Cosmea: guida completa alla cura e alla coltivazione
Che tipo di pianta è la cosmea? Come sono i suoi fiori? Quale terreno predilige? Come si moltiplica la cosmea e di quale cure ha bisogno? Ecco una breve guida alla coltivazione di questa bella pianta ornamentale di origine sudamericana, adattissima a colorare e impreziosire anche i giardini e i terrazzi alle nostre latitudini.

In questo articolo scopriremo qualche utile informazione per coltivare una bella e colorata pianta erbacea di origine messicana: stiamo parlando della cosmea, Cosmos bipinnatus. Oltre alle caratteristiche generali, approfondiremo vari aspetti legati alla sua coltivazione: ogni quanto annaffiarla e concimarla, come fare per ottenere nuovi esemplari, quale terreno scegliere affinché si sviluppi forte e rigogliosa. Cominciamo col dire che si tratta di una pianta adatta anche a chi non dispone di un gran pollice verde, essendo abbastanza semplice da accudire e garantendo, soprattutto, tanta soddisfazione. Le sue abbondanti fioriture sapranno sorprendervi durante tutta l’estate!

Caratteristiche generali Cosmee

Le cosmee sono piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Compositae o Asteraceae coltivate a scopo ornamentale in giardino e in vaso. Il genere conta diverse specie di piante annuali e perenni che si differenziano per leggerezza di forma e per vivacità di colori. La varietà di cosmea più coltivata viene comunemente chiamata con il nome di astro del Messico e presenta un portamento cespuglioso.
Gli steli della cosmea sono ricoperti da piccole foglie allungate, di colore verde chiaro o scuro a seconda della singola varietà. I fiori, semplici o doppi, hanno la corolla formata da petali grandi il cui colore varia dal bianco all’arancione, dal rosa al rosso porpora, molto simili alle margherite. Una delle caratteristiche salienti di questa pianta è l‘abbondanza della sua fioritura: in alcune varietà i primi fiori compaiono verso la fine di aprile e colorano la pianta fino a settembre inoltrato.
Come coltivare la cosmea: esposizione e terreno

La cosmea è una pianta che preferisce i climi temperati e miti e non risulta l’ideale in zone dove le temperature tendono ad essere troppo basse. Predilige i luoghi soleggiati, purché siano sufficientemente al riparo dal vento. Infatti, tenuta in un luogo troppo ventoso, rischia di diventare troppo fragile e di vedere compromessa la bellezza delle sue fioriture. Per quanto riguarda il terreno da scegliere per impiantare il vostro esemplare di cosmea, suggeriamo un terriccio sciolto, misto a sabbia, ben drenato ma non eccessivamente carico di sostanze nutritive.
Annaffiature e concimazione

Come avevamo anticipato, la cosmea è una pianta che non richiede cure maniacali. Per quanto riguarda le annaffiature, ad esempio, essa non necessita di troppa acqua, anche per evitare la marcescenza radicale. Tuttavia, nei periodi siccitosi e quando l’estate è più calda, è consigliabile effettuare annaffiature regolari ma mai troppo abbondanti. Ogni 20 giorni, durante la primavera e l’estate, si può somministrare del concime liquido, specifico per piante da fiore. Bisognerà diluirlo nell’acqua delle annaffiature secondo le dosi riportate sul flacone.
Moltiplicazione e trapianto

Le cosmee si riproducono per seme, utilizzando a tale scopo i semi dell’anno precedente. Generalmente è consigliato seminarli in primavera, quando le temperature sono miti; volendo, però, è possibile procedere anche nei mesi di gennaio e febbraio, se si è scelto di utilizzare un semenzaio. Le giovani piante di cosmea andranno messe a dimora con il sopraggiungere del caldo, anche a partire da metà aprile/ inizio maggio. Potremmo poi godere della sua colorata fioritura in primavera e per tutta l’estate.
Parassiti e malattie delle cosmee

La cosmea è una pianta che viene definita rustica: ciò indica la sua adattabilità a diversi contesti e condizioni e la sua resistenza. Raramente subisce l’attacco di parassiti e ciò si verifica soprattutto quando la pianta è molto giovane. Fra i parassiti che possono attaccarla ricordiamo gli afidi e la cocciniglia: se cercate suggerimenti per realizzare un antiparassitario efficace e fatto in casa, ecco un articolo che vi spiega come preparare un aficida biologico davvero potente.
Tipologie di cure necessarie

Abbiamo detto che non saranno necessarie cure troppo meticolose e frequenti per ottenere delle piante di cosmea forti e rigogliose. Si raccomanda, però di procedere periodicamente alla scerbatura, eliminando con cura le erbacce e le piante infestanti che potrebbero spuntare troppo vicine alla cosmea, ostacolandone lo sviluppo radicale. Ovviamente, raccomandiamo anche di rimuovere steli e fiori una volta appassiti.
Linguaggio dei fiori

Se pensate di omaggiare una persona cara donandole questi meravigliosi fiori colorati, sappiate che state facendo un’ottima scelta. La cosmea, per certi aspetti così simile alla margherita, rappresenta la gioia di vivere e l’amore, ed è molto indicata per essere regalata ai fidanzati, mariti o mogli. E’ anche simbolo di modestia ed integrità.
La Cosmea è velenosa?

Una pianta certamente molto bella la nostra cosmea, ma attenzione: tutte le sue parti sono velenose e tossiche se ingerite, sia per l’uomo che per gli animali.
Cosmea: foto e immagini
Dei fiori meravigliosi, molto decorativi e una pianta facile da accudire: il sogno di tutti gli aspiranti giardinieri, anche di quelli meno capaci. Ecco alcune immagini delle bellissime varietà di cosmee che la natura ci offre.