Coprosma – Coprosma lucida

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Coprosma lucido

Le Coprosma sono piante arbustive molto decorative apprezzate per la bellezza delle foglie e per le persistenti bacche globose che maturano nel periodo autunnale.

Coprosma: Caratteristiche generali

Il genere Coprosma della famiglia delle Rubiaceae comprende  tante specie di piante arbustive da fiore originarie della Nuova Zelanda e diffuse allo stato rustico in Nuova Guinea, Hawaii, Borneo, Giava e Australia,

Le Coprosma sono piante ornamentali a crescita rapida. In natura, in poco tempo, formano folti cespugli sempreverdi alti fino a 5 metri mentre in coltivazione invece generalmente non superano i 2 metri di altezza e gli 80 centimetri di larghezza.

I fusti, ramificati fin dalla base e con corteccia marrone chiaro, sono poco visibili perchè interamente ricoperti da un folto fogliame che cambia colore in base alla stagione, molto decorativo soprattutto nel periodo autunnale.

Le foglie sono ovali, con lamine carnose e lucidissime che virano dal verde al rosso creando effetti scenografici mozzafiato.

Le Coprosma sono piante dioiche, producono fiori femminili e maschili, portati però su piante diverse.

I fiori, femminili e maschili, hanno forma tubolare con piccoli petali bianchi poco decorativi.

I frutti, portati solo dalle Coprosma femmine, sono bacche globose arancioni o rosse, che compaiono subito dopo la fioritura e persistono sui rami per mesi.

I semi sono piccoli, scuri e germinabili. Se seminati freschi danno vita a nuove piante in poco tempo.

Fioritura

Le Coprosma fioriscono in primavera e fruttificano in autunno.

Coltivazione del Coprosma

Esposizione

Le Coprosma sono piante che tollerano la mezz’ombra ma per crescere rigogliose richiedono esposizioni al pieno sole, riparate dei venti forti. Sopportano bene le alte temperature estive ma soffrono a temperature invernali inferiori a 0° C.

Terreno

Si sviluppano bene nei terreni neutri o leggermente acidi, mediamente fertili e soprattutto ben drenati.

Annaffiature

Le piante di Coprosma anche se sono resistenti alla siccità vanno innaffiate con moderazione  durante l’estate. Gli esemplari giovani invece necessitano di frequenti e moderati apporti idrici almeno nel primo anno d’impianto ma solo quando il terreno è completamente asciutto, per evitare che i ristagni idrici possano provocare il marciume delle radici.

Concimazione

Le piante di Coprosma vanno concimate ogni 20-30 giorni con un fertilizzante specifico per piante verdi soprattutto nei primi anni di vita per garantire una buona crescita della pianta.

Coprosma-in vaso

Coprosma: coltivazione in vaso

Queste eleganti piante sono perfette anche per abbellire terrazze e balconi esposti al pieno sole o al massimo a mezz’ombra per evitare l’accartocciamento delle foglie sotto i raggi cocenti del sole.

Per la coltivazione basta scegliere una varietà a crescita lenta e contenuta, un vaso ( o fioriera) largo e profondo, del buon terriccio universale misto a sabbia o altro materiale drenante.

La pianta di Coprosma coltivata in vaso 0vviamente va annaffiata frequentemente nel periodo estivo e saltuariamente durante l’inverno, utilizzando preferibilmente acqua piovana o filtrata per scongiurare la clorosi fogliare. Va concimata una volta al mese con un fertilizzante specifico per piante verdi. A fine autunno, va spostata a ridosso della parete o in serra fredda se il clima invernale è molto rigido.

Rinvaso

Il rinvaso si effettua in primavera. Generalmente si interviene ogni anno o quando la pianta di Coprosma è troppo costretta e le radici fuoriescono dai fori del vaso. sono troppo costrette. Si utilizza un contenitore più grande del precedente, un terriccio a base di torba e di perlite, in parti uguali, per migliorare il drenaggio.

