperature rigide dell’inverno se il rizoma viene protetto con una pacciamatura di paglia o di foglie secche o portata in serra nel caso in cui venga coltivata in vaso.


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Annaffiature

Se coltivata in piena terra la pianta e all’ombra si accontenta delle piogge mentre se allevata in vaso richiede regolari ma moderate annaffiature soprattutto in estate.

Terreno

E’ una pianta di sottobosco quindi cresce bene nel terreno boscoso, ricco di humus,, umido ma ben drenato.

Concimazione

Lo Skeleton flower è una pianta di sottobosco che viene nutrita dalla fornitura costante di materiale organico di altre piante quindi in primavera per favorire la ripresa vegetativa e la produzione dei fiori il terreno di coltivazione va arricchito con un fertilizzante specifico per piante verdi e da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature.

Fiore scheletro – Skeleton flower: coltivazione in vaso

La pianta dei fiori scheletri si coltiva anche in vaso, utilizzando un terreno misto a muschio di torba e materiale drenante. Va posta in un luogo ombreggiato e va annaffiata regolarmente dalla primavera fino al termine del ciclo vegetativo. Durante il periodo di dormienza la pianta va irrigata saltuariamente. Nelle regioni con clima invernale molto rigido la Diphylleia grayi va fatta svernare in casa o in serra. L’importanza della crescita al riparo da agenti esterni è fondamentale per la sopravvivenza della pianta.

Moltiplicazione della pianta scheletro – Diphylleia grayi

La riproduzione avviene per seme e molto più facilmente per divisione dei rizomi.

Semina

I semi per germinare richiedono 1 anno e non sempre . Se si ha l’occasione di poterli acquistare on line perchè  rari in Europa, ecco cosa fare.
Si stratificano su un substrato specifico, ricco di sostane nutritive e si coprono con 0,5 mm di terriccio mantenuto sempre umido fino alla comparsa dei germogli. Le nuove piante vanno fatte irrobustire per diversi giorni prima di trapiantarle all’aperto.

Propagazione per rizomi

La Diphylleia grayi viene solitamente propagata per lo più tramite divisone di rizomi ben sviluppati e ben radicati.

Impianto o messa a dimora

Le piante si mettono a dimora quando le temperature ambientali sono adeguate alla loro sopravvivenza.

Abbinamenti

Nel loro habitat naturali le piante di Diphylleia grayi condividono il terreno fresco e umido con altre tipiche del sottobosco come le Hosta e le felci specie facilmente coltivabili nei giardini ombrosi.

Potatura

La pianta del fiore di cristallo o Skeleton flower non si pota ma va solo ripulita dalle foglie morte per evitare che marcendo possano essere veicolo di infezioni fungine. La rimozione delle foglie secche  facilita l’emissione e il dispiegamento di quelle nuove, alla ripresa vegetativa.

Parassiti e malattie pianta scheletro – Diphylleia grayi

E’ una pianta resistente agli attacchi dei comuni parassiti animali e pur prediligendo il terreno umido soffre il marciume delle radici se il drenaggio non è adeguato.

Cure e trattamenti

Nella maggior parte dei casi, la Diphylleia grayi richiede poca manutenzione, cure scarse e  nessun tipo di trattamento fitosanitario.

Usi

Nei luoghi di origine la pianta viene largamente impiegata come ornamentale per abbellire luoghi ombrosi e giardini parzialmente ombreggiati. Nel nostro Paese purtroppo la Diphylleia grayi non è presente e i pochi esemplari sono a ragion veduta considerati rari e gelosamente custoditi.

Curiosità

Il nome del genere Diphylleia deriva dal greco dis (due) e phyllon (foglia) e fu creato dal botanico americano André Michaux . Quello specifico, grayi, invece porta il nome in onore del botanico statunitense Asa Grey.

In molti Paesi la pianta è comunemente chiamata Skeleton flower, nome che di fatto significa: fiore scheletro in riferimento al fatto che sono visibili le venature interne dei petali e i pistilli gialli centrali.

Galleria foto Diphylleia grayi – Skeleton flower

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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