Dasylirion – Cucchiaio del deserto


Dasylirion


La Dasylirion wheeleri, comunemente chiamata Cucchiaio del deserto, è una pianta ornamentale  succulenta apprezzata per il suo fogliame altamente decorativo, per la resistenza alle avversità e perchè facile da coltivare anche in vaso.


Caratteristiche generali della Dasylirion – Dasylirion wheeleri

Il genere delle Dasylirion include 17 specie di piante perenni della famiglia delle Asparagaceae o Liliaceae originarie del Sud-Ovest degli Stati Uniti e largamente diffuse fino alle zone aride e desertiche del Messico del Nord, New Mexico e Texas.

La specie più rappresentativa del genere è la Dasylirion wheeleri.

Si tratta di una pianta perenne sempreverde ad accrescimento lento, in condizioni pedoclimatiche adatte raggiunge i 15 metri di altezza solo dopo 15-20 anni dall’impianto. Ha un solo fusto largo circa 40 cm e di consistenza sugherosa come quello della Yucca ricoperto per tutta la lunghezza da un fogliame molto decorativo.


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Le foglie, persistenti, coriacee e disposte a raggiera lungo il tronco fin dalla base del terreno, sono lunghe 35–100 cm; hanno forma lineare, sono fibrose, glabre, con apice intero o sfilacciato e i margini per lo più spinosi. Il colore delle foglie  è grigio-azzurrognolo o grigio-verdognolo. Talvolta le foglie basali più vecchie diventano col tempo parte integrante del fusto centrale, assumendo una  una consistenza legnosa.

I fiori della Dasylirion è una  grosse infiorescenze a forma di pannocchia su cui spuntano in grande quantità piccoli fiori, di solito di colore bianco o azzurro, che sovrastano il verde intenso delle per 2 metri e più. Lo stelo della pannocchia, di colore marrone chiaro, ha un diametro di circa 3 cm e seccando assume una consistenza legnosa.

Le piante di Dasylirion sono dioiche ovvero esistono piante maschio e piante femmina, che si distinguono tra  loro esclusivamente dal colore del fiore che è per lo più bianco per le piante maschili e viola-rosa per le piante femminili.

Il frutto, lungo dai 5-8 mm, è una capsula di forma ovale, contente un solo seme che libera quando diventa secca.

Fioritura

Le piante di Dasylirion fioriscono in primavera e in estate. La produzione delle grandi pannocchie di fiori bianchi, purpurei o azzurri, avviene più volte nell’arco della loro vita vegetativa e in grande quantità.

Dasylirion-fiori

Coltivazione della Dasylirion

Esposizione

Le diverse specie di Dasylirion pur crescendo bene in pieno sole amano l’esposizione a mezz’ombra. Tollerano abbastanza bene anche a brevi periodi con temperature di pochi gradi sotto lo zero, purché non siano frequenti e il terreno sia ben secco.


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Terreno

La Dasylirion si adatta bene a qualunque tipo di terreno purchè sciolto e ben drenato. Il terreno deve essere sempre mantenuto leggermente umido:

Annaffiature

In primavera ed in estate le annaffiature devono essere regolari ogni 2-3 giorni, con il terreno che che deve poter restare leggermente umido fra un’innaffiatura e l’altra. Le innaffiature potranno diminuire di frequenza (ma non essere sospese del tutto!) durante autunno e inverno).

Concimazione

E’ una pianta che per crescere al meglio va concimata durante il periodo vegetativo, da aprile a settembre, con fertilizzante  liquido specifico per piante verdi, diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa, i nutrienti indispensabili possono essere assicurati alla pianta distribuendo, ogni 2 mesi,  alla base del terreno, intorno al fusto, un concime a lento rilascio bilanciato in macro e microelementi.

Dasylirion- Cucchiaio del deserto

Dasylirion: coltivazione in vaso

La Dasylirion  wheeleri e le altre specie comuni, in virtù della loro crescita molto lenta sono piante che si adattano senza alcun problema alla coltivazione in vaso, anche se in questo caso raggiungono dimensioni più contenute sia in larghezza sia in altezza. Il vaso deve essere adeguato allo sviluppo della radice e della chioma, possibilmente in terracotta e riempito con terreno sciolto, ricco di sostanza organica e mescolato con sabbia o altro materiale drenante. Per favorire il drenaggio dell’acqua di sgrondo ed isolare la radice dalla stessa è consigliabile mettere sul fondo del vaso del pietrisco o dell’argilla espansa ricoperta da uno strato di terriccio. La pianta va interrata fino all’altezza del colletto e vanno colmati tutti i vuoti con l’aggiunta di altro terreno. Infine si annaffia e si colloca il vaso in una zona semiombreggiata. Le annaffiature vanno praticate con maggior frequenza rispetto alla pianta coltivata in piena terra.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

La Dasylirion è come già detto una pianta a lento accrescimento e pertanto va rinvasata in media ogni 3 anni o quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. va rinvasata quando Non serve, quindi, rinvasare ogni anno e questa operazione potrà essere svolta soltanto una volta ogni 2-3 anni, secondo necessità.

Moltiplicazione Dasylirion

La pianta si riproduce per seme e raramente mediante divisione dei polloni radicali.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in semenzaio freddo. I semi vanno interrati in profondità in un substrato specifico mantenuto costantemente umido fino all’irrobustimento dei germogli nati dalla germinazione dei semi fertili.

Propagazione per talea di polloni

Questa tecnica, semplice da eseguire e di sicuro successo,  in verità viene praticata solo quando la Dasylirion produce polloni alla base del tronco evento però raro.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Dasylirion sono robuste e ben si adattano ad essere impiantate in qualunque tipo di terreno ben lavorato e si mettono a dimora in qualunque periodo dell’anno anche se la stagione migliore è l’estate.

Le buche o i vasi destinati ad accogliere le piante devono avere dimensioni più grandi del pane di terra. Dopo l’impianto e la compattazione del terreno si annaffiano regolarmente ma con moderazione per almeno 15 giorni tempo necessario all’attecchimento nella nuova dimora.

Abbinamenti

Le Dasylirion possono essere coltivate con altre piante succulenti o grasse aventi le stesse esigenze colturali e gli accostamenti preferiti sono specie esotiche come Agave, cactus o palma.

Potatura

Le piante di Dasylirion non si potano ma vanno comunque asportate le foglie danneggiate e quelle secche per evitare che marcendo possano essere veicolo di infezioni fungine. Per asportare le foglie secche è consigliabile indossare guanti da giardinaggio per evitare ferite da taglio. La pulizia accurata va effettuata in ottobre.

Parassiti e malattie della Dasylirion

Sono piante resistenti che difficilmente temono gli attacchi degli afidi e della cocciniglia ma in ambienti troppo secchi possono essere soggette ad infestazioni da ragnetto rosso la cui presenza viene evidenziata da piccole ragnatele stese tra le foglie soprattutto più interne. Tra le malattie fungine temono il marciume delle radici causato dai terreni poco permeabili all’acqua.

Cure e trattamenti

Le piante giovani sono maggiormente sensibili al freddo e vanno protette alla base con una pacciamatura di paglia. Nei periodi molto siccitosi e secchi il fogliame va nebulizzato con acqua a temperatura ambiente e di tanto in tanto vanno fatti lavaggi fogliari per evitare che la polvere rallenti in normale processo fotosintetico.

Varietà e specie di Dasylirion

Oltre alla Dasylirion wheeleri esistono altre specie ornamentali molto longeve ma sempre caratterizzate da una lenta crescita, resistenti alla siccità, alla salsedine e pertanto adatte ad essere coltivate anche nei giardini costieri.

Dasylirion-acrotrichum

Dasylirion acrotrichum

E’ la specie più coltivata nei giardini mediterranei, negli orti botanic, nei giardini pubblici e privati. Ha un fusto alto circa 2 metri, talvolta prostrato, con chioma formata da una rosetta di foglie lunghe circa 1 metro, rigide, lineari e di colore verde. I margini o bordi fogliari sono coperti da piccole spine ricurve e gli apici muniti di caratteristiche setole chiare simili a quelle della Palma della California o Washingtonia. In primavera produce spettacolari fioriture. I fiori riuniti in pannocchie alte sino a 3 metri, sono di colore crema.

Dasylirion glaucophyllum

Una specie molto decorativa, dotata di fusto lungo non più di 50-60 centimetri. La chioma è  formata da una rosetta di foglie di colore grigio-azzurro e con apici interi. Nel periodo della fioritura produce pannocchie lunghe 4 metri formate da fiori di colore bianco-verde.

Dasylirion longissimum

Originaria del Messico e conosciuta come albero d’erba messicano è una specie elegante e longeva che a differenza delle altre in, in pieno sviluppo vegetativo, forma un albero di circa 2,5 metri con tronco tozzo. La chioma è composta da un ciuffo di foglie quadrangolari, rigide, lunghe 1-2 metri. Le foglie sono di colore verde e prive di spine. Per la sua lentissima crescita è ideale da coltivare in vaso. Non teme il caldo ed è resist bene alle alte temperature invernali di -5° C. In estate produce fiori di colore giallo-bruno riuniti in pannocchie alte da 2 a 5 metri.

Dasylirion serratifolium

Un’altra specie molto longeva coltivata nei nostri giardini. Ha un fusto molto corto sormontato da un ciuffo di foglie di un bel colore grigio-azzurro, lineari lunghe 1 metro di lunghezza, con i margini spinosi, apici appuntiti e spesso sfilacciati.  A differenza delle altre specie, la Dasylirion serratifolium produce infiorescenze a spighe lunghe non più di 40 cm.

Dasyrilion-foglie spinose

Usi

Le diverse specie di Dasylirion sono coltivate esclusivamente come piante ornamentali nelle regioni con climi asciutti. Vengono utilizzate nei giardini rocciosi e in quelli costieri perchè resistenti i venti salmastri e alla siccità.

Nei paesi di origine, un tempo la polpa del fusto veniva utilizzata a scopo alimentare e tutte le parti essiccate come legna da ardere o per costruzione. Ancora oggi, in alcune zone del Messico, dalla polpa di alcune specie di Dasylirion viene estratta una bevanda alcolica chiamata sotol. 

Curiosità

La Dasylirion wheeleri fu descritta da Sereno Watson e Joseph Trimble Rothrock. Il nome della pianta deriva infatti dal greco dasỳs (coperto di foglie) e lỳrion (piccola lira) e fa riferimento alla presenza di un piccolo fusto ricoperto da foglie apicali lunghe e strette.

La Dasylirion a differenza dell’agave dopo la fioritura non muore.

LauraB

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