Dal terzo anno in poi, per evitare di utilizzare contenitori sempre più grandi si può utilizzare quello vecchio, procedendo nel seguente modo:

  1. si estrae la pianta dal vaso quando il terreno è completamente asciutto;
  2. si riduce la grandezza del pane di terra scuotendolo con delicatezza;
  3. si accorciano di 2-3 centimetri le radici più lunghe e vigorose con un coltello affilato;
  4. si eliminano quelle secche;
  5. si pulisce il vaso per eliminare le incrostazioni;
  6. si mette sul fondo del vaso 2 cm di argilla espansa o altro materiale drenante;
  7. si aggiunge del nuovo terriccio;
  8. si sistema la Coprosma al centro e si coprono tutti i vuoti con l’aggiunta di altro terreno  fino all’altezza del colletto;
  9. si pressa il terreno con le mani;
  10. infine si bagna il terreno abbondantemente.

Moltiplicazione del Coprosma

La riproduzione delle piante di Coprosma avviene generalmente per seme ma nuovi esemplari si possono ottenere per via vegetativa o agamica anche per talea.

Semina

Si effettua in primavera mettendo a germinare i semi possibilmente freschi in un semenzaio a freddo contenente un terriccio specifico mantenuto appena umido fino alla comparsa dei germogli.  Le nuove piantine vanno fatte irrobustire e protette dal gelo fino al momento del trapianto.

Propagazione per talea

Per ottenere nuovi esemplari di Coprosma identici alla pianta madre, a fine estate, si possono mettere a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, talee semi- legnose prelevate dai rametti sani e vigorosi.

Impianto o messa a dimora

I trapianti dovrebbero essere effettuati preferibilmente in primavera  quando il rischio delle gelate notturne e definitivamente scongiurato. Le piante vanno messe in buche più profonde e larghe del pane radicale e distanti almeno 2 metri. Per avere piante di Coprosma decorative e con tante bacche si ricorda che sono necessarie piante maschili e femminili .

Potatura

La pianta del Coprosma si pota in primavera per darle un’armonia di forma. Si accorciano  i rami disordinati e si recidono del tutto quelli secchi o danneggiati. Per la potatura vanno utilizzati attrezzi ben affilati e disinfettati.

Coprosma

Parassiti e malattie del Coprosma

Tutte le varietà di Coprosma sono piante resistenti agli attacchi dei comuni parassiti animali. Se si eccede nell’apporto di acqua potrebbero ammalarsi di marciume radicale. rispettano le loro esigenze pedoclimatiche e se periodicamente viene effettuato un accurato controllo del fogliame.

Cure e trattamenti

Le Coprosma sono piante e bassa manutenzione e non necessitano di particolare attenzioni. Le  piante coltivate all’aperto vanno protette dal freddo e dal gelo dell’inverno con una pacciamatura di paglia e tessuti traspiranti.   In alternativa tenerle in vaso e ritirarle in serra o veranda non riscaldati d’inverno.

Varietà di Coprosma

Esistono in natura molte varietà alcune molto conosciute e commercializzate come piante ornamentali.

Coprosma ciliata

Una specie arbustiva cespugliosa alta circa 7 metri, endemica in Nuova Zelanda. Ha rami sottili e pubescenti con corteccia verdastra- marrone chiaro.  Le foglie sono ovali con lamina sottile e stretta, pelosa lungo il margine e anche al di sotto. Il colore delle foglie è verde oliva nella parte superiore, verde chiaro in quella inferiore. Produce piccoli fiori con corolla imbutiforme composta da petali bianchi, ovati-triangolari. I frutti sono drupe globose di colore bianco, giallo, arancione o rosso violaceo.

Coprosma grandifolia

La Coprosma grandifolia nota anche come Raurekau e kanono, è una specie cespugliosa alta circa 7 metri,  comune in Westland e Fiordland.

I rami irregolari molto ramificati con corteccia ruvida e grigiastra. Le foglie disposte sui ramia a coppie opposte, sono grandi ovali, verdi e screziate. I fiori, con corolla a 4-5 petali verdi, sono portati in grappoli all’estremità dei rami . I frutti sono drupe carnose e rosse.

