Croco – Crocus


Crochi - bulbose perenni

I Crochi sono fiori che fanno capolino dal terreno già durante il mese di gennaio, sempre che il giardino non sia coperto da una coltre troppo spessa di neve, e annunciano la primavera a partire dall’inizio di febbraio.

zafferano


Croco coltivazione

crochi, Crocus, della famiglia delle Iridaceae, sono una specie bulbosa perenne di grande effetto, che restano in fiore per almeno un mese prima di rimettersi nuovamente a dormire, pronti comunque a svegliarsi nuovamente l’anno successivo.

E’ necessario però avere l’accortezza di non tagliare le piccole foglioline filiformi prima che siano completamente secche, altrimenti il bulbo non avrebbe la possibilità di ripristinare la giusta quantità di sostanze nutritive necessarie alla prossima fioritura.

Questi bulbi si prestano particolarmente bene all’inselvatichimento, per cui è possibile lasciarli indisturbati, una volta interrati, in modo che si possano riprodurre continuamente in tutta tranquillità.

Sistemandoli nelle zone coltivate a prato, faranno capolino dal tappeto erboso nel periodo nel quale ancora non è previsto nessun taglio, ma potrebbe capitare che in seguito ad un inverno particolarmente rigido, facciano la loro comparsa a fine febbraio, per cui in occasione del primo taglio bisognerà fare attenzione a tagliare le loro foglie prima che esse non sia del tutto essiccate.

Crochi - bulbose perenni

Tipi e varietà di crochi

I vivaisti olandesi ne hanno creato una serie infinita di varietà, dai colori più diversi, realizzando anche specie a fiore particolarmente grande, che meglio si adattano ad essere coltivati nelle bordure, visto che fioriranno nel periodo nel quale le perenni saranno ancora in riposo vegetativo.

fiore-zafferano

Il più conosciuto dei crochi è il vero zafferano o crocus sativus.

Per ottenere un buon effetto cromatico, è meglio interrarli  i bulbi a gruppetti di 4-8, ovviamente dello stesso colore, gruppetti che col tempo cresceranno sempre più di numero.

I colori disponibili sono numerosi, si va dal viola tenue al viola carico, dal giallo vivo al bianco, dal viola striato a quello formato da due tonalità differenti.

Non vi è che l’imbarazzo della scelta.

crocus

Fiori simili

Il croco può essere confuso con il genere Colchicum o falso zafferano che appartiene ad un’altra famiglia, quella delle Liliaceae ed è estremamente velenoso.

Cose da sapere

Bisogna stare attenti ad annusare i crochi in quanto alcune tipologie sono tossiche e se ingerite o assunte in grosse dosi e potrebbero risultare essere mortali, ma anche annusare il profumo di questi fiori potrebbero innescare nausee e vomito.

Lo stesso Zafferano, Croco Sativum diventa mortale se consumato in dosi superiori a 20 g al giorno.

Croco nel linguaggio dei fiori

Il croco fin dai tempi antichi è il simbolo della speranza e della rinascita.

Significato del nome

Il nome deriva dal greco Krokos che significa filo di tessuto per la somiglianza dei suoi stigmi ad un filato.

Galleria foto Crochi

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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