Decaisnea fargesii – Albero di fagiolo blu

Decaisnea

La Decaisnea fargesii è una pianta esotica ornamentale che viene coltivata neo giardini e nei  per il suo fogliame decorativo e per i suoi caratteristici frutti di colore  blu brillante simili a salsicce e a grandi fagioli.

Descainea-baccelli blu

Caratteristiche generali della Decaisnea fragesii – Albero di fagiolo blu

La Decaisnea fragesii, conosciuta comunemente come albero di fagiolo blu, albero di salsiccia blu, o albero dalle dita di morto, è una  pianta perenne della famiglia delle Lardizabalaceae. Originaria della Asia, cresce  allo stato spontaneo in tutte le zone a clima temperato ed è diffusa nei terreni umidi e boschivi, sui pendii della montagne fino a 3000 metri di quota.


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Si tratta di una pianta a sviluppo arbustivo che può essere allevata anche ad albero. In pieno sviluppo vegetativo e in condizioni pedoclimatiche adatte può superare i  3,5 metri di altezza.

La radice, robusta e profonda, tiene la pianta saldamente ancorata al terreno. La parte aerea in natura si sviluppa formando larghi arbusti composti da  numerosi rami o steli eretti, che in autunno tendono leggermente ad arcuarsi sotto il peso dei particolari e numerosi frutti.

Decaisnea-fargesii-foglie

Le foglie, lunghe mediamente 70 cm, sono composte e pennate; ciascuna di esse risulta formata da 13 a 25 foglioline verdi picciolate con pagina superiore di colore verde grigio nella parte superiore e quella inferiore verde tendente al bluastro; in autunno, prima di cadere, diventano di colore giallo oro.

Descainea-fiori

I fiori, poco appariscenti, sono riuniti in numero di 30, in particolari infiorescenze pendenti lunghe circa 40 cm. Ciascun fiore, privo di petali, ha lunghi sepali affusolati, di colore verde-giallastro. Sulla stessa pianta (ermafrodita) sono presenti infiorescenze che portano i fiori maschili e infiorescenze con fiori femminili quindi la pianta dell’albero dei fagioli blu è autofertile ossia capace di impollinarsi da sola.

Decaisnea-fargesii-frutti


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I frutti, molto decorativi, sono baccelli cilindrici simili a grandi fagioli ma di colore blu cobalto, lunghi 10 cm e larghi 2-3 cm. Si formano in agosto sui grappoli dei fiori femminili e raggiungono la piena maturazione nel mese di Ottobre. Essi, internamente contengono una polpa gelatinosa commestibile dal sapore dolce simile al cocomero o alla banana. In relazione alla la forma e al colore dei baccelli la Decaisnea viene chiamata anche l’albero delle dita dei morti.

I semi, più di 40 per frutto, sono neri, oblunghi e larghi 1 cm. Sono circondati dalla polpa gelatinosa e sono dotati di una buona capacità di germinazione soprattutto se provenienti da piante coltivate in Cina.


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Fioritura

La Decaisnea fiorisce in tarda primavera, tra maggio- giugno.

Decaisnea-coltivazione

Coltivazione della Decaisnea fargesii

L’albero di fagioli blu è  facile da coltivare in una regione che non soffre di siccità.

Esposizione

E’ una pianta che può essere coltivata in pieno sole nelle regioni caratterizzate da un clima umido mentre in quelle a clima caldo e secco è consigliabile riservarle un’esposizione a mezzombra al riparo al riparo da venti forti e asciutti. Teme il caldo secco ma è resistente alle temperature rigide dell’inverno fino a circa -23 ° C anche se è bene proteggere la chioma della giovane pianta dalle gelate tardive che solitamente danneggiano fiori e frutti.

Terreno

E’ una pianta che ama il terreno costantemente umido fino in profondità ma non impregnato e quindi ben drenato. Il substrato ottimale di coltivazione è quello sciolto, di medio impasto, ricco e a pH acido, neutro o alcalino. Nel terreno compatto la pianta soffre fino a morire.

Annaffiature

E’ un arbusto che ha bisogno di innaffiature regolari ma moderate, il terreno quindi deve essere mantenuto umido, ma non inzuppato.

Concimazione

Il terreno destinato ad accogliere la pianta va concimato prima della messa a dimora con letame ben maturo. Successivamente, si somministra ai piedi dell’arbusto del concime organico, prima della  fioritura e poi in autunno non appena le foglie iniziano ad ingiallire.