Coprosma acerosa

La Coprosma acerosa p una specie arbustiva diffusa nelle zone costiere delle Isole del Nord, del Sud, Stewart e Chatham. In pieno vigore vegetativo forma un arbusto tentacolare con ramoscelli arancioni, pelosi in punta. Le foglie, riunite a coppie, sono piccole, strette e con una linea scura al centro della pagina inferiore. I fiori sono piccolissimi con lunghi stami sporgenti. I frutti sono piccole bacche bianche.

Coprosma Waima

La Coprosma Waima è una specie che cresce allo stato rustico solo nella foresta di Waima ( Northland). E’ un arbusto alto circa 3 metri con coppie di grandi foglie coriacee quasi cordate, attaccate direttamente ai fusti e lunghe 5-18 cm. La lamina fogliare superiore presenta una marcata nervatura centrale chiara. produce grappoli di frutti arancioni. Si riproduce facilmente per seme e può essere coltivata in un luogo semiombreggiato, in un terreno drenante e ricco di humus.

Coprosma rhamnoides

La Coprosma rhamnoides, noto anche come Coprosma twiggy o Coprosma ribes rosso, è una specie arbustiva endemica della Nuova Zelanda, alta fino a 2 m. Ha foglie molto piccole, semplici e di forma variabile. I fiori, poco appariscenti e unisessuali, sono ascellari e con corolla a quattro petali lobati. I frutti sono bacche globose e carnose, di colore cremisi o rosso rubino.

Coprosma variegato

Raggiunge un altezza di circa 50 cm, mentre si espande fino a 1.5 metri con una velocità di crescita media. Le foglie sono oblunghe bicolori, con i margini verdi e il centro bianco. Ottima per vasi e aiuole come tappezzante.

 Coprosma x kirkii variegata

La Coprosma x kirkii variegata è una specie ibrida a portamento prostrato strisciante alta  non meno di 50 cm. Forma un arbusto molto ramificato composto da sottili rami prostrati con piccole foglie strette e lineari, persistenti verdi e bordi bianchi. Durante il periodo della fioritura su piante separate sbocciano piccoli fiori tubolari unisessuali, maschili e femminili, di colore bianco.  la pianta femmina produce piccole drupe ovoidali, lucide di colore bianco.

Coprosma repens

Coprosma repens Picturata

La Coprosma repens Picturata è una pianta arbustiva delle Rubiaceae. E’ una specie di dimensioni più contenute: in pieno vigore vegetativo, circa 10 anni, è alta al massimo 2,5 metri, e larga invece va da 1,5 a 2,2 metri. E’ una pianta sempreverde con foglie arrotondate e lucide lunghe 6 cm. La lamina fogliare è lucida, di colore verde con una macchia centrale irregolare di colore giallo crema. E’ adatta alla coltivazione in vaso e come pianta ornamentale in tute le tipologie di giardino. In tarda primavera produce piccoli fiori segiuti da piccole bacche

Coprosma robusta

La Coprosma robusta comunemente nota come karamu, è una pianta da fiore endemica nella Nuova Zelanda. In pieno vigore vegetativo forma un folto cespuglio alto anche 6 metri.

Le foglie sono grandi, lunghe circa 12 cm; hanno forma ellittico-oblunga con apice ottuso. La lamina fogliare presenta marcate nervature ed è di colore verde scuro sopra e verde chiaro sul dorso. In estate, tra agosto e settembre, produce piccoli fiori bianchi, ascellari, maschili e femminili. I fiori maschili sono glomeruli con corolla a forma campanulata e presentano quattro stami; i fiori femminili hanno la corolla tubolare. I frutti sono drupe ovoidali allungate arancioni o rosse che compaiono sui rami in primavera, tra aprile e maggio. Il Karamu ama il clima caldo ed è perfetto per la coltivazione nelle zone costiere.

Coprosma robusta

Usi

Le piante di Coprosma più alte vengono utilizzate per realizzare siepi di recinzione mentre quelle di dimensioni ridotte come tappezzanti dei giardini rocciosi e come ricadenti in vaso su balconi o  terrazze. Tutte le specie sono ideali per i giardini sul mare.

Curiosità

Il nome del genere Coprosma deriva dal greco e letteralmente significa  ‘odore di sterco’, nome che  fa riferimento all’odore emanato dalle foglie di alcune specie, quando vengono schiacciate fra le dita.

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