Crossandra coltivazione


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La Crossandra è una pianta ornamentale sempreverde di origine esotica che viene coltivata alle nostre latitudini come pianta d’appartamento per la bellezza del suo fogliame e per la copiosa e persistente fioritura.

Crossandra-infundibuliformis


Caratteristiche generali Crossandra

La Crossandra è una pianta perenne della famiglia delle Acanthaceae proveniente dall’Africa e dal Medioriente, diffusa allo stato spontaneo nelle foreste africane e asiatiche.

Al genere appartengono diverse specie ma quelle adatte al nostro clima sono solo la Crossandra infundibuliformis e la Crossandra lanilotica, piante alte mediamente 70 cm e per lo più a sviluppo arbustivo.

Crossandra-infiorescenze


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La Crossandra è dotata di un apparato radicale di tipo fascicolato, numerosi steli erbacei ricoperti da  grandi foglie lanceolate, lucide e coriacee di colore verde brillante.

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Le foglie, solcate da profonde ed evidenti nervature, hanno i margini lievemente ondulati.

Durante il periodo della fioritura, sugli apici dei rametti compaiono delle pannocchie simili a quelle del Beloperone, composte da numerosi fiori arancioni, bianchi o gialli a seconda della varietà.

I frutti sono baccelli contenenti 4 -5 semi oblunghi di colore marrone.

Fioritura

Nei luoghi di origine la Crossandra fiorisce per tutto l’anno mentre in appartamento dalla primavera all’autunno.

Crossandra-fioritura

Coltivazione Crossandra

Esposizione

E’ una pianta che ama i luoghi luminosi ma teme i raggi diretti del sole, le temperature inferiori ai 22 -24° C e le correnti d’aria fredda. In estate la pianta coltivata in vaso può essere trasferita all’aperto o posta nelle aiuole del giardino con tutto il vaso insieme ad altre piante ornamentali e in un luogo parzialmente ombreggiato. Non appena la temperatura autunnale inizia a calare va riportata prontamente all’interno della casa.

Terreno

E’ una pianta ornamentale che per produrre fiori a profusione necessita di  un terreno umido, soffice, ricco di sostanza organica, ben drenato e a pH leggermente acido.


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Annaffiature

Le piante di Crossandra allevate in vaso vanno annaffiate regolarmente ogni 7 giorni mentre quelle coltivate in piena dimora ogni 3-4 se il terreno è asciutto. Le annaffiature vanno intensificate durante il periodo della fioritura e ridotte al minimo indispensabile durante i mesi invernali in quanto la Crossandra entra in riposo vegetativo.

Concime

Concimazione

Dalla ripresa vegetativa (primavera) e fino a fine fioritura somministrare un concime specifico per piante da fiore ricco in azoto (N), in potassio (K) e fosforo (P) o liquido o in forma granulare. Il concime va somministrato ogni 7-10 giorni.

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Moltiplicazione Crossandra

La pianta si propaga in primavera per seme e per talea in estate-autunno.

Riproduzione per seme

La semina si effettua mettendo a germinare i semi in letto caldo e buio. Dopo la germinazione le piantine vanno diradate, trasferite in piccoli vasi e collocate in zone luminose.

Propagazione per talea

Le talee di ramo lunghe all’incirca 10 cm, prelevate con cesoie ben affilate e disinfettate, invece, si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali.

Per tutto il periodo della radicazione e fino alla comparsa dei nuovi germogli il terreno va mantenuto costantemente umido. Le nuove piantine ottenute con questa tecnica vanno poi trasferite inizialmente in vasi di piccole dimensioni ed allevate con le stesse cure della pianta madre.

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Rinvaso Crossandra

La pianta va rinvasata ogni due anni in quanto le radici tendono ad occupare tutto lo spazio disponibile. Il rinvaso si effettua in autunno, dopo la fioritura, avendo l’accortezza di non rovinare il pane di terra che avvolge le radici. Il nuovo vaso deve essere di qualche cm più grande del precedente e il terriccio nuovo fresco, fertile e possibilmente misto ad una parte di sabbia grossolana.

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Potatura della Crossandra

Per favorire l’emissione di nuovi getti basali si accorciano a circa 30 cm dalla base i rametti dell’anno utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate. I rametti recisi potranno essere utilizzati anche per moltiplicare la pianta per talea.

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Malattie e parassiti della Crossandra

La Crossandra teme il marciume delle radici causato dal cattivo drenaggio del terreno; soffre l’attacco del ragnetto rosso se l’ambiente è troppo secco; talvolta viene attaccata dalla cocciniglia cotonosa che di solito si annida a livello dei nodi degli steli e dai pidocchi delle piante.

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Cure e trattamenti

Eliminare di volta in volta i fiori secchi, le foglie appassite: nebulizzare le foglie durante l’estate con acqua a temperatura ambiente; spolverare periodicamente le foglie con uno straccio umido. I trattamenti antiparassitari e fungicidi vanno effettuati solo se necessari utilizzando prodotti a largo spettro meglio se biologici come l’antiparassitario al piretro.

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Varietà o specie di Crossandra

Le specie più diffuse e apprezzate sono due: Crossandra undulifolia e di Crossandra nilotica.

Crossandra infundibuliformis

Chiamata anche Crossandra undulifolia e comunemente la pianta del fiore petardo è una specie originaria dell’India meridionale e dello Sri Lanka. E’ pianta arbustiva sempreverde  a portamento rametti ricoperti da foglie lucide, con bordi ondulati. I  fiori hanno la forma di un ventaglio, con 3-5 petali asimmetrici il cui colore va dall’arancio all’arancio-salmone o arancio- albicocca, dal corallo al rosso, al giallo e persino al turchese.

Crossandra nilotica

E’ una specie originaria della Tanzania diffusa anche in Malesi. Forma un folto cespuglio ricco di foglie lanceolate di colore verde scuro, lunghe circa 10 cm. Produce fiori a ventaglio di colore giallo-arancio. Va coltivata come pianta d’appartamento.

Crossandra-nilotica

Usi

La Crossandra è una pianta tropicale che ama il caldo pertanto nel nostro Paese viene coltivata come pianta d’appartamento.

Curiosità

Il nome generico della Crossandra deriva dal greco krossos, frangia, e andros, maschio in riferimento alle antere che sono frangiate.

La Crossandra nei luoghi nativi viene chiamata pianta fortuna per la sua lunga durata, per l’abbondanza dei fiori e per il ricco fogliame.

In India i fiori dai colori vivaci e brillanti sono utilizzati dalle donne per la decorazione dei capelli.

Galleria foto Crossandra

LauraB

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