Crisantemo – Chrysanthemum coccineum


Chrysanthemum coccineum

La Chrysanthemum coccineum è una pianta ornamentale perenne adatta alla coltivazione in vaso o all’aperto, nelle aiuole o come bordure nei giardini pubblici e privati.

Chrysanthemum coccineum-fiore


Caratteristiche generali Chrysanthemum coccineum

La Chrysanthemum coccineum è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteraceae, originaria dell’Europa e dell’Asia coltivata prevalentemente a scopo ornamentale in quasi tutte le regioni italiane all’aperto e in vaso per la sua resistenza alle intemperie e al clima invernale rigido.

La pianta di Chrysanthemum coccineum presenta un robusto apparato radicale rizomatoso con varie radici secondarie avventizie biancastre che le consentono un maggiore assorbimento di acqua e di sostanze nutritive.

La chioma alta mediamente 70 centimetri è formata fusti erbacei esili, eretti, fittamente ramificati di colore verde scuro ricoperti per tutta la lunghezza da una leggera peluria corta e morbida. Negli esemplari adulti gli steli del Chrysanthemum coccineum tendono a diventare legnosi e a spogliarsi delle foglie nella parte basale quella quasi rasente al suolo.

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Le foglie sono di colore verde brillante o verde grigiastro e, come quelle delle felci sono finemente divise in strette lamine con margini dentellati.

 fiori sono rossi e sono sorretti da un calice squamoso formato dall sovrapposizione di piccole brattee verdastri sono grandi e molto decorativi grazie ad un corolla composta sono da lunghi petali (ligule) ovali con apice leggermente diviso.

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I petali fanno da contorno ad un grosso bottone centrale costituito da 2 vistosi cerchi di stami di colore diverso: quello vicino ai petali è di colore giallo oro,  mentre quello interno è rosso purpureo. I fiori prima di appassire virano al rosa carico. Le numerose sacche polliniche favoriscono l’impollinazione entomofila soprattutto ad opera delle api.

I frutti sono degli acheni ovali, bislunghi, neri e fertili. Possono essere raccolti e conservati per riprodurre la pianta nella primavera successiva.

Chrysanthemum coccineum-fioritura

Fioritura

La Chrysanthemum coccineum fiorisce dalla primavera fino a tarda estate e talvolta anche fino all’autunno se le condizioni ambientali soddisfano le sue esigenze.  La pianta nel pieno della fioritura dà vita a grandi cuscini tappezzanti di grande pregio ornamentale.

Chrysanthemum coccineum-foglie-fiori

Coltivazione Chrysanthemum coccineum

Esposizione

E’ una pianta che per dare fioriture abbondanti va coltivata in luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno. In luoghi parzialmente ombreggiati produce un ricco fogliame a discapito della fioritura. Generalmente le piante di Chrysanthemum coccineum non temono il freddo e tollerano senza particolari problemi anche gli inverni rigidi delle regioni del Nord-Italia. Nelle zone costiere e nelle regioni caratterizzate da estati molto calde la pianta può essere messa a dimora anche sotto alberi ad alto fusto o ai piedi delle piante da siepe per evitare violente scottature provocate dai raggi cocenti del sole delle ore più calde (11-16).

Terreno

E’ una pianta arbustiva che ama il terreno leggero, profondo, ricco e molto ben drenato. Il substrato ottimale per la coltivazione in piena terra o in vaso deve essere costituito da torba, comune terriccio da giardino, mescolato con pietra pomice o sabbia per garantire il perfetto drenaggio e dell’acqua piovana e di quella somministrata con le annaffiature. Nel terreno compatto la radice non riesce a respirare e a causa dei ristagni idrici va incontro al marciume.

Annaffiature

La pianta coltivata a dimora, anche se resiste bene a brevi periodi siccitosi, va irrigata frequentemente dalla primavera fino all’inizio dell’autunno, da marzo a ottobre. In inverno le annaffiature vanno sospese soprattutto se viene coltivata in piena terra in quanto entra in riposo vegetativo e si mantiene in vita con le acque piovane. La Chrysanthemum coccineum allevata in vaso va annaffiata con maggiore frequenza ma solo quando il terreno è completamente asciutto e facendo attenzione ai ristagni idrici nel sottovaso.

Concimazione

La Chrysanthemum coccineum è una pianta che necessita di molti nutrienti quindi durante la ripresa vegetativa è bene somministrare ogni 3 – 4 mesi un concime granulare a lenta cessione specifico per piante da fiore. Per ottenere cespugli verdi e vigorosi la concimazione va fatta con del fertilizzante ricco di ferro (Fe) e magnesio (Mg). In alternativa, ogni 15-20 giorni,  si può utilizzare un concime liquido per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature secondo le dosi consigliate sulla confezione, ogni 15-20 giorni. Il concime dovrà essere particolarmente ricco di azoto e fosforo per assicurare alla pianta gli elementi più richiesti nella sua fase di sviluppo.

Chrysanthemum coccineum -rinvaso

Chrysanthemum coccineum: coltivazione in vaso

La pianta si coltiva facilmente anche in vaso purchè profondo e largo da garantirle lo spazio richiesto per una crescita armoniosa sia della radice sia della chioma. Il substrato ottimale è un miscuglio di terriccio universale e una parte di sabbia. Le annaffiature dovranno essere praticate con maggiore frequenza evitando di inzuppare il terreno. Se coltivata sui balconi esposti a Sud è consigliabile ripararla all’ombra di altre piante nelle ore più calde della giornata.

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Rinvaso

Poichè le radici della pianta di Chrysanthemum coccineum si estendono in larghezza e in profondità ogni anno prima della ripresa vegetativa va rinvasata in un contenitore più grande del precedente contenente terriccio fresco e fertile misto a sabbia a un po’ di stallatico ben maturo e  a una manciata di argilla espansa. Il vaso di terracotta o di plastica non deve avere un diametro inferiore ai 15 cm.

Chrysanthemum coccineum-moltiplicazione

Moltiplicazione Margherita – Chrysanthemum coccineum

La Chrysanthemum coccineum si riproduce per seme in primavera e per via agamica o vegetativa può essere propagata per divisione dei cespi e per talea.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua all’inizio della primavera interrando i semi in un terriccio specifico fresco e soffice. Il semenzaio va ricoperto con un telo di plastica trasparente e collocato in un luogo riparato dalle gelate notturne. A germinazione avvenuta si toglie il telo e le piantine più vigorose potranno essere messe a dimora definitiva. La fioritura può avvenire già nella prima stagione.

Moltiplicazione per talea

Si tratta di una tecnica di propagazione agamica che assicura piante identiche a quella madre e molto facile da eseguire. In autunno o in primavera, con forbici ben affilate e disinfettate si prelevano le parti apicali degli steli erbacei lunghi 12 -15 cm provvisti almeno di due nodi. Si eliminano le foglie basali e si lasciano solo quelle apicali. Le talee si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali e il substrato va nebulizzato ogni giorno fino a quando non compariranno nuove foglioline, che di solito cominciano a vegetare nel giro di due-tre settimane. Le nuove piantine vanno fatte irrobustire prima di poterle mettere a dimora definitiva. Si consiglia di collocare il vaso con le talee in un luogo luminoso ma non non esposto ai raggi diretti del sole.  Per favorire l’attecchimento delle radici si consiglia anche di prelevare le talee con tagli obliqui.

Propagazione per divisione dei cespi

In autunno è possibile dividere le piante più accestite in più porzioni provviste ciascuna da radici ben sviluppate. Ciascuna porzione di fusto o cespo va impiantata al momento stesso in una buca di adeguate dimensioni. Dopo l’impianto si annaffia abbondantemente. Le nuove piante produrrano fiori fin da subito.

Chrysanthemum coccineum-abbinamenti

Impianto e abbinamenti

Per ottenere risultati soddisfacenti le piante di Chrysanthemum coccineum vanno messe a dimora in buche lavorate distanti l’una dall’altra almeno 60 cm. Per aiuole o bordure sempre in fiore è possibile abbinarle con Delphinium, Iris, Lupinus, Lychnis, Calceolaria, Monarda, ScabiosaPhlox e margherita comune.

Chrysanthemum coccineum -potatura

Potatura

Il Chrysanthemum coccineum va potato almeno una volta l’anno subito dopo la fioritura per consentire il ricaccio di nuova vegetazione e per dare armonia di forma alla chioma. Si cimano i fiori appassiti di volta in volta per prolungare il più possibile la fioritura. In generale la cimatura va praticata almeno 3 volte durante l’estate intervenendo sui rami lunghi circa 25 cm.

In inverno, la pianta deve essere potata drasticamente. Si accorciano i rami a 10 centimetri dal terreno sia per evitare che il gelo le possa provocare seri danni sia per stimolarla a produrre nuovi steli e nuove foglie di colore verde brillante nella primavera successiva.

Parassiti e malattie Margherita – Chrysanthemum coccineum

Le piante di Chrysanthemum coccineum soffrono gli attacchi degli afidi che formano ammassi nerastri soprattutto sui fiori ancora in boccio e tra le ascelle delle foglie. Tra le malattie fungine sono sensibili al marciume radicale causato dai ristagni idrici nel terreno e nel sottovaso.

Chrysanthemum coccineum-Parassiti

Cure e trattamenti

E’ una pianta abbastanza rustica e poco esigente di cure. Di tanto in tanto sarà sufficiente asportare gli steli sfioriti e, in inverno, proteggere l’apparato radicale con una pacciamatura di paglia se la pianta è coltivata a dimora. In estate la pianta allevata in vaso va riparata dai raggi diretti del sole per evitare la scottatura del fogliame. Prima dell’inverno si deve ripulire la base delle piante dalle foglie rimanenti per evitare il formarsi di marciumi del colletto.

I trattamenti antiparassitari vanno praticati solo in caso di necessità utilizzando anche dei prodotti biologici come l’antiparassitario all’ortica, quello all’aglio  facili da preparare anche in casa.

Margherita – Chrysanthemum coccineum

Chrysanthemum coccineum: varietà

Al genere appartengono diverse specie tutte utilizzate a scopo ornamentale grazie alle splendide ed abbondanti fioriture che generosamente producono ogni anno.

Chrysanthemum coccineum Robinson Red

E’ una specie perenne rustica che nel pieno sviluppo vegetativo forma cespugli alti mediamente 60 centimetri. Da maggio a luglio produce grandi fiori di colore rosso carminio. Ama il terreno normale, l’esposizione al sole e resiste al freddo.

Margherita – Chrysanthemum coccineum

Chrysanthemum coccineum Robinson´s Crimson

E’ una pianta erbacea perenne  con bellissime foglie pennate di colore verde brillante. I fiori, semplici, larghi 5-6 cm sono color cremisi, portati da lunghi fusti che si elevano sopra il fogliame. Fiorisce tra maggio e giugno, e talvolta se l’ambiente è favorevole rifiorisce anche in settembre. Questa specie va maneggiata indossando guanti da giardinaggio perchè potrebbe causare  irritazioni cutanee alle pelli più sensibili.

Chrysanthemum coccineum Robinson’s Pink

Chrysanthemum coccineum Robinson’s Pink

Questa specie chiamata oggi Tanacetum coccineum è una pianta perenne facile da coltivare in pieno sole in terreno fertile e ben drenato. Produce folti cuscini di foglie aromatiche di colore verde pallido e grandi fiori di colore rosa col bottone centrale giallo, portate da steli ben strutturati e verticali. In estate e in autunno va potata a 15 cm dal suolo per favorire la produzione di nuove foglie e il rinnovamento della pianta. I fiori recisi durano a lungo e vengono utilizzati anche nelle composizioni di fiori rustici. Sopravvive anche alle temperature inferiori ai- 15° C.

Chrysanthemum coccineum-usi

Usi

La pianta di Chrysanthemum coccineum è una erbacea perenne rustica coltivata nei giardini rocciosi, nelle aiole di annuali e nelle bordure miste per i suoi vistosi capolini.

I fiori ricchi di piretrine  (specialmente il bottone centrale) vengo recisi, essiccati e utilizzati per la preparazione del piretro un insetticida naturale che rispetta l’ambiente, gli animali domestici e quelli da pascolo.

Curiosità

La Chrysanthemum coccineum anticamente era chiamata anche piretro o tanaceto per la sua longevità e per la capacità dei suoi fiori essiccati con fiori a margherita, magnifici come fiori recisi. Questo crisantemo come le altre varietà è il simbolo nazione del Giappone.

Galleria foto Margherite

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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