Cypripedium – Orchidee terrestri


Cypripedium calceolus-Orchidea pantofola della signora

Le Cypripedium sono orchidee terrestri adatte alla coltivazione in piena terra e anche in vaso.

Cypripedium-orchidea terrestre


Caratteristiche generali Cipripedio – Cypripedium

Il genere Cypripedium comprende una grande varietà di appartengono diverse specie di orchidee terrestri appartenenti alla famiglia delle Orchidaceae, originarie dell’Europa e del Nord America, diffuse allo stato rustico in tutte le aeree clima tropicale. In Europa, Italia compresa, queste bellissime orchidee sono apprezzate per l’elegante forma dei fiori e per il fogliame altamente decorativo.

La pianta ha un apparato radicale rizomatoso squamoso con numerose radici secondarie o avventizie che danno vita a folti cespugli di foglie verdi e carnose.
Le foglie sono di due tipi: quelle basali hanno una forma ovata-allungata, con apice tondeggiante.  La pagina fogliare presenta numerose nervature parallele longitudinali e 3- 5 sono più prominenti delle altre specialmente sulla pagina inferiore; le foglie cauline sono più o meno oblunghe, glabre o vellutate e sono disposte lungo il fusto una a destra l’altra a sinistra (disposizione distica). Nelle zone temperato-fredde le foglie sono decidue, mentre nei paesi tropicali persistono tutto l’anno.

Cypripedium-fiore

I fiori, grandi e molto decorativi, come le altre specie di orchidee sono resupinati, ovvero hanno una posizione invertita rispetto a quella originaria (sottosopra tramite torsione dell’ovario). Il labello del fiore, è un petalo modificato che funge da richiamo per gli insetti impollinatori.

I fiori sono sorretti da lunghi peduncoli cilindrici che portano sugli apici brattee di tipo fogliaceo di forma caratteristica. In alcune specie di Cypripedium i fiori sono profumati e riuniti in gruppi in altre sono inodori e isolati ma entrambi hanno colori appariscenti, monocromatici o con macchie.  ,

I frutti sono piccole capsule a 6 coste.

I semi, contenuti all’interno delle capsule sono numerosi, piccolissimi, privi di endosperma e quindi  hanno poche sostanze di riserva. Si sviluppano solo se infettati da spore di di funghi micorrizici in quanto si tratta di semi di piante che vivono in simbiosi con micorrize endotrofiche. Questo meccanismo è necessario in quanto i semi da soli hanno poche sostanze di riserva per una germinazione in proprio.

Fioritura

La fioritura dei Cypripedium avviene in primavera e bellissimi sono i colori dei fiori. Lo diciamo ancora una volta: le specie appartenenti a questo genere non sono semplicissime da coltivare, ma restano le orchidee più belle e desiderate.

Le infiorescenze si sviluppano all’apice di un alto stelo e il numero dei fiori può variare. Non sempre si contano tanti profumati e colorati fiori, ma alcune specie, come prima abbiamo visto, possono produrre anche un solo fiore di grandi dimensioni.

Cypripedium-coltivazione

Coltivazione Cypripedium – Cipripedio

Esposizione

I Cypripedium amano il luoghi luminosi non eccessivamente caldi e non esposti al sole diretto soprattutto nelle ore più calde giorno. Non tollerano infatti le alte temperature dell’estate mentre crescono bene nelle regioni caratterizzate da un clima mite o fresco.

Terreno

Sono piante che amano un terreno sciolto, ricco di sostanza organica e ben drenato. Il substrato ideale è un miscuglio di corteccia e perlite con pH acido.

Annaffiature

I Cypripedium  non tollerano l’acqua dura e ricca di calcare, quindi per le annaffiature si consiglia acqua piovana o  acqua fatta decantare almeno un giorno. vanno annaffiate regolarmente e in estate almeno una volta al giorno per mantenere il terreno sempre umido ed evitando di bagnare le foglie.

Concimazione

Se il terreno di coltivazione è ricco di humus le concimazioni possono essere praticate con minore frequenza intervenendo ogni 2 mesi, in caso contrario ogni 20 giorni. Il fertilizzante da utilizzare è quello specifico per orchidee coltivate nella terra, opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature.

Cypripedium: coltivazione in vaso

I Cypripedium si coltivano bene anche in vaso anche se la crescita è più lenta. Il vaso può essere di terracotta o di plastica mentre il substrato deve essere ben drenato e quello ideale è un miscuglio terriccio universale o torba o terriccio universale e pezzetti corteccia in egual misura. Le annaffiature vanno praticate con moderazione evitando i ristagni idrici nel sottovaso.

Rinvaso

Il Cypripedium si rinvasa in primavera, quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio. Si utilizza un vaso in terracotta o in plastica di dimensioni adatte alla grandezza dell’apparato radicale che essendo molto delicato non ama essere compresso. Anche il terriccio deve fresco e soprattutto ricco di humus.

Moltiplicazione Cypripedium

La riproduzione di queste piante avviene per seme e per via agamica per divisione dei cespi o rizomi.

Moltiplicazione per seme

La semina si pratica in primavera.

  • Si mettono i semi in una composta specifica.
  • Il semenzaio si colloca all’ombra in un luogo riparato.
  • Si mantiene il substrato sempre umido fino alla comparsa dei germogli.
  • Quando le nuove piantine saranno cresciute ed essere agevolmente maneggiate potranno essere trasferite in singoli contenitori ed allevati in essi per almeno due anni prima di metterle a dimora.

Le nuove piante ottenute da seme produrranno i fiori dopo 4-5 anni.

Propagazione per divisione dei cespi

Questa tecnica di propagazione vegetativa si effettua dividendo i rizomi più grandi e sani in più porzioni provviste di radici avventizie ben sviluppate che vanno impiantate al momento stesso e curate come gli esemplari adulti.

Potatura

I Cypripedium non vanno potati e si interviene solo per asportare le foglie secche e danneggiate per evitare che marcendo possano essere veicolo di infezioni fungine.

Cypripedium-parassiti

Parassiti e malattie Cypripedium

Sono piante che soffrono gli attacchi degli afidi e della cocciniglia, parassiti animali che generalmente si annidano nei nodi fogliari. Sono sensibili al marciume delle radici causato dai ristagni idrici. Le foglie delle piante coltivate in piena terra vengono anche danneggiate dalle lumache e limacce.

Cure e trattamenti

Per prevenire gli attacchi delle lumache basta spargere intorno al colletto delle piante della cenere di legna. Le infestazioni parassitarie possono essere scongiurate facendo ricorso a specifici prodotti naturali o chimici. Nelle regioni in cui gli inverni sono molto rigidi con frequenti nevicate o gelate, le piante di Cypripedium coltivate in piena terra vanno protette con una pacciamatura di paglia o foglie secche mentre quelle  allevate in vaso vanno spostate sotto tettoie luminose o in serra fredda. Poichè queste bellissime orchidee terricole necessitano di alcuni mesi di riposo vegetativo o periodo di dormienza a temperature al di sotto dei 5-6°C, nelle regioni in cui le temperature invernali sono miti, è consigliabile estrarre i rizomi dal terreno, porli in sacchetti di plastica avvolti da terriccio e sfagno e quindi conservati in frigorifero fino al momento dell’impianto.

Cypripedium calceolus-orchidea

Varietà e specie di  Cypripedium

Sono tantissime le specie del genere Cypripedium e di seguito proponiamo una breve descrizione di quelle maggiormente conosciute.

Cypripedium japonicum

Dal nome si capisce che tale specie arriva dal lontano oriente ed è una delle specie più rare e difficili da trovare. È una pianta difficile da coltivare per seme e la maggior parte degli esemplari destinati al commercio sono ottenuti mediante la divisione di piante selvatiche.

È una specie che cresce bene dove il clima è temperato, ma non ha particolari problemi quando le temperature estive fanno schizzare il termometro verso l’alto. Il C. japonicum vanta grandi dimensioni e di solito superano tranquillamente i 50 m di altezza. Le radici sono spesse e il fiore di grandi dimensioni è rosa e con chiazze porpora. I sepali hanno un colore verde molto chiaro e macchie viola.

Cypripedium guttarum

Una varietà di piccole dimensioni conosciuta anche come scarpetta da donna dell’Alaska.  Solitamente sviluppa solo due grandi foglie e in primavera produce un fiore bianco con macchie  rosa o marroni. Si coltiva nel terreno acido e umido.

Cypripedium flavum

Una specie alta circa 60 cm che cresce allo stato spontaneo nelle zone montane della Cina. Presenta foglie verdi sono disposte in maniera simmetrica lungo uno stelo rigido. Produce un fiore, con petali allungati, che nella maggior parte degli esemplari è di colore giallo chiaro talvolta con piccole  macchie di colore viola.

Cypripedium calceolus

Cypripedium calceolus (Scarpetta di Venere)

È questa la specie più conosciuta ma anche la più rara. E’alta circa 60 cm. presenta grandi foglie ovali della stessa lunghezza. In giugno-luglio produce un solo fiore profumato con labello giallo e sepali di colore rosso scuro.

Cypripedium parviflorum e pubescens

Sono due specie che differiscono dalla Calceolus per la grandezza dei fiori e per il colori più tenui. Entrambe le specie prediligono terreni leggermente acidi e umidi, ma sempre perfettamente drenanti.

Usi

Le piante di Cipripedio vengono utilizzate per abbellire giardini, balconi e terrazze. Molte specie rare si possono ammirare negli Orti botanici più famosi del nostro Paese. .

Nei paesi di origine, alle radici di queste piante vengono attribuite numerose proprietà benefiche e vengono utilizzate per attenuare gli spasmi muscolari, per calmare dolori in genere, nervosismo, stati d’ansia e anche per rafforzare le difese immunitarie.

Curiosità

Le prime orchidee del genere Cypripedium importate in Europa sono state : Cypripedium reginae n (1731), Cypripedium parviflorum (1759), Cypripedium acaule (1786). Il nome del genere deriva dal greco Kripis (Afrodite) e pedilion (scarpa, sandalo, calzatura). Il nome comune Scarpetta di Venere fa riferimento alla particolare forma del labello rigonfio del Cipripedio simile ad una scarpa, ben evidente soprattutto nella specie Calceolus, un’orchidea protetta conosciuta in Italia come pianella della Madonna.

Galleria foto Orchidee

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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