Concime-pellettato

Moltiplicazione della Decaisnea fargesii

La pianta si riproduce per seme nel mese di maggio o a novembre, per margotta e anche talea di rami.

Moltiplicazione per seme

Per un sicuro successo occorrono semi importati e provenienti da piante Cinesi.

  • Per favorire la germinazione, i semi ben puliti, vanno messi in ammollo in acqua tiepida per 24 ore.
  • la semina si effettua in un vasetti contenti terriccio specifico interrando i semi a 1 cm di profondità:
  • i vasetti vanno poi messi per 2 mesi in frigo se la semina viene fatta in primavera, all’aperto in un luogo freddo se effettuata in autunno;
  • trascorso il tempo di verbalizzazione, si spostano i semenzai in un luogo caldo a circa 18 ° C;
  • si mantiene il terreno costantemente umido fino alla comparsa dei germogli che generalmente compaiono dopo 1-3 mesi.

Propagazione per margotta

Per riprodurre la pianta  mediante margotta, in questo caso si deve potare un ramo dell’arbusto a livello del terreno; aspettare l’emissione di un nuovo getto e, nella primavera successiva, incidere ad anello il ramo; avvolgerlo con terriccio, sfagno, torba ; coprirlo con un foglio di plastica scuro; si mantiene umido il composto con somministrazione di acqua; quando il cartoccio sarà pieno di radici ben sviluppate si stacca il ramo dalla pianta madre e si trasferisce in un vaso fino al momento dell’impianto. Il periodo migliore per effettuare la margotta è la primavera, tra maggio-giugno.

Propagazione per talea

Si prelevano pezzi di ramo e si interrano in un cassone freddo contenente terriccio specifico mantenuto sempre umido fino all’emissione delle radici.

Impianto o messa a dimora

La Decaisnea può essere messa a dimora nel giardino tutto l’anno ma il periodo consigliato è la primavera avanzata se si vuole proteggere la pianta da eventuali tardive gelate notturne. Sono sconsigliati i periodi particolarmente caldi e quelli troppo freddi.

Potatura della Decaisnea o Albero di fagiolo blu

La potatura va fatta solo per eliminare rami secchi e danneggiati evitando di toccare quelli alti per non compromettere la fruttificazione. Se si vuole allevare la Decaisnea ad albero, si sfronda il ramo centrale, senza eccedere, e intervenendo ovviamente sull’arbusto ancora giovane.

Parassiti e malattie della Decaisnea

E’ una pianta rustica molto resistente all’attacco dei comuni parassiti animali come afidi e cocciniglie che infestano quasi tutte le piante ornamentali. Tra le temute malattie fungine teme solo il marciume delle radici.

Cure e trattamenti

La Decaisnea è una pianta poco esigente di cure. Una pacciamatura basale estiva servirà ad assicurare alla pianta una buona umidità del terreno di coltivazione.

Il marciume delle radici va scongiurato invece con un adeguato drenaggio del terreno; eventuali parassiti presenti sulle piante ancora tenere e giovani possono essere debellati con decotti di equiseto.

Descainea-coltivazione

Specie e varietà di Decaisnea

Allo stesso genere appartiene solo  genere è un’altra specie:

Decaisnea insignis

Originaria dell’Himalaya, anche questa specie, molto decorativa, necessita di terreni umidi e di esposizione a mezzombra.  Il fogliame è deciduo; fiorisce nel mese di giugno e produce baccelli contorti di colore giallo.

Usi

La Decaisnea viene coltivata prevalentemente a scopo ornamentale isolata o in gruppi nei parchi pubblici e in tutti i giardini a clima mite.

Nei luoghi di origine, invece come la Moringa oleifera, la pianta dei fagioli blu rappresenta una preziosa fonte di cibo infatti la polpa contenuta all’interno dei baccelli viene sfruttata in Cina occidentale e in India (dagli indigeni Lepcha), per la preparazione di tipiche ricette locali e per decorare dolci.

La Decaisnea è velenosa?

La polpa dei frutti è commestibile, i semi invece sono sono leggermente tossici e quindi immangiabili.

Curiosità

La Decaisnea fargesii porta il nome di Joseph Decaisne e di Paul Guillaume Farges: il primo un illustre naturalista belga e il secondo per averla scoperta in Cina come inviato missionario botanico e il primo tra l’altro a cui si deve il merito di aver introdotto in Europa il Kiwi.

Alla stessa famiglia della Decaisnea appartengono anche: Akebia, Holboellia e Lardizabala.

Galleria foto piante esotiche

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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