Come scegliere forbici e cesoie da potatura

Guida all’acquisto di forbici e cesoie da potatura. Come sceglierle, consigli utili e suggerimenti da leggere prima di comprare lo strumento essenziale per il giardinaggio.

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Tutti gli appassionati di giardinaggio sanno che la potatura è un’azione precisa e necessaria, da fare con i giusti attrezzi per assicurarsi un risultato ottimale ed anche per non farsi del male. A tal scopo, potrà esservi utile questa guida all’acquisto di forbici e cesoie.

Sceglierle non è un’azione semplice, in quanto ne esistono di molti tipi e nella loro selezione è necessario tener conto di diversi fattori come ad esempio la grandezza della mano di chi dovrà impugnarla, la forma della lama, il budget a propria disposizione e, soprattutto, la pianta o l’albero su cui bisognerà lavorare.


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Le forbici da potatura si suddividono essenzialmente in tre categorie, sulla base del loro sistema di taglio. Vediamole insieme.

Forbice a battente

Partiamo dalle più diffuse ovvero quelle composte da una singola lama. Si tratta delle forbici a battente, caratterizzate da una lama che effettua un taglio battendo appunto contro una specie di incudine.

Sia il battente che la lama possono essere dritti o curvi e sono realizzati in alluminio.

Questo modello è indicato per chi è alle prime armi in quanto è molto potente di per sé, adatto alla potatura di legni di ogni tipo, anche duri o secchi. Proprio per questo motivo sarà il caso di modulare bene la forza nei rami più giovani e freschi in quanto potrebbero segnarsi oppure schiacciarsi un po’.

Forbice a lama passante

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Queste forbici sono le più simili alle classiche forbici da cartoleria. Durante il movimento di taglio la lama mobile sfiora e poi oltrepassa la controlama, creando così una recisione precisa e senza sbavature.

Il loro vantaggio principale è appunto la precisione del taglio, caratteristica fondamentale soprattutto nel caso di piante da balcone (geranio, ciclamino, ecc…) e erbe aromatiche (basilico, rosmarino, menta, ecc…).

Ne consegue che in caso di rami doppi (un limone) le forbici a lama passante tenderanno a divaricarsi e danneggiarsi.

Forbice a doppia lama

Com’è facilmente intuibile dal nome, questo modello presenta due lame che si incontrano nel mezzo durante il movimento di taglio.


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Sono indicate per la frutticultura e il taglio delle rose poiché il ramo viene a malapena compresso e si cicatrizza velocemente.

Non hanno svantaggi da evidenziare, se non che richiedono molto manutenzione e vanno affilate più spesso delle altre tipologie descritte.

Forbice ad aria compressa

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Un prodotto specifico e di gran lunga più professionale (e costoso) dei precedenti sono le forbici pneumatiche ovvero ad aria compressa.

Usate principalmente per potare gli ulivi e i vigneti, sono uno strumento elettrico pensato per interventi di potatura intensivi.

Si tratta di forbici il cui utilizzo non è semplice in quanto necessitano costantemente del compressore o comunque di un motocompressore portatile. Sono abbastanza rumorose, ma nel trattamento di alberi da frutto sono insostituibili.


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Caratteristiche e materiali

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Una volta stabilita la tipologia di forbici di cui si necessita sarà possibile valutare caratteristiche accessorie come i materiali, l’ergonomia e la leggerezza.

Chiaramente molto dipende dal budget che si è disposti ad investire. A titolo orientativo possiamo dire che i modelli economici partono dai € 15,00 e quelli professionali, pensati anche per uso intensivo, superano anche i € 30,00/35,00.

Nella maggior parte dei casi l’elemento che fa la differenza è il materiale con cui sono realizzate le forbici o le cesoie. Infatti, il tipo di acciaio utilizzato per la lama incide direttamente sulle prestazioni, sulla resistenza all’usura nonché sulla capacità di restare affilata a lungo. Per un prodotto ottimale, le lavorazioni da ricercare sono la forgiatura a caldo, la cromatura e il tipo di tempra.

Anche l’ergonomia è fondamentale, da valutare esclusivamente in base alla mano di chi utilizzerà le forbici in questione. Va valutato sia il peso totale sia la dimensione dell’impugnatura. E’ facile intuire che più la forbice sarà leggera minore sarà l’affaticamento, soprattutto in caso di giardinieri alle prime armi o con scarsa manualità. Le forbici più leggere in commercio arrivano a pesare anche meno di 200 grammi.

In ultimo, ma non per importanza, è raccomandato valutare il sistema di chiusura e il blocco di sicurezza di cui sono dotate le forbici che state valutando. Per gli intenditori, consigliamo un modello in cui sia possibile sbloccare con una sola mano l’apertura e la chiusura, di conseguenza mantenendo salda l’impugnatura.

Come scegliere forbici e cesoie da potatura: immagini e foto

Forbici e cesoie da potatura per tutte le esigenze, per giardinieri alle prime armi oppure esperti: ecco una gallery riepilogativa dell’argomento trattato.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
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