Concimazione del prato

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 4 minuti

Quando concimare e quali sono i concimi adatti per il prato o tappeto erboso? Quanto concime utilizzare per ogni metro quadrato?

prato-tappeto erboso

Il giardino di casa con un manto erboso verde brillante e privo di macchie causate dall’attacco di malattie parassitarie e fungine è il vanto dell’appassionato di giardinaggio e di chi possiede il classico pollice verde.

Concimazione del prato

Il prato con erba folta e fitta deve esser ben tenuto e curato, la manutenzione settimanale e le concimazioni periodiche a tempo debito.

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Il manto erboso per assolvere alle sue funzioni come ad esempio ridurre i rumori cittadini, purificare l’aria (il prato filtra i cattivi odori e  assorbe l’anidride carbonica), rilasciare ossigeno e regolare la temperatura ambiente (riduce la calura estiva) richiede concimazioni periodiche ed equilibrate non solo per favorire la radicazione e la crescita del cotico erboso ma anche per aumentare la resistenza alle avversità, alle malattie e alle forti escursioni termiche.

prato

Prima di effettuare le concimazioni, però, è necessario aerare il tappeto erboso per evitarne il soffocamento e per ripulirlo con cura delle parti di cotico secco, ingiallito o danneggiato mediante l’uso di un forcone prima e di un rastrello e altri attrezzi per tappeti erbosi.

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Il terreno del prato deve essere ben nutrito e mantenuto in equilibrio: il concime da apportare deve essere ricco di azoto (N)per lo sviluppo vegetativo, di fosforo (P) per lo sviluppo delle radici, e di potassio (K) per un colore più vivo dell’erba e per assicurare una maggiore resistenza alle avversità.

Concime-granulare

La concimazione a lento rilascio a base di di azoto è la più importante perchè è quella che garantisce un nutrimento adeguato per circa 3 mesi; favorisce lo sviluppo delle foglie e accelera la fotosintesi.
Questa concimazione va effettuata sempre su terreno umido.

prato

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Quando concimare il prato

Con l’arrivo della primavera il prato si risveglia dal riposo vegetativo che vede il suo culmine di sviluppo verso la metà di maggio ed è proprio in questo periodo che esso deve avere a disposizione gli elementi nutrivi indispensabili per la formazione dei culmi e delle nuove foglie.

Irrigazione del giardino

Pertanto nei mesi di marzo, aprile e maggio bisogna distribuire una concimazione abbondante con alte percentuali di azoto, elemento maggiormente richiesto dalla vegetazione.
Utili anche le concimazioni estive di maggio-giugno e di agosto-settembre per il cotico erboso a crescita estiva.

Concime-pellettato

Fondamentale la concimazione del tardo autunno: in questo periodo occorre somministrare un fertilizzante con un tenore di potassio più elevato, per aiutare il prato a superare il freddo e il gelo dell’inverno.

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Per la concimazione del prato a dicondra un tipo di erbacea a lentissima crescita, ma molto resistente, le dosi di concime suggerite sono di 1 kg x 130 m².

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Dosi di concime per la concimazione del prato

Le dosi di concime azotato utili a rafforzare l’apparato radicale, si aggirano intorno ai 5 Kg per 150-250 m², in alternativa concime ternario bilanciato, composto da tre elementi principali, azoto, fosforo e potassio, in ragione di 10 kg per 100 m².
I granuli vanno sparsi a mano con il sistema a spaglio o con lo spandiconcime a getto un pratico attrezzo che agevola la diffusione omogenea del concime su tutto il terreno coltivato a prato.

Galleria foto prato