Cotonastro – Cotoneaster


Cotoneaster Firebird

Il Cotonastro, Cotoneaster o Cotognastro, detto anche Falso Cotogno è una pianta arbustiva di origine asiatica coltivata a scopo ornamentale anche come siepe di protezione.

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Caratteristiche generali del Cotoneaster

Il genere Cotoneaster, della famiglia delle Rosaceae, comprende più di 200 specie quasi tutte  arbustive originarie della Cina e dell’Himalaya e diffuse nelle aree dell’estremo oriente, in tutta Europea, Italia compresa. Si coltivano facilmente anche nelle zone montane fino a 1000 metri di altitudine.Cotonastro-foglie

Il genere Cotoneaster comprende varietà decidue e specie sempreverdi dal portamento eretto, ricadente o strisciante.

fiori-cotonastro I fusti esili e semilegnosi sono ricoperti da foglie di colore verde brillante che, in alcune varietà,  in autunno, virano verso il rosso.

Cotonastro-CotoneasterI fiori, bianchi o rosati, che sbocciano copiosi dalla tarda primavera fino all’estate vengono sostituiti in autunno da piccole bacche rosse di forma ovoidale. Talvolta il cotonastro viene confuso con il Piracanta.

Fioritura

Il Cotonastro fiorisce in primavera fino a giugno inoltrato.

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Coltivazione del cotonastro

Il Cotonastro è un arbusto di facile coltivazione.

Esposizione

Tutte le varietà di Cotoneaster amano l’esposizione in pieno sole ma cresce bene anche in posizioni semi ombrose a discapito però della produzione dei fiori e delle bacche. Sono piante resistenti al freddo e non temono gli sbalzi termici. Si coltivano senza alcun problema anche nelle regioni dove le temperature invernali scendono al di sotto dei -10° C.

Terreno

E’ un arbusto che si adatta ad ogni tipo di terreno pur preferendo terreni argillosi e ben drenati.

Annaffiature

Va annaffiato nei periodi di prolungata siccità e in estate in quanto generalmente si accontenta delle acque piovane.

Concimazione

In primavera e in estate, per stimolare la crescita, la produzione dei fiori e dei frutti,  somministrare un concime granulare a lenta cessione, con un buon tenore in fosforo e potassio.

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Impianto o messa a dimora

La messa a dimora delle piante di Cotoneaster generalmente si effettua da novembre a febbraio. Le piante vanno poste in buche distanti tra loro secondo il portamento e le dimensioni della varietà scelta. La distanza minima da rispettare per varietà contenute non deve essere inferiore agli 80 cm e la profondità di almeno 40 cm. Poichè temono i ristagni idrici, è consigliabile mettere sul fondo delle buche uno strato di ghiaia o altro materiale drenante e anche una buona quantità di ammendante organico ben stagionato. Si inserisce la pianta e poi si colmano gli spazi vuoti con altro terriccio. Infine si irriga abbondantemente e successivamente si interviene solo se il clima è particolarmente siccitoso.

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Potatura del Cotoneaster

Generalmente si interviene per dare una forma alla pianta accorciando i rami troppo lunghi e che crescono in maniera disordinata e recidendo di netto quelli secchi o danneggiati dalle intemperie e da parassiti. La potatura si effettua a fine inverno per gli arbusti a foglia caduca, all’inizio della primavera per quelli sempreverdi.

Moltiplicazione del Cotoneaster

La riproduzione del cotonastro avviene per semina in autunno, per talea in estate soprattutto se si tratta di piante ibride.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in cassone freddo utilizzando i semi contenuti nelle bacche. A germinazione avvenuta, circa 1 anno, i nuovi germogli vanno fatti irrobustire e poi trapiantati.

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Parassiti e malattie del Cotoneaster

Il Cotonastro teme l’attacco degli afidi, della cocciniglia, il mal bianco oidio e il mal del piombo.

Come le altre Rosaceae anche il Cotoneaster viene colpito dal “colpo di fuoco”, una malattia molto grave causata dal batterio Erwinia amylovora.

Cure e trattamenti

Le piante infette dal colpo di fuoco batterico vanno estirpate e bruciate per evitare che la malattia possa trasmettersi a quelle vicine. I trattamenti antiparassitari vanno effettuati con prodotti specifici nebulizzando la chioma in una giornata di sole e in assenza di vento.

Cotoneaster-Varietà

Varietà di Cotoneaster

Cotoneaster salicifolius – salicfolia

Una varietà sempreverde che anche se ha una crescita lenta in pieno sviluppo vegetativo forma grandi cespugli molto decorativi. I rami sono ricoperti da foglie grigiastre simili a quelle del Salice. In giugno produce un’abbondante fioritura bianca e in autunno vivacizza i giardini con le sue bacche rosse riuniti in grappoli compatti. Anche questa varietà di grande impatto estetico viene utilizzata per la realizzazione di siepi.

