Craspedia – Craspedia globosa


Craspedia-globosa

La craspedia globosa, conosciuta anche come fiore di bacchetta, è una pianta erbacea ornamentale apprezzata per la produzione di bellissimi fiori simili a palline da golf utilizzati freschi nel bouquet delle sposa e secchi per la realizzazione di composizioni floreali miste.

Craspedia-fiori


Caratteristiche generali della Craspedia globosa – Pycnosorus globosus

La craspedia, nome scientifico Pycnosorus globosus, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteraceae, la stessa famiglia delle margherite, originaria della Tasmania, dell’Australia, della Nuova Zelanda, diffusa e coltivata da diversi anni in quasi tutti i Paesi europei, inclusa l’Italia.

La craspedia è una pianta dotata di un robusto apparato radicale che genera folti cespugli alti e larghi 60 – 65 cm.

Le foglie dalla forma lanceolata lineare o leggermente frastagliata frastagliata sono tomentose (ricoperte da peluria), e come quelle della maggior parte della Asteraceae tipo Cineraria e Jacobea maritima, sono di colore verde – argenteo.
Durante il periodo della fioritura, dal centro del ciuffo di foglie, fanno capolino lunghi steli tubolari, sottili legnosi sulla cui sommità si sviluppa una vistosa infiorescenza gialla a capolino globoso avente un diametro di 2- 3 cm. Anche gli steli sono ricoperti da una diffusa lanugine bianca.

Craspedia-fiore

Ogni fiore o capolino è formato da numerosi piccoli fiori gialli detti flosculi visitati da api, farfalle e da altri insetti pronubi.  I fiori sono molto longevi, infatti persistono sulla pianta o in vaso (come fiori recisi) anche freschi, almeno 2 settimane. Essiccati  si possono conservare anche per qualche anno e ciò spiega perchè la Craspedia abbia un enorme successo e sia in crescente diffusione.

I semi della Craspedia come quelli della camomilla sono piccoli, oblunghi e di colore grigiastro scuro.

Fioritura della Craspedia: la pianta fiorisce in estate e la produzione dei fiori è abbondante è continua da giugno fino a settembre inoltrato. Nei paesi con climi caldi la fioritura avviene quasi tutto l’arco dell’anno.

Coltivazione della Craspedia globosa

  • Esposizione: anche se cresce abbastanza bene nelle zone parzialmente ombreggiata, la pianta per produrre fiori in abbondanza va coltivata in pieno sole. Tollera benissimo il caldo intenso dell’estate e resiste alle temperature rigide dell’inverno inferiori a ai – 7° C. Nelle regioni con inverni molto rigidi e con frequenti gelate conviene proteggere l’apparato radicale delle varietà perenni di Craspedia con una pacciamatura basale di paglia o foglie secche,  manutenzione non necessaria per la Craspedia haplorrhiza in quanto trattasi di una specie annuale.
  • Terreno: allo stato rustico cresce nei terreni sciolti ed aridi ma per la coltivazione come pianta perenne da vaso o da piena terra in giardino il substrato ottimale  è quello soffice, misto a torba e sabbia, ricco di sostanza organica e soprattutto bene drenato.
  • Annaffiature: è una pianta che si accontenta delle acque piovane e anche resiste a periodi di prolungata siccità si consiglia di annaffiarla con moderazione durante la fioritura.
  • Concimazione: si concima almeno al momento dell’impianto arricchendo il terreno con compost o stallatico ben maturo.

Pycnosorus globosus-Craspedia-fiore

Moltiplicazione della Craspedia

La pianta si riproduce per seme ed agamicamente mediante la divisione dei cespi.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in primavera da marzo fino a maggio utilizzando dei semenzai alveolati e terriccio specifico.  I semi si stratificano sul letto di semina e poi si coprono con 1 mm di terra. Il semenzaio viene mantenuto sempre umido fino alla comparsa dei germogli. Quando le piantine possono essere maneggiate si trapiantano a dimora. Se la semina viene fatta in semenzaio protetto nel mese di febbraio le nuove piantine potranno  può ottenere una fioritura nello stesso anno, in tarda estate.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

La pianta di craspedia può essere propagata anche per divisione dei cespi ad inizio primavera. Le piante vanno estratte dal terreno e divise delicatamente in più porzioni radicate che vanno impiantate al momento stesso e poi annaffiate generosamente e facendo attenzione a non bagnare le foglie. Le piante produrranno fiori già dall’estate successiva.anno.

Trapianto o messa a dimora

Le piante di Craspedia si mettono a dimora definitiva in buche distanti circa 30 cm, profonde quando il pane di terra che avvolge le radici.

Consociazione

La Craspedia  può essere consociata con piante dal colore contrastante come ad esempio l’Agapanto a fiori blu l’Hebe o con il Caryopteris.

Potatura della Craspedia o fiore bacchetta

Non necessita di interventi di potatura ma si asportano solo i fiori appassiti e le foglie secche per evitare che possano diventare veicolo di malattie fungine. I fiori possono essere raccolti e messi in vaso.

Parassiti e malattie della Craspedia

I fiori bacchetta sono molto rustici e non temono l’attacco dei comuni parassiti animali. Raramente tra le foglie si vedono gli afidi e tra le malattie fungine soffre solo il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici nel terreno e raramente il mal bianco o oidio che si manifesta solo se l’ambiente di coltivazione è troppo umido.

Cure e trattamenti

La Craspedia non richiede trattamenti antiparassitari o antifungini se non in casi eccezionali e per quanto riguarda la manutenzione necessita solo di protezione delle radici durante il periodo invernale. Evitare di bagnare il fogliame durante l’irrigazione.

Craspedia-coltivazione

Usi

Le pianta di Craspedia sono adatte a realizzare aiuole miste nei giardini pubblici e privati. La coltivazione di questa pianta negli ultimi anni viene fatta per commercializzare i suo bellissimi e persistenti fiori molto richiesti nel bouquet delle spose e nelle composizioni floreali miste.

Craspedia nel linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori e delle piante la craspedia è il simbolo della fortuna. Il colore simboleggia la speranza, l’amicizia sincera e la gioia di vivere.

Curiosità sulla Craspedia

E’ una pianta erbacea delle praterie capace di resistere anche agli incendi e fiorire puntualmente per molte altre stagioni senza grandi cure.

In molti paesi Europei la Craspedia è chiamato: Billy Button.

Galleria foto Asteraceae



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