Cotoneaster bullatus

Un arbusto a foglie caduche di colore verde scuro che raggiunge i 2-3 metri di altezza. In primavera produce una fioritura bianca a cui segue un’abbondante produzione autunnale di bacche rosse.
E’ un arbusto vigoroso da coltivare al pieno sole o all’ombra in terreni anche poveri e difficili.

Cotoneaster horizzontalis

arbusto a foglie caduche con fiori rosa,  foglie di colore di  colore rosso in autunno e bacche rosse, ideale per giardini rocciosi e per tappezzare muretti. con sviluppo a lisca di pesce, è l’ideale per coprire un muro; in autunno le sue foglie diventano rosse e si ricopre di bacche scarlatte.

 Cotoneaster franchetii

Pianta semi-sempreverde dal portamento eretto. Alcuni rami possono essere facilmente curvati ad arco e può raggiungere i 3 metri di altezza. Le foglie sono di un bel verde-grigio che la pianta tende a perdere in parte o completamente solo in inverno.

Cotoneaster lacteus

E’ un arbusto sempreverde originario della Cina che cresce fino a 4 metri. Ha foglie ovali,  fiori grandi e bianchi, produce bacche rosse. E’ perfetto per la realizzazione di siepi.

Cotoneaster dammeri

E’ un arbusto sempreverde a rapida crescita, alto non più di 20 cm. Ha portamento prostrato e si suoi rami striscianti tendono ad allungarsi per oltre 2 metri. In primavera produce fiori bianchi a cui fanno seguito bacche rosse che persistono per tutto l’inverno.

Cotoneaster frigidus Cornubia

E’ una varietà semi sempreverde molto vigorosa che cresce velocemente sia in altezza sia in larghezza. I rami sono ricoperti da foglie di colore verde scuro. In primavera produce un’abbondante fioritura bianca in primavera, seguita da grandi frutti sferici di colore rosso vivo. Questa varietà è ideale per bordure, siepi o ricoprire muri e scarpate.

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Cotoneaster Firebird

E’ un ibrido a portamento espanso che forma larghi cespugli. Deve il suo nome ai  frutti di colore rosso-arancio che maturano subito dopo la fioritura.  Per la realizzazione di siepi le piante vanno messe a dimora a una distanza di 60-100 cm.

Cotoneaster Aldenhamensis

Cotoneaster Aldenhamensis

Una specie molto decorativa, di grandi dimensioni e dal portamento elegante. Ha rami espansi a ventaglio ricchi di grappoli di bacche rosse.

Cotoneaster bonsai

Un bonsai da esterno alto 30-35 cm che come tutte le altre varietà produce fiori e frutti. Ha foglie di colore verde brillante che virano al rosso intenso in autunno. Produce bacche arancioni o rosse simili a piccole mele cotogne. Va coltivato con la chioma in pieno sole e con le radici all’ombra. Necessita di annaffiature durante tutto l’anno, ma solo quando il terreno appare asciutto e va rinvasato ogni 1-2 anni.

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Usi

Le piante di Cotoneaster vengono utilizzate in giardinaggio per realizzare siepi di recinzione, coprire muri e steccati e come elemento di arredo nei centri urbani in quanto resiste senza problemi anche all’inquinamento. I Cotoneaster vengono impiantati un po’ ovunque in quanto in inverno forniranno agli uccelli una riserva di bacche rosse. I rametti con le bacche rosse vengono utilizzate anche per decori natalizi.

Il Cotonaster è Pianta velenosa?

Le bacche del cotonastro sono lievemente tossiche sia per l’uomo che per gli animali domestici quali cani e gatti.

Curiosità

Il Cotoneaster viene chiamato nel gergo volgare, Cotognastro o Cotonastro,  parola che deriva dal latino e fa riferimento alla somiglianza delle sue bacche alle mele cotogne ovvero i frutti del Cotogno.

Galleria foto Cotonastro – Cotoneaster

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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Commenti: Vedi tutto

  • claudia - - Rispondi

    Ho un cotonaster ad alberello siamo ad aprile ed ha,le foglie marroni e le bacche rosse asciutte. E’ dentro un vaso grande,e normale tutto ciò’?

    • LauraB - - Rispondi

      Il Cotoneaster è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Rosacee coltivato a scopo ornamentale per la produzione invernale di bellissime bacche a forma di piccole mele commestibili) che fin dai tempi antichi vengono impiegate per la preparazione di un’ottima marmellata. Il cotoneaster è una pianta da esterno che può essere coltivato facilmente anche in vaso. Il contenitore non deve essere troppo grande altrimenti lo sviluppo eccessivo delle radici toglie nutrimento alle foglie che non sono più in grado di effettuare la fotosintesi. Assicurati che il terreno sia ben drenato, prova a concimarlo in primavera e in autunno con concime organico. Nel periodo luglio – agosto va potato per dare una forma ordinata alla chioma e per favorire l’emissione di nuovi getti